Citazione spirituale

Angelus in Piazza San Pietro

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

L�andamento della guerra in Ucraina � diventato talmente grave, devastante e minaccioso, da suscitare grande preoccupazione. Per questo oggi vorrei dedicarvi l�intera riflessione prima dell�Angelus. Infatti, questa terribile e inconcepibile ferita dell�umanit�, anzich� rimarginarsi, continua a sanguinare sempre di pi�, rischiando di allargarsi.

Mi affliggono i fiumi di sangue e di lacrime versati in questi mesi. Miaddolorano le migliaia di vittime, in particolare tra i bambini, e le tante distruzioni, che hanno lasciato senza casa molte persone e famiglie e minacciano con il freddo e la fame vasti territori. Certe azioni non possono mai essere giustificate, mai! �angosciante che il mondo stia imparando la geografia dell�Ucraina attraverso nomi come Bucha, Irpin, Mariupol, Izium, Zaporizhzhia e altre localit�, che sono diventate luoghi di sofferenze e paure indescrivibili. E che dire del fatto che l�umanit� si trova nuovamente davanti alla minaccia atomica? � assurdo.

Che cosa deve ancora succedere? Quanto sangue deve ancora scorrere perch� capiamo che la guerra non � mai una soluzione, ma solo distruzione? In nome di Dio e in nome del senso di umanit� che alberga in ogni cuore, rinnovo il mio appello affinch� si giunga subito al cessate-il-fuoco. Tacciano le armi e si cerchino le condizioni per avviare negoziati capaci di condurre a soluzioni non imposte con la forza, ma concordate, giuste e stabili. E tali saranno se fondate sul rispetto del sacrosanto valore della vita umana, nonch� della sovranit� e dell�integrit� territoriale di ogni Paese, come pure dei diritti delle minoranze e delle legittime preoccupazioni.

Deploro vivamente la grave situazione creatasi negli ultimi giorni, con ulteriori azioni contrarie ai principi del diritto internazionale. Essa, infatti, aumenta il rischio di un�escalation nucleare, fino a far temere conseguenze incontrollabili e catastrofiche a livello mondiale.

Il mio appello si rivolge innanzitutto al Presidente della Federazione Russa, supplicandolo di fermare, anche per amore del suo popolo, questa spirale di violenza e di morte. D�altra parte, addolorato per l�immane sofferenza della popolazione ucraina a seguito dell�aggressione subita, dirigo un altrettanto fiducioso appello al Presidente dell�Ucraina ad essere aperto a serie proposte di pace. Atutti i protagonisti della vita internazionale e ai responsabili politici delle Nazioni chiedo con insistenza di fare tutto quello che � nelle loro possibilit� per porre fine alla guerra in corso, senza lasciarsi coinvolgere in pericolose escalation, e per promuovere e sostenere iniziative di dialogo. Perfavore, facciamo respirare alle giovani generazioni l�aria sana della pace, non quella inquinata dellaguerra, che � una pazzia!

Dopo sette mesi di ostilit�, si faccia ricorso a tutti gli strumenti diplomatici, anche quelli finora eventualmente non utilizzati, per far finire questa immane tragedia. La guerra in s� stessa � un errore e unorrore!

Confidiamo nella misericordia di Dio, che pu� cambiare i cuori, e nell�intercessione materna della Regina della pace, nel momento in cui si eleva la Supplica alla Madonna del Rosario di Pompei, spiritualmente uniti ai fedeli radunati presso il suo Santuario e in tante parti del mondo.

Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 2/10/2022


Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"


Che cosa deve ancora succedere? Quanto sangue deve ancora scorrere perch� capiamo che la guerra non � mai una soluzione, ma solo distruzione? [...] Tacciano le armi e si cerchino le condizioni per avviare negoziati capaci di condurre a soluzioni non imposte con la forza, ma concordate, giuste e stabili.

- Papa Francesco -