Angelus in Piazza San Pietro
Cari fratelli e sorelle, buona domenica!
Nel brano del Vangelo di Luca della liturgia di questa domenica, un tale domanda a Ges�: �Sono pochi quelli che si salvano?�. E il Signore risponde: �Sforzatevi di entrare per la porta stretta� (Lc 13,24). La porta stretta � un�immagine che potrebbe spaventarci, come se la salvezza fosse destinata solo a pochi eletti o ai perfetti. Ma ci� contraddice quanto Ges� ci ha insegnato in molte occasioni; e infatti, poco pi� avanti, Egli afferma: �Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio� (v. 29). Dunque, questa porta � stretta, ma � aperta a tutti! Non dimenticare questo: a tutti! La porta � aperta a tutti!
Ma per capire meglio questa porta stretta, occorre chiedersi che cosa essa sia Ges� trae l�immagine dalla vita del tempo e probabilmente si riferisce al fatto che, quando arrivava la sera, le porte della citt� venivano chiuse e ne restava aperta una sola, pi� piccola e pi� stretta: per rientrare a casa si poteva passare solo di l�.
Pensiamo allora a quando Ges� dice: �Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sar� salvato� (Gv 10,9). Ci vuole dire che per entrare nella vita di Dio, nella salvezza, bisogna passare attraverso di Lui, non di un altro, di Lui; accogliere Lui e la sua Parola. Come per entrare in citt� bisognava �misurarsi� con l�unica porta stretta rimasta aperta, cos� quella del cristiano � una vita �a misura di Cristo�, fondata e modellata su di Lui. Significa che il metro di misura � Ges� e il suo Vangelo: non quello che pensiamo noi, ma quello che ci dice Lui. E allora si tratta di una porta stretta non perch� sia destinata a pochi, no, ma perch� essere di Ges� significa seguirlo, impegnare la vita nell�amore, nel servizio e nel dono di s� come ha fatto Lui, che � passato per la porta stretta della croce. Entrare nel progetto di vita che Dio ci propone chiede di restringere lo spazio dell�egoismo, di ridurre la presunzione dell�autosufficienza, di abbassare le alture della superbia e dell�orgoglio e di superare la pigrizia per attraversare il rischio dell�amore, anche quando comporta la croce.
Pensiamo, per essere concreti, ai gesti quotidiani di amore che portiamo avanti con fatica: pensiamo ai genitori che si dedicano ai figli facendo sacrifici e rinunciando al tempo per s� stessi; a coloro che si occupano degli altri e non solo dei propri interessi: quanta gente � cos�, buona; pensiamo a chi si spende al servizio degli anziani, dei pi� poveri e dei pi� fragili; pensiamo a chi va avanti a lavorare con impegno, sopportando disagi e magari incomprensioni; pensiamo a chi soffre a motivo della fede, ma continua a pregare e ad amare; pensiamo a quanti, anzich� seguire i propri istinti, rispondono al male con il bene, trovano la forza di perdonare e il coraggio di ricominciare. Questi sono solo alcuni esempi di gente che non sceglie la porta larga del proprio comodo, ma la porta stretta di Ges�, di una vita spesa nell�amore. Costoro, dice oggi il Signore, saranno riconosciuti dal Padre molto pi� di quelli che si credono gi� salvati e, in realt�, nella vita sono �operatori di ingiustizia� (Lc 13,27).
Fratelli e sorelle, noi da che parte vogliamo stare? Preferiamo la strada facile del pensare solo a noi stessi o scegliamo la porta stretta del Vangelo, che mette in crisi i nostri egoismi ma ci rende capaci di accogliere la vita vera che viene da Dio e ci fa felici? Da che parte stiamo? La Madonna, che ha seguito Ges� fino alla croce, ci aiuti a misurare la nostra vita su di Lui, per entrare nella vita piena ed eterna.
Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 21/08/2022
Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"
Pensiamo, per essere concreti, ai gesti quotidiani di amore che portiamo avanti con fatica [...] pensiamo a quanti, anzich� seguire i propri istinti, rispondono al male con il bene, trovano la forza di perdonare e il coraggio di ricominciare. Questi sono solo alcuni esempi di gente che non sceglie la porta larga del proprio comodo, ma la porta stretta di Ges�, di una vita spesa nell�amore.

- Papa Francesco -
Entrare nel progetto di vita che Dio ci propone chiede di restringere lo spazio dell�egoismo, di ridurre la presunzione dell�autosufficienza, di abbassare le alture della superbia e dell�orgoglio e di superare la pigrizia per attraversare il rischio dell�amore, anche quando comporta la croce.

- Papa Francesco -
Nel brano del Vangelo di Luca della liturgia di questa domenica, un tale domanda a Ges�: �Sono pochi quelli che si salvano?�. E il Signore risponde: �Sforzatevi di entrare per la porta stretta� (Lc 13,24). [...] Ci vuole dire che per entrare nella vita di Dio, nella salvezza, bisogna passare attraverso di Lui [...] quella del cristiano � una vita �a misura di Cristo�, fondata e modellata su di Lui.

- Papa Francesco -