Citazione spirituale

Angelus in Piazza San Pietro

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Nel Vangelo della liturgia odierna c�� un�espressione di Ges� che sempre ci colpisce e ci interroga. Mentre � in cammino con i suoi discepoli, Egli dice: �Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse gi� acceso!� (Lc 12,49). Di quale fuoco sta parlando? E che significato hanno queste parole per noi oggi, questo fuoco che porta Ges�?

Come sappiamo, Ges� � venuto a portare nel mondo il Vangelo, cio� la buona notizia dell�amore di Dio per ciascuno di noi. Perci� ci sta dicendo che il Vangelo � come un fuoco, perch� si tratta di un messaggio che, quando irrompe nella storia, brucia i vecchi equilibri del vivere, sfida a uscire dall�individualismo, sfida a vincere l�egoismo, sfida a passare dalla schiavit� del peccato e della morte alla vita nuova del Risorto, di Ges� risorto. Il Vangelo, cio�, non lascia le cose come stanno; quando passa il Vangelo, ed � ascoltato e ricevuto, le cose non rimangono come stanno. Il Vangelo provoca al cambiamento e invita alla conversione. Non dispensa una falsa pace intimistica, ma accende un�inquietudine che ci mette in cammino, ci spinge ad aprirci a Dio e ai fratelli. � proprio come il fuoco: mentre ci riscalda con l�amore di Dio, vuole bruciare i nostri egoismi, illuminare i lati oscuri della vita - tutti ne abbiamo! -, consumare i falsi idoli che ci rendono schiavi.

Sulla scia dei profeti biblici � pensiamo per esempio a Elia e a Geremia � Ges� � acceso dal fuoco dell�amore di Dio e, per farlo divampare nel mondo, si spende in prima persona, amando fino alla fine, cio� fino alla morte e alla morte di croce (cfr Fil 2,8). Egli � ricolmo di Spirito Santo, che � paragonato al fuoco, e con la sua luce e la sua forza svela il volto misericordioso di Dio e d� pienezza a quanti sono considerati perduti, abbatte le barriere delle emarginazioni, guarisce le ferite del corpo e dell�anima, rinnova una religiosit� ridotta a pratiche esteriori. Per questo � fuoco: cambia, purifica.

Che cosa significa dunque per noi, per ognuno di noi � per me, per voi, per te -, che cosa significa per noi questa parola di Ges�, del fuoco? Ci invita a riaccendere la fiamma della fede, perch� essa non diventi una realt� secondaria, o un mezzo di benessere individuale, che ci fa evadere dalle sfide della vita e dall�impegno nella Chiesa e nella societ�. Infatti � diceva un teologo�, la fede in Dio �ci rassicura, ma non come vorremmo noi: cio� non per procurarci un�illusione paralizzante o una soddisfazione beata, ma per permetterci di agire� (De Lubac, Sulle vie di Dio, Milano 2008, 184). La fede, insomma, non � una �ninna nanna� che ci culla per farci addormentare. La fede vera � un fuoco, un fuoco acceso per farci stare desti e operosi anche nella notte!

E allora possiamo domandarci: io sono appassionato al Vangelo? Io leggo spesso il Vangelo? Lo porto con me? La fede che professo e che celebro, mi pone in una tranquillit� beata oppure accende in me il fuoco della testimonianza? Possiamo chiedercelo anche come Chiesa: nelle nostre comunit�, ardono il fuoco dello Spirito, la passione per la preghiera e per la carit�, la gioia della fede, oppure ci trasciniamo nella stanchezza e nell�abitudine, con la faccia smorta e il lamento sulle labbra e le chiacchiere ogni giorno? Fratelli e sorelle, verifichiamoci su questo, cos� che anche noi possiamo dire come Ges�: siamo accesi del fuoco dell�amore di Dio e vogliamo �gettarlo� nel mondo, portarlo a tutti, perch� ciascuno scopra la tenerezza del Padre e sperimenti la gioia di Ges�, che allarga il cuore � e Ges� allarga il cuore! - e fa bella la vita. Preghiamo per questo la Vergine Santa: lei, che ha accolto il fuoco dello Spirito Santo, interceda per noi.

Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 14/08/2022


Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"


Il Vangelo provoca al cambiamento e invita alla conversione. Non dispensa una falsa pace intimistica, ma accende un�inquietudine che ci mette in cammino, ci spinge ad aprirci a Dio e ai fratelli. � proprio come il fuoco: mentre ci riscalda con l�amore di Dio, vuole bruciare i nostri egoismi, illuminare i lati oscuri della vita [...] consumare i falsi idoli che ci rendono schiavi.

- Papa Francesco -



La fede, insomma, non � una �ninna nanna� che ci culla per farci addormentare. La fede vera � un fuoco, un fuoco acceso per farci stare desti e operosi anche nella notte!

- Papa Francesco -



Sulla scia dei profeti biblici [...] Ges� � acceso dal fuoco dell�amore di Dio [...] � ricolmo di Spirito Santo, che � paragonato al fuoco, e con la sua luce e la sua forza svela il volto misericordioso di Dio e d� pienezza a quanti sono considerati perduti, abbatte le barriere delle emarginazioni, guarisce le ferite del corpo e dell�anima, rinnova una religiosit� ridotta a pratiche esteriori.

- Papa Francesco -