Citazione spirituale

Angelus in Piazza San Pietro

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Il Vangelo di questa domenica (cfr Mc 10,2-16) ci offre la parola di Ges� sul matrimonio. Il racconto si apre con la provocazione dei farisei che chiedono a Ges� se sia lecito a un marito ripudiare la propria moglie, cos� come prevedeva la legge di Mos� (cfr vv. 2-4). Ges� anzitutto, con la sapienza e l�autorit� che gli vengono dal Padre, ridimensiona la prescrizione mosaica dicendo: �Per la durezza del vostro cuore egli � cio� l�antico legislatore � scrisse per voi questa norma� (v. 5). Si tratta cio� di una concessione che serve a tamponare le falle prodotte dal nostro egoismo, ma non corrisponde all�intenzione originaria del Creatore.

E qui Ges� riprende il Libro della Genesi: �Dall�inizio della creazione (Dio) li fece maschio e femmina; per questo l�uomo lascer� suo padre e sua madre e si unir� a sua moglie e i due diventeranno una carne sola� (vv. 6-7). E conclude: �Dunque l�uomo non divida quello che Dio ha congiunto� (v. 9). Nel progetto originario del Creatore, non c�� l�uomo che sposa una donna e, se le cose non vanno, la ripudia. No. Ci sono invece l�uomo e la donna chiamati a riconoscersi, a completarsi, ad aiutarsi a vicenda nel matrimonio.

Questo insegnamento di Ges� � molto chiaro e difende la dignit� del matrimonio, come unione di amore che implica la fedelt�. Ci� che consente agli sposi di rimanere uniti nel matrimonio � un amore di donazione reciproca sostenuto dalla grazia di Cristo. Se invece prevale nei coniugi l�interesse individuale, la propria soddisfazione, allora la loro unione non potr� resistere.

Ed � la stessa pagina evangelica a ricordarci, con grande realismo, che l�uomo e la donna, chiamati a vivere l�esperienza della relazione e dell�amore, possono dolorosamente porre gesti che la mettono in crisi. Ges� non ammette tutto ci� che pu� portare al naufragio della relazione. Lo fa per confermare il disegno di Dio, in cui spiccano la forza e la bellezza della relazione umana. La Chiesa, da una parte non si stanca di confermare la bellezza della famiglia come ci � stata consegnata dalla Scrittura e dalla Tradizione; nello stesso tempo, si sforza di far sentire concretamente la sua vicinanza materna a quanti vivono l�esperienza di relazioni infrante o portate avanti in maniera sofferta e faticosa.

Il modo di agire di Dio stesso con il suo popolo infedele � cio� con noi � ci insegna che l�amore ferito pu� essere sanato da Dio attraverso la misericordia e il perdono. Perci� alla Chiesa, in queste situazioni, non � chiesta subito e solo la condanna. Al contrario, di fronte a tanti dolorosi fallimenti coniugali, essa si sente chiamata a vivere la sua presenza di amore, di carit� e di misericordia, per ricondurre a Dio i cuori feriti e smarriti.

Invochiamo la Vergine Maria, perch� aiuti i coniugi a vivere e rinnovare sempre la loro unione a partire dal dono originario di Dio.

Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 7/10/2018


Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"


La Chiesa, da una parte non si stanca di confermare la bellezza della famiglia come ci � stata consegnata dalla Scrittura e dalla Tradizione; nello stesso tempo, si sforza di far sentire concretamente la sua vicinanza materna a quanti vivono l�esperienza di relazioni infrante o portate avanti in maniera sofferta e faticosa.

- Papa Francesco -



L�amore ferito pu� essere sanato da Dio attraverso la misericordia e il perdono.

- Papa Francesco -



Ci� che consente agli sposi di rimanere uniti nel matrimonio � un amore di donazione reciproca sostenuto dalla grazia di Cristo. Se invece prevale nei coniugi l�interesse individuale, la propria soddisfazione, allora la loro unione non potr� resistere.

- Papa Francesco -



Nel progetto originario del Creatore, non c�� l�uomo che sposa una donna e, se le cose non vanno, la ripudia. No. Ci sono invece l�uomo e la donna chiamati a riconoscersi, a completarsi, ad aiutarsi a vicenda nel matrimonio.

- Papa Francesco -