Citazione spirituale

Angelus in Piazza San Pietro

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Le parabole che oggi ci presenta la Liturgia � due parabole � si ispirano proprio alla vita ordinaria e rivelano lo sguardo attento e di Ges�, che osserva la realt� e, mediante piccole immagini quotidiane, apre delle finestre sul mistero di Dio e sulla vicenda umana. Ges� parlava in modo facile da capire, parlava con immagini della realt�, della vita quotidiana. Cos�, ci insegna che anche le cose di ogni giorno, quelle che a volte sembrano tutte uguali e che portiamo avanti con distrazione o fatica, sono abitate dalla presenza nascosta di Dio, cio� hanno un significato. Allora, abbiamo bisogno pure noi di occhi attenti, per saper �cercare e trovare Dio in tutte le cose�.

Ges� oggi paragona il Regno di Dio, cio� la sua presenza che abita il cuore delle cose e del mondo, al granello di senape, cio� al seme pi� piccolo che ci sia: � piccolissimo. Eppure, gettato in terra, esso cresce fino a diventare l�albero pi� grande (cfr Mc 4,31-32). Cos� fa Dio. A volte, il frastuono del mondo, insieme alle tante attivit� che riempiono le nostre giornate, ci impediscono di fermarci e di scorgere in quale modo il Signore conduce la storia. Eppure � assicura il Vangelo � Dio � all�opera, al modo di un piccolo seme buono, che silenziosamente e lentamente germoglia. E, piano piano, diventa un albero rigoglioso, che d� vita e ristoro a tutti. Anche il seme delle nostre opere buone pu� sembrare poca cosa; eppure, tutto ci� che � buono, appartiene a Dio e dunque umilmente, lentamente porta frutto. Il bene � ricordiamolo � cresce sempre in modo umile, in modo nascosto, spesso invisibile.

Cari fratelli e sorelle, con questa parabola Ges� vuole infonderci fiducia. In tante situazioni della vita, infatti, pu� capitare di scoraggiarci, perch� vediamo la debolezza del bene rispetto alla forza apparente del male. E possiamo lasciarci paralizzare dalla sfiducia quando constatiamo che ci siamo impegnati, ma i risultati non arrivano e le cose sembrano non cambiare mai. Il Vangelo ci chiede uno sguardo nuovo su noi stessi e sulla realt�; chiede di avere occhi pi� grandi, che sanno vedere oltre, specialmente oltre le apparenze, per scoprire la presenza di Dio che come amore umile � sempre all�opera nel terreno della nostra vita e in quello della storia. � questa la nostra fiducia, � questo che ci d� forza per andare avanti ogni giorno con pazienza, seminando il bene che porter� frutto. Quant�� importante questo atteggiamento anche per uscire bene dalla pandemia! Coltivare la fiducia di essere nelle mani di Dio e al tempo stesso impegnarci tutti per ricostruire e ricominciare, con pazienza e costanza.

Anche nella Chiesa pu� attecchire la zizzania della sfiducia, soprattutto quando assistiamo alla crisi della fede e al fallimento di vari progetti e iniziative. Ma non dimentichiamo mai che i risultati della semina non dipendono dalle nostre capacit�: dipendono dall�azione di Dio. A noi sta seminare, e seminare con amore, con impegno e con pazienza. Ma la forza del seme � divina. Lo spiega Ges� nell�altra parabola odierna: il contadino getta il seme e poi non si rende conto di come porta frutto, perch� � il seme stesso a crescere spontaneamente, di giorno, di notte, quando lui meno se lo aspetta (cfr vv. 26-29). Con Dio anche nei terreni pi� aridi c�� sempre speranza di germogli nuovi.

Maria Santissima, l�umile serva del Signore, ci insegni a vedere la grandezza di Dio che opera nelle piccole cose e a vincere la tentazione dello scoraggiamento. Fidiamoci ogni giorno di Lui!

Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 13/06/2021


Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"


Anche il seme delle nostre opere buone pu� sembrare poca cosa; eppure, tutto ci� che � buono, appartiene a Dio e dunque umilmente, lentamente porta frutto. Il bene � ricordiamolo � cresce sempre in modo umile, in modo nascosto, spesso invisibile.

- Papa Francesco -



Anche le cose di ogni giorno, quelle che a volte sembrano tutte uguali e che portiamo avanti con distrazione o fatica, sono abitate dalla presenza nascosta di Dio, cio� hanno un significato. Allora, abbiamo bisogno pure noi di occhi attenti, per saper "cercare e trovare Dio in tutte le cose".

- Papa Francesco -



Il Vangelo ci chiede uno sguardo nuovo su noi stessi e sulla realt� [...] per scoprire la presenza di Dio che come amore umile � sempre all'opera nel terreno della nostra vita e in quello della storia. � questa la nostra fiducia, � questo che ci d� forza per andare avanti ogni giorno con pazienza, seminando il bene che porter� frutto.

- Papa Francesco -