Angelus in Piazza San Pietro
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Il Vangelo di questa prima domenica di Quaresima (cfr Lc 4,1-13) narra l�esperienza delle tentazioni di Ges� nel deserto. Dopo aver digiunato per quaranta giorni, Ges� � tentato tre volte dal diavolo. Costui prima lo invita a trasformare una pietra in pane (v. 3); poi gli mostra dall�alto i regni della terra e gli prospetta di diventare un messia potente e glorioso (vv. 5-6); infine lo conduce sul punto pi� alto del tempio di Gerusalemme e lo invita a buttarsi gi�, per manifestare in maniera spettacolare la sua potenza divina (vv. 9-11). Le tre tentazioni indicano tre strade che il mondo sempre propone promettendo grandi successi, tre strade per ingannarci: l�avidit� di possesso � avere, avere, avere �, la gloria umana e la strumentalizzazione di Dio. Sono tre strade che ci porteranno alla rovina.
La prima, la strada dell�avidit� di possesso. � sempre questa la logica insidiosa del diavolo. Egli parte dal naturale e legittimo bisogno di nutrirsi, di vivere, di realizzarsi, di essere felici, per spingerci a credere che tutto ci� � possibile senza Dio, anzi, persino contro di Lui. Ma Ges� si oppone dicendo: �Sta scritto: �Non di solo pane vivr� l�uomo�� (v. 4). Ricordando il lungo cammino del popolo eletto attraverso il deserto, Ges� afferma di volersi abbandonare con piena fiducia alla provvidenza del Padre, che sempre si prende cura dei suoi figli.
La seconda tentazione: la strada della gloria umana. Il diavolo dice: �Se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sar� tuo� (v. 7). Si pu� perdere ogni dignit� personale, ci si lascia corrompere dagli idoli del denaro, del successo e del potere, pur di raggiungere la propria autoaffermazione. E si gusta l�ebbrezza di una gioia vuota che ben presto svanisce. E questo ci porta anche a fare �i pavoni�, la vanit�, ma questo svanisce. Per questo Ges� risponde: �Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai� (v. 8).
E poi la terza tentazione: strumentalizzare Dio a proprio vantaggio. Al diavolo che, citando le Scritture, lo invita a cercare da Dio un miracolo eclatante, Ges� oppone di nuovo la ferma decisione di rimanere umile, rimanere fiducioso di fronte al Padre: �� stato detto: �Non metterai alla prova il Signore tuo Dio�� (v. 12). E cos� respinge la tentazione forse pi� sottile: quella di voler �tirare Dio dalla nostra parte�, chiedendogli grazie che in realt� servono e serviranno a soddisfare il nostro orgoglio.
Sono queste le strade che ci vengono messe davanti, con l�illusione di poter cos� ottenere il successo e la felicit�. Ma, in realt�, esse sono del tutto estranee al modo di agire di Dio; anzi, di fatto ci separano da Dio, perch� sono opera di Satana. Ges�, affrontando in prima persona queste prove, vince per tre volte la tentazione per aderire pienamente al progetto del Padre. E ci indica i rimedi: la vita interiore, la fede in Dio, la certezza del suo amore, la certezza che Dio ci ama, che � Padre, e con questa certezza vinceremo ogni tentazione.
Ma c�� una cosa, su cui vorrei attirare l�attenzione, una cosa interessante. Ges� nel rispondere al tentatore non entra in dialogo, ma risponde alle tre sfide soltanto con la Parola di Dio. Questo ci insegna che con il diavolo non si dialoga, non si deve dialogare, soltanto gli si risponde con la Parola di Dio.
Approfittiamo dunque della Quaresima, come di un tempo privilegiato per purificarci, per sperimentare la consolante presenza di Dio nella nostra vita.
La materna intercessione della Vergine Maria, icona di fedelt� a Dio, ci sostenga nel nostro cammino, aiutandoci a rigettare sempre il male e ad accogliere il bene.
Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 10/03/2019
Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"
Ges�, affrontando in prima persona queste prove, vince per tre volte la tentazione per aderire pienamente al progetto del Padre. E ci indica i rimedi: la vita interiore, la fede in Dio, la certezza del suo amore, la certezza che Dio ci ama, che � Padre, e con questa certezza vinceremo ogni tentazione.

- Papa Francesco -
Ges� nel rispondere al tentatore non entra in dialogo, ma risponde alle tre sfide soltanto con la Parola di Dio. Questo ci insegna che con il diavolo non si dialoga, non si deve dialogare, soltanto gli si risponde con la Parola di Dio.

- Papa Francesco -
Le tre tentazioni indicano tre strade che il mondo sempre propone promettendo grandi successi, tre strade per ingannarci: l�avidit� di possesso � avere, avere, avere �, la gloria umana e la strumentalizzazione di Dio. Sono tre strade che ci porteranno alla rovina.

- Papa Francesco -