Citazione spirituale

Angelus in Piazza San Pietro

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Oggi iniziamo il cammino dell�Avvento, che culminer� nel Natale. L�Avvento � il tempo che ci � dato per accogliere il Signore che ci viene incontro, anche per verificare il nostro desiderio di Dio, per guardare avanti e prepararci al ritorno di Cristo. Egli ritorner� a noi nella festa del Natale, quando faremo memoria della sua venuta storica nell�umilt� della condizione umana; ma viene dentro di noi ogni volta che siamo disposti a riceverlo, e verr� di nuovo alla fine dei tempi per �giudicare i vivi e i morti�. Per questo dobbiamo sempre essere vigilanti e attendere il Signore con la speranza di incontrarlo. La liturgia odierna ci introduce proprio in questo suggestivo tema della vigilanza e dell�attesa.

Nel Vangelo (cfr Mc 13,33-37) Ges� ci esorta a fare attenzione e a vegliare, per essere pronti ad accoglierlo nel momento del suo ritorno. Ci dice: �Fate attenzione, vegliate, perch� non sapete quando � il momento [�]; fate in modo che giungendo all�improvviso, non vi trovi addormentati� (vv. 33-36).

La persona che fa attenzione � quella che, nel rumore del mondo, non si lascia travolgere dalla distrazione o dalla superficialit�, ma vive in maniera piena e consapevole, con una preoccupazione rivolta anzitutto agli altri. Con questo atteggiamento ci rendiamo conto delle lacrime e delle necessit� del prossimo e possiamo coglierne anche le capacit� e le qualit� umane e spirituali. La persona attenta si rivolge poi anche al mondo, cercando di contrastare l�indifferenza e la crudelt� presenti in esso, e rallegrandosi dei tesori di bellezza che pure esistono e vanno custoditi. Si tratta di avere uno sguardo di comprensione per riconoscere sia le miserie e le povert� degli individui e della societ�, sia per riconoscere la ricchezza nascosta nelle piccole cose di ogni giorno, proprio l� dove il Signore ci ha posto.

La persona vigilante � quella che accoglie l�invito a vegliare, cio� a non lasciarsi sopraffare dal sonno dello scoraggiamento, della mancanza di speranza, della delusione; e nello stesso tempo respinge la sollecitazione delle tante vanit� di cui trabocca il mondo e dietro alle quali, a volte, si sacrificano tempo e serenit� personale e familiare. � l�esperienza dolorosa del popolo di Israele, raccontata dal profeta Isaia: Dio sembrava aver lasciato vagare il suo popolo lontano dalle sue vie (cfr 63,17), ma questo era un effetto dell�infedelt� del popolo stesso (cfr 64,4b). Anche noi ci troviamo spesso in questa situazione di infedelt� alla chiamata del Signore: Egli ci indica la via buona, la via della fede, la via dell�amore, ma noi cerchiamo la nostra felicit� da un�altra parte.

Essere attenti e vigilanti sono i presupposti per non continuare a �vagare lontano dalle vie del Signore�, smarriti nei nostri peccati e nelle nostre infedelt�; essere attenti ed essere vigilanti sono le condizioni per permettere a Dio di irrompere nella nostra esistenza, per restituirle significato e valore con la sua presenza piena di bont� e di tenerezza. Maria Santissima, modello nell�attesa di Dio e icona della vigilanza, ci guidi incontro al suo figlio Ges�, ravvivando il nostro amore per Lui.

Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 3/12/2017


Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"


Essere attenti ed essere vigilanti sono le condizioni per permettere a Dio di irrompere nella nostra esistenza, per restituirle significato e valore con la sua presenza piena di bont� e di tenerezza.

- Papa Francesco -