Citazione spirituale

Angelus in Piazza San Pietro

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Nell�odierna pagina evangelica (cfr Lc 12,49-53) Ges� avverte i discepoli che � giunto il momento della decisione. La sua venuta nel mondo, infatti, coincide con il tempo delle scelte decisive: non si pu� rimandare l�opzione per il Vangelo. E per far comprendere meglio questo suo richiamo, si avvale dell�immagine del fuoco che Lui stesso � venuto a portare sulla terra. Dice cos�: �Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse gi� acceso!� (v. 49). Queste parole hanno lo scopo di aiutare i discepoli ad abbandonare ogni atteggiamento di pigrizia, di apatia, di indifferenza e di chiusura per accogliere il fuoco dell�amore di Dio; quell�amore che, come ricorda San Paolo, �� stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo� (Rm 5, 5). Perch� � lo Spirito Santo che ci fa amare Dio e ci fa amare il prossimo; � lo Spirito Santo che tutti abbiamo dentro.

Ges� rivela ai suoi amici, e anche a noi, il suo pi� ardente desiderio: portare sulla terra il fuoco dell�amore del Padre, che accende la vita e mediante il quale l�uomo � salvato. Ges� ci chiama a diffondere nel mondo questo fuoco, grazie al quale saremo riconosciuti come suoi veri discepoli. Il fuoco dell�amore, acceso da Cristo nel mondo per mezzo dello Spirito Santo, � un fuoco senza limiti, � un fuoco universale. Questo si � visto fin dai primi tempi del Cristianesimo: la testimonianza del Vangelo si � propagata come un incendio benefico superando ogni divisione fra individui, categorie sociali, popoli e nazioni. La testimonianza del Vangelo brucia, brucia ogni forma di particolarismo e mantiene la carit� aperta a tutti, con la preferenza per i pi� poveri e gli esclusi.

L�adesione al fuoco dell�amore che Ges� ha portato sulla terra avvolge l�intera nostra esistenza e richiede l�adorazione a Dio e anche una disponibilit� a servire il prossimo. Adorazione a Dio e disponibilit� a servire il prossimo. La prima, adorare Dio, vuol dire anche imparare la preghiera dell�adorazione, che di solito dimentichiamo. Ecco perch� invito tutti a scoprire la bellezza della preghiera dell�adorazione e di esercitarla spesso. E poi la seconda, la disponibilit� a servire il prossimo: penso con ammirazione a tante comunit� e gruppi di giovani che, anche durante l�estate, si dedicano a questo servizio in favore di ammalati, poveri, persone con disabilit�. Per vivere secondo lo spirito del Vangelo occorre che, di fronte ai sempre nuovi bisogni che si profilano nel mondo, ci siano discepoli di Cristo che sappiano rispondere con nuove iniziative di carit�. E cos�, con l�adorazione a Dio e il servizio al prossimo � ambedue insieme, adorare Dio e servire il prossimo � il Vangelo si manifesta davvero come il fuoco che salva, che cambia il mondo a partire dal cambiamento del cuore di ciascuno.

In questa prospettiva, si comprende anche l�altra affermazione di Ges� riportata nel brano di oggi, che di primo acchito pu� sconcertare: �Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione� (Lc 12,51). Egli � venuto a �separare col fuoco�. Separare che? Il bene dal male, il giusto dall�ingiusto. In questo senso � venuto a �dividere�, a mettere in �crisi� � ma in modo salutare � la vita dei suoi discepoli, spezzando le facili illusioni di quanti credono di poter coniugare vita cristiana e mondanit�, vita cristiana e compromessi di ogni genere, pratiche religiose e atteggiamenti contro il prossimo. Coniugare, alcuni pensano, la vera religiosit� con le pratiche superstiziose: quanti sedicenti cristiani vanno dall�indovino o dall�indovina a farsi leggere la mano! E questa � superstizione, non � di Dio. Si tratta di non vivere in maniera ipocrita, ma di essere disposti a pagare il prezzo di scelte coerenti � questo � l�atteggiamento che ognuno di noi dovrebbe cercare nella vita: coerenza � pagare il prezzo di essere coerenti col Vangelo. Coerenza con il Vangelo. Perch� � buono dirsi cristiani, ma occorre soprattutto essere cristiani nelle situazioni concrete, testimoniando il Vangelo che � essenzialmente amore per Dio e per i fratelli.

Maria Santissima ci aiuti a lasciarci purificare il cuore dal fuoco portato da Ges�, per propagarlo con la nostra vita, mediante scelte decise e coraggiose.

Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 18/08/2019


Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"


Con l�adorazione a Dio e il servizio al prossimo [...] il Vangelo si manifesta davvero come il fuoco che salva, che cambia il mondo a partire dal cambiamento del cuore di ciascuno.

- Papa Francesco -



Per vivere secondo lo spirito del Vangelo occorre che, di fronte ai sempre nuovi bisogni che si profilano nel mondo, ci siano discepoli di Cristo che sappiano rispondere con nuove iniziative di carit�.

- Papa Francesco -



E' buono dirsi cristiani, ma occorre soprattutto essere cristiani nelle situazioni concrete, testimoniando il Vangelo che � essenzialmente amore per Dio e per i fratelli.

- Papa Francesco -



La testimonianza del Vangelo brucia, brucia ogni forma di particolarismo e mantiene la carit� aperta a tutti, con la preferenza per i pi� poveri e gli esclusi.

- Papa Francesco -



Il fuoco dell�amore, acceso da Cristo nel mondo per mezzo dello Spirito Santo, � un fuoco senza limiti, � un fuoco universale.

- Papa Francesco -