Angelus in Piazza San Pietro
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
L�odierna pagina evangelica (cfr Mc 6,1-6) presenta Ges� che ritorna a Nazaret e di sabato si mette a insegnare nella sinagoga. Da quando se ne era andato e si era messo a predicare per le borgate e i villaggi vicini, non aveva mai rimesso pi� piede nella sua patria. � tornato. Pertanto, ci sar� stato tutto il paese ad ascoltare questo figlio del popolo, la cui fama di maestro sapiente e di potente guaritore dilagava ormai per la Galilea e oltre. Ma quello che poteva profilarsi come un successo, si tramut� in un clamoroso rifiuto, al punto che Ges� non pot� operare l� nessun prodigio, ma solo poche guarigioni (cfr v. 5). La dinamica di quella giornata � ricostruita nel dettaglio dall�evangelista Marco: la gente di Nazaret dapprima ascolta, e rimane stupita; poi si domanda perplessa: �da dove gli vengono queste cose�, questa sapienza?; e alla fine si scandalizza, riconoscendo in Lui il falegname, il figlio di Maria, che loro hanno visto crescere (vv. 2-3). Perci� Ges� conclude con l�espressione divenuta proverbiale: �Un profeta non � disprezzato se non nella sua patria� (v. 4).
Ci domandiamo: come mai i compaesani di Ges� passano dalla meraviglia all�incredulit�? Essi fanno un confronto tra l�umile origine di Ges� e le sue capacit� attuali: � un falegname, non ha fatto studi, eppure predica meglio degli scribi e opera miracoli. E invece di aprirsi alla realt�, si scandalizzano. Secondo gli abitanti di Nazaret, Dio � troppo grande per abbassarsi a parlare attraverso un uomo cos� semplice! � lo scandalo dell�incarnazione: l�evento sconcertante di un Dio fatto carne, che pensa con mente d�uomo, lavora e agisce con mani d�uomo, ama con cuore d�uomo, un Dio che fatica, mangia e dorme come uno di noi. Il Figlio di Dio capovolge ogni schema umano: non sono i discepoli che hanno lavato i piedi al Signore, ma � il Signore che ha lavato i piedi ai discepoli (cfr Gv 13,1-20). Questo � un motivo di scandalo e di incredulit� non solo in quell�epoca, in ogni epoca, anche oggi.
Il capovolgimento operato da Ges� impegna i suoi discepoli di ieri e di oggi a una verifica personale e comunitaria. Anche ai nostri giorni infatti pu� accadere di nutrire pregiudizi che impediscono di cogliere la realt�. Ma il Signore ci invita ad assumere un atteggiamento di ascolto umile e di attesa docile, perch� la grazia di Dio spesso si presenta a noi in modi sorprendenti, che non corrispondono alle nostre aspettative. Pensiamo insieme a Madre Teresa di Calcutta, per esempio. Una suorina piccolina - nessuno dava dieci lire per lei � che andava per le strade per prendere i moribondi affinch� avessero una morte degna. Questa piccola suorina con la preghiera e con il suo operato ha fatto delle meraviglie! La piccolezza di una donna ha rivoluzionato l�operato della carit� nella Chiesa. � un esempio dei nostri giorni. Dio non si conforma ai pregiudizi. Dobbiamo sforzarci di aprire il cuore e la mente, per accogliere la realt� divina che ci viene incontro. Si tratta di avere fede: la mancanza di fede � un ostacolo alla grazia di Dio. Molti battezzati vivono come se Cristo non esistesse: si ripetono i gesti e i segni della fede, ma ad essi non corrisponde una reale adesione alla persona di Ges� e al suo Vangelo. Ogni cristiano - tutti noi, ognuno di noi - � chiamato ad approfondire questa appartenenza fondamentale, cercando di testimoniarla con una coerente condotta di vita, il cui filo conduttore sempre sar� la carit�.
Chiediamo al Signore, per intercessione della Vergine Maria, di sciogliere la durezza dei cuori e la ristrettezza delle menti, perch� siamo aperti alla sua grazia, alla sua verit� e alla sua missione di bont� e misericordia, che � indirizzata a tutti, senza alcuna esclusione.
Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 8/07/2018
Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"
Il Signore ci invita ad assumere un atteggiamento di ascolto umile e di attesa docile, perch� la grazia di Dio spesso si presenta a noi in modi sorprendenti, che non corrispondono alle nostre aspettative.

- Papa Francesco -
Dio non si conforma ai pregiudizi. Dobbiamo sforzarci di aprire il cuore e la mente, per accogliere la realt� divina che ci viene incontro. Si tratta di avere fede: la mancanza di fede � un ostacolo alla grazia di Dio.

- Papa Francesco -