Citazione spirituale

Angelus in Piazza San Pietro

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Il Vangelo della Liturgia odierna narra l�episodio delle nozze di Cana, dove Ges� trasforma l�acqua in vino per la gioia degli sposi. E si conclude cos�: �Questo fu l�inizio dei segni compiuti da Ges�; egli manifest� la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui� (Gv 2,11). Notiamo che l�evangelista Giovanni non parla di miracolo, cio� di un fatto potente e straordinario che genera meraviglia. Scrive che a Cana avviene un segno, che suscita la fede dei discepoli. Possiamo allora domandarci: che cos�� un �segno� secondo il Vangelo?

Un segno � un indizio che rivela l�amore di Dio, che non richiama cio� l�attenzione sulla potenza del gesto, ma sull�amore che lo ha provocato. Ci insegna qualcosa dell�amore di Dio, che � sempre vicino, tenero e compassionevole. Il primo segno avviene mentre due sposi sono in difficolt� nel giorno pi� importante della loro vita. Nel bel mezzo della festa manca un elemento essenziale, il vino, e la gioia rischia di spegnersi tra le critiche e l�insoddisfazione degli invitati. Figuriamoci come pu� andare avanti una festa di nozze solo con l�acqua! � terribile, una brutta figura faranno gli sposi!

Ad accorgersi del problema � la Madonna, che lo segnala con discrezione a Ges�. E Lui interviene senza clamore, senza quasi darlo a vedere. Tutto si svolge nel riserbo, �dietro le quinte�: Ges� dice ai servi di riempire le anfore d�acqua, che diventa vino. Cos� agisce Dio, con vicinanza, con discrezione. I discepoli di Ges� colgono questo: vedono che grazie a Lui la festa di nozze � diventata ancora pi� bella. E vedono anche il modo di agire di Ges�, questo suo servire nel nascondimento � cos� � Ges�: ci aiuta, ci serve nel nascondimento, in quel momento �, tanto che i complimenti per il vino buono vanno poi allo sposo, nessuno se ne accorge, soltanto i servitori. Cos� comincia a svilupparsi in loro il germe della fede, cio� credono che in Ges� � presente Dio, l�amore di Dio.

� bello pensare che il primo segno che Ges� compie non � una guarigione straordinaria o un prodigio nel tempio di Gerusalemme, ma un gesto che viene incontro a un bisogno semplice e concreto di gente comune, un gesto domestico, un miracolo, diciamo cos�, �in punta di piedi�, discreto, silenzioso. Egli � pronto ad aiutarci, a risollevarci. E allora, se siamo attenti a questi �segni�, veniamo conquistati dal suo amore e diventiamo suoi discepoli.

Ma c�� un altro tratto distintivo del segno di Cana. In genere il vino che si dava alla fine della festa era quello meno buono; anche oggi si fa cos�, la gente a quel punto non distingue tanto bene se � un vino buono o � un vino un po� annacquato. Ges�, invece, fa in modo che la festa si concluda con il vino migliore. Simbolicamente questo ci dice che Dio vuole per noi il meglio, ci vuole felici. Non si pone limiti e non ci chiede interessi. Nel segno di Ges� non c�� spazio per secondi fini, per pretese verso gli sposi. No, la gioia che Ges� lascia nel cuore � gioia piena e disinteressata. Non � una gioia annacquata!

Vi suggerisco allora un esercizio, che ci pu� fare molto bene. Proviamo oggi a frugare tra i ricordi alla ricerca dei segni che il Signore ha compiuto nella mia vita. Ognuno dica: nella mia vita, quali segni il Signore ha compiuto? Quali accenni della sua presenza? Segni che ha fatto per mostrarci che ci ama; pensiamo a quel momento difficile in cui Dio mi ha fatto sperimentare il suo amore� E chiediamoci: con quali segni, discreti e premurosi, mi ha fatto sentire la sua tenerezza? Quando io ho sentito pi� vicino il Signore, quando ho sentito la sua tenerezza, la sua compassione? Ognuno di noi nella sua storia ha di questi momenti. Andiamo a cercare quei segni, facciamo memoria. Come ho scoperto la sua vicinanza? Come in me � rimasta nel cuore una grande gioia? Facciamo rivivere i momenti in cui abbiamo sperimentato la sua presenza e l�intercessione di Maria. Lei, la Madre, che come a Cana � sempre attenta, ci aiuti a fare tesoro dei segni di Dio nella nostra vita.

Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 16/01/2022


Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"


Vi suggerisco allora un esercizio, che ci pu� fare molto bene. Proviamo oggi a frugare tra i ricordi alla ricerca dei segni che il Signore ha compiuto nella mia vita. [...] Facciamo rivivere i momenti in cui abbiamo sperimentato la sua presenza e l'intercessione di Maria. Lei, la Madre, che come a Cana � sempre attenta, ci aiuti a fare tesoro dei segni di Dio nella nostra vita.

- Papa Francesco -



Un segno � un indizio che rivela l�amore di Dio, che non richiama cio� l�attenzione sulla potenza del gesto, ma sull�amore che lo ha provocato. Ci insegna qualcosa dell�amore di Dio, che � sempre vicino, tenero e compassionevole.

- Papa Francesco -



Il primo segno che Ges� compie [...] viene incontro a un bisogno semplice e concreto di gente comune, un gesto domestico, un miracolo, diciamo cos�, �in punta di piedi�, discreto, silenzioso. Egli � pronto ad aiutarci, a risollevarci. E allora, se siamo attenti a questi �segni�, veniamo conquistati dal suo amore e diventiamo suoi discepoli.

- Papa Francesco -