Citazione spirituale

Angelus in Piazza San Pietro

Cari fratelli e sorelle, buona festa, buongiorno!

Oggi, festeggiamo tutti i Santi e potremmo avere un�impressione fuorviante: potremmo pensare di celebrare quelle sorelle e quei fratelli che in vita sono stati perfetti, sempre lineari, precisi, anzi �inamidati�. Invece, il Vangelo di oggi smentisce questa visione stereotipata, questa �santit� da immaginetta�. Infatti le Beatitudini di Ges� (cfr Mt 5,1-12), che sono la carta d�identit� dei santi, mostrano tutto l�opposto: parlano di una vita controcorrente, di una vita rivoluzionaria! I santi sono i veri rivoluzionari.

Prendiamo ad esempio una beatitudine, molto attuale: �Beati gli operatori di pace� (v. 9), e vediamo come la pace di Ges� sia molto diversa da quella che immaginiamo. Tutti desideriamo la pace, ma spesso quello che noi vogliamo non � proprio la pace, � stare in pace, essere lasciati in pace, non avere problemi ma tranquillit�. Ges�, invece, non chiama beati i tranquilli, quelli che stanno in pace, ma quelli che fanno la pace e lottano per fare la pace, i costruttori, gli operatori di pace. Infatti, la pace va costruita e come ogni costruzione richiede impegno, collaborazione, pazienza. Noi vorremmo che la pace piovesse dall�alto, invece la Bibbia parla del �seme della pace� (Zc 8,12), perch� essa germoglia dal terreno della vita, dal seme del nostro cuore; cresce nel silenzio, giorno dopo giorno, attraverso opere di giustizia e di misericordia, come ci mostrano i testimoni luminosi che festeggiamo oggi. Ancora, noi siamo portati a credere che la pace arrivi con la forza e la potenza: per Ges� � il contrario. La sua vita e quella dei santi ci dicono che il seme della pace, per crescere e dare frutto, deve prima morire. La pace non si raggiunge conquistando o sconfiggendo qualcuno, non � mai violenta, non � mai armata. Stavo vedendo nel programma �A Sua Immagine�, tanti santi e sante che hanno lottato, hanno fatto la pace ma con il lavoro, dando la propria vita, offrendo la vita.

Come si fa allora a diventare operatori di pace? Prima di tutto occorre disarmare il cuore. S�, perch� siamo tutti equipaggiati con pensieri aggressivi, uno contro l�altro, con parole taglienti, e pensiamo di difenderci con i fili spinati della lamentela e con i muri di cemento dell�indifferenza; e fra lamentela e indifferenza ci difendiamo, ma questo non � pace, questo � guerra. Il seme della pace chiede di smilitarizzare il campo del cuore. Come va il tuo cuore? � smilitarizzato o � cos� con queste cose, con la lamentela e l�indifferenza, con l�aggressione? E come si smilitarizza il cuore? Aprendoci a Ges�, che � �la nostra pace� (Ef 2,14); stando davanti alla sua Croce, che � la cattedra della pace; ricevendo da Lui, nella Confessione, �il perdono e la pace�. Da qui si comincia, perch� essere operatori di pace, essere santi, non � capacit� nostra, � dono suo, � grazia.

Fratelli e sorelle, guardiamoci dentro e chiediamoci: siamo costruttori di pace? L� dove viviamo, studiamo e lavoriamo, portiamo tensione, parole che feriscono, chiacchiere che avvelenano, polemiche che dividono? Oppure apriamo la via della pace: perdoniamo chi ci ha offeso, ci prendiamo cura di chi si trova ai margini, risaniamo qualche ingiustizia aiutando chi ha di meno? Questo � si chiama costruire la pace.

Pu� sorgere per� un�ultima domanda, che vale per ogni beatitudine: conviene vivere cos�? Non � perdente? � Ges� a darci la risposta: gli operatori di pace �saranno chiamati figli di Dio� (Mt 5,9): nel mondo sembrano fuori posto, perch� non cedono alla logica del potere e del prevalere, in Cielo saranno i pi� vicini a Dio, i pi� simili a Lui. Ma, in realt�, anche qui chi prevarica resta a mani vuote, mentre chi ama tutti e non ferisce nessuno vince: come dice il Salmo, �l�uomo di pace avr� una discendenza� (cfr Sal 37,37).

La Vergine Maria, Regina di tutti i santi, ci aiuti a essere costruttori di pace nella vita di ogni giorno.

Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 1/11/2022


Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"


Conviene vivere cos�? Non � perdente? � Ges� a darci la risposta: gli operatori di pace �saranno chiamati figli di Dio� (Mt 5,9): nel mondo sembrano fuori posto, perch� non cedono alla logica del potere e del prevalere, in Cielo saranno i pi� vicini a Dio, i pi� simili a Lui.

- Papa Francesco -



Ges� non chiama beati i tranquilli, quelli che stanno in pace, ma quelli che fanno la pace e lottano per fare la pace, i costruttori, gli operatori di pace. Infatti, la pace va costruita e come ogni costruzione richiede impegno, collaborazione, pazienza.

- Papa Francesco -



Come si fa allora a diventare operatori di pace? Prima di tutto occorre disarmare il cuore. S�, perch� siamo tutti equipaggiati con pensieri aggressivi, uno contro l�altro, con parole taglienti, e pensiamo di difenderci con i fili spinati della lamentela e con i muri di cemento dell�indifferenza; e fra lamentela e indifferenza ci difendiamo, ma questo non � pace, questo � guerra.

- Papa Francesco -