Le manifestazioni della volizione sono macroscopiche. Tutto ci� che costituisce un intervento degli esseri umani nel mondo deriva senza eccezione, sotto il profilo fenomenologico, da semplici movimenti dei loro corpi: il pi� delle volte, da impulsi delle dita di una mano. Eppure, dietro questi piccoli movimenti, del tutto simili tra loro, vi sono progetti mentali, e dunque fini, per il cui perseguimento quei movimenti vengono prodotti. In altre parole, vi � la volizione. Di essa, tuttavia, s'� parlato poco. Per molto tempo ci si � limitati a distinguere le condotte volontarie dagli atti cosiddetti automatici o riflessi, dimenticando che le prime sono caratterizzate dalla loro proiezione intenzionale verso uno scopo. In altre parole, le condotte dipendono dalla prospettiva finalistica che, imponendosi nella mente, d� causa alla loro adozione. L'attivit� umana appare, anzi, caratterizzarsi per l'estrema variet� dei fini perseguiti attraverso le condotte pi� diverse e, soprattutto, per la capacit� dell'essere umano di decidere i fini da perseguire. Di tutto questo, oggi, iniziano a essere studiati i correlati neurobiologici. Il che non sorprende: ben difficilmente, infatti, sarebbe sostenibile che qualcosa di umano possa sussistere senza esprimersi attraverso la dimensione corporea. Il problema, tuttavia, � come il volere si renda emergente attraverso quella dimensione, in un quadro che risulta assai diverso da quello di un rapporto diretto e ripetitivo tra l'esistenza di dati presupposti empirici e il perseguimento di un certo scopo. Ci� rende razionale l'ipotesi che il fiat sotteso alla volizione vada ricercato non in un elemento causale del corpo di un dato individuo ma coinvolga, nel contesto di tutti i fattori incidenti, l'individuo stesso in quanto realt� esistenziale. Il che rimanda, sulla base dei recenti apporti delle scienze di base, alla riflessione sulla libert� del volere. Su tali questioni questo libro propone un prezioso confronto tra competenze neuro-scientifiche, psicologiche, filosofiche, teologiche e giuridiche.