Citazione spirituale

Angelus in Piazza San Pietro

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Nel Vangelo di oggi (cfr Mt 5,13-16), Ges� dice ai suoi discepoli: �Voi siete il sale della terra [�]. Voi siete la luce del mondo� (vv. 13.14). Egli utilizza un linguaggio simbolico per indicare a quanti intendono seguirlo alcuni criteri per vivere la presenza e la testimonianza nel mondo.

Prima immagine: il sale. Il sale � l�elemento che d� sapore e che conserva e preserva gli alimenti dalla corruzione. Il discepolo � dunque chiamato a tenere lontani dalla societ� i pericoli, i germi corrosivi che inquinano la vita delle persone. Si tratta di resistere al degrado morale, al peccato, testimoniando i valori dell�onest� e della fraternit�, senza cedere alle lusinghe mondane dell�arrivismo, del potere, della ricchezza. � �sale� il discepolo che, nonostante i fallimenti quotidiani � perch� tutti noi ne abbiamo �, si rialza dalla polvere dei propri sbagli, ricominciando con coraggio e pazienza, ogni giorno, a cercare il dialogo e l�incontro con gli altri. � �sale� il discepolo che non ricerca il consenso e il plauso, ma si sforza di essere una presenza umile, costruttiva, nella fedelt� agli insegnamenti di Ges� che � venuto nel mondo non per essere servito, ma per servire. E di questo atteggiamento c�� tanto bisogno!

La seconda immagine che Ges� propone ai suoi discepoli � quella della luce: �Voi siete la luce del mondo�. La luce disperde l�oscurit� e consente di vedere. Ges� � la luce che ha fugato le tenebre, ma esse permangono ancora nel mondo e nelle singole persone. � compito del cristiano disperderle facendo risplendere la luce di Cristo e annunciando il suo Vangelo. Si tratta di una irradiazione che pu� derivare anche dalle nostre parole, ma deve scaturire soprattutto dalle nostre �opere buone� (v. 16). Un discepolo e una comunit� cristiana sono luce nel mondo quando indirizzano gli altri a Dio, aiutando ciascuno a fare esperienza della sua bont� e della sua misericordia. Il discepolo di Ges� � luce quando sa vivere la propria fede al di fuori di spazi ristretti, quando contribuisce a eliminare i pregiudizi, a eliminare le calunnie, e a far entrare la luce della verit� nelle situazioni viziate dall�ipocrisia e dalla menzogna. Fare luce. Ma non � la mia luce, � la luce di Ges�: noi siamo strumenti perch� la luce di Ges� arrivi a tutti.

Ges� ci invita a non avere paura di vivere nel mondo, anche se in esso a volte si riscontrano condizioni di conflitto e di peccato. Di fronte alla violenza, all�ingiustizia, all�oppressione, il cristiano non pu� chiudersi in s� stesso o nascondersi nella sicurezza del proprio recinto; anche la Chiesa non pu� chiudersi in s� stessa, non pu� abbandonare la sua missione di evangelizzazione e di servizio. Ges�, nell�Ultima Cena, chiese al Padre di non togliere i discepoli dal mondo, di lasciarli, l�, nel mondo, ma di custodirli dallo spirito del mondo. La Chiesa si spende con generosit� e tenerezza per i piccoli e i poveri: questo non � lo spirito del mondo, questo � la sua luce, � il sale. La Chiesa ascolta il grido degli ultimi e degli esclusi, perch� � consapevole di essere una comunit� pellegrina chiamata a prolungare nella storia la presenza salvifica di Ges� Cristo.

La Vergine Santa ci aiuti ad essere sale e luce in mezzo alla gente, portando a tutti, con la vita e la parola, la Buona Notizia dell�amore di Dio.

Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 9/02/2020


Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"


La Chiesa si spende con generosit� e tenerezza per i piccoli e i poveri: questo non � lo spirito del mondo, questo � la sua luce, � il sale.

- Papa Francesco -



Il discepolo di Ges� � luce quando sa vivere la propria fede al di fuori di spazi ristretti, quando contribuisce a eliminare i pregiudizi, a eliminare le calunnie, e a far entrare la luce della verit� nelle situazioni viziate dall�ipocrisia e dalla menzogna.

- Papa Francesco -



� �sale� il discepolo che non ricerca il consenso e il plauso, ma si sforza di essere una presenza umile, costruttiva, nella fedelt� agli insegnamenti di Ges� che � venuto nel mondo non per essere servito, ma per servire.

- Papa Francesco -



Un discepolo e una comunit� cristiana sono luce nel mondo quando indirizzano gli altri a Dio, aiutando ciascuno a fare esperienza della sua bont� e della sua misericordia.

- Papa Francesco -



Ges� � la luce che ha fugato le tenebre, ma esse permangono ancora nel mondo e nelle singole persone. � compito del cristiano disperderle facendo risplendere la luce di Cristo e annunciando il suo Vangelo.

- Papa Francesco -



� �sale� il discepolo che, nonostante i fallimenti quotidiani � perch� tutti noi ne abbiamo �, si rialza dalla polvere dei propri sbagli, ricominciando con coraggio e pazienza, ogni giorno, a cercare il dialogo e l�incontro con gli altri.

- Papa Francesco -



La Chiesa ascolta il grido degli ultimi e degli esclusi, perch� � consapevole di essere una comunit� pellegrina chiamata a prolungare nella storia la presenza salvifica di Ges� Cristo.

- Papa Francesco -