Citazione spirituale

Angelus in Piazza San Pietro

Cari sorelle e fratelli, buongiorno!

Oggi, quarta e ultima domenica di Avvento, la liturgia ci presenta la figura di San Giuseppe (cfr Mt 1,18-24). � un uomo giusto, che sta per sposarsi. Possiamo immaginare che cosa sogni per il futuro: una bella famiglia, con una sposa affettuosa e tanti bravi figli, e un lavoro dignitoso: sogni semplici e buoni, sogni della gente semplice e buona. Improvvisamente, per�, questi sogni si infrangono contro una scoperta sconcertante: Maria, la sua promessa sposa, aspetta un bambino e questo bambino non � suo! Che cosa avr� provato Giuseppe? Sconcerto, dolore, smarrimento, forse anche irritazione e delusione� Ha sperimentato che il mondo gli crolla addosso! E che cosa pu� fare?

La Legge gli d� due possibilit�. La prima � denunciare Maria e farle pagare il prezzo di una presunta infedelt�. La seconda � annullare il loro fidanzamento in segreto, senza esporre Maria allo scandalo e a conseguenze pesanti, prendendo per� su di s� il peso della vergogna. Giuseppe sceglie questa seconda via, la via della misericordia. Ed ecco che, nel cuore della crisi, proprio mentre pensa e valuta tutto questo, Dio accende nel suo cuore una luce nuova: in sogno gli annuncia che la maternit� di Maria non viene da un tradimento, ma � opera dello Spirito Santo, e il bambino che nascer� � il Salvatore (cfr vv. 20-21); Maria sar� la madre del Messia e lui ne sar� il custode. Al risveglio, Giuseppe capisce che il sogno pi� grande di ogni pio Israelita � essere il padre del Messia � si sta realizzando per lui in modo assolutamente inaspettato.

Per realizzarlo, infatti, non gli baster� appartenere alla discendenza di Davide ed essere un fedele osservante della legge, ma dovr� fidarsi di Dio al di l� di tutto, accogliere Maria e suo figlio in modo completamente diverso da come si aspettava, diverso da come si era sempre fatto. In altre parole, Giuseppe dovr� rinunciare alle sue certezze rassicuranti, ai suoi piani perfetti, alle sue legittime aspettative e aprirsi a un futuro tutto da scoprire. E di fronte a Dio, che scombina i piani e chiede di fidarsi, Giuseppe risponde s�. Il coraggio di Giuseppe � eroico e si realizza nel silenzio: il suo coraggio � fidarsi, si fida, accoglie, � disponibile, non domanda ulteriori garanzie.

Fratelli, sorelle, che cosa dice Giuseppe oggi a noi? Noi pure abbiamo i nostri sogni, e forse a Natale ci pensiamo di pi�, ne parliamo insieme. Magari rimpiangiamo alcuni sogni infranti e vediamo che le migliori attese devono spesso confrontarsi con situazioni inattese, sconcertanti. E quando questo accade, Giuseppe ci indica la via: non bisogna cedere a sentimenti negativi, come la rabbia e la chiusura, questa � la via sbagliata! Occorre invece accogliere le sorprese, le sorprese della vita, anche le crisi, con un�attenzione: che quando si � in crisi non bisogna scegliere di fretta secondo l�istinto, ma lasciarsi passare al setaccio, come ha fatto Giuseppe, �considerare tutte le cose� (cfr v. 20) e fondarsi sul criterio di fondo: la misericordia di Dio. Quando si abita la crisi senza cedere alla chiusura, alla rabbia e alla paura, ma tenendo aperta la porta a Dio, Lui pu� intervenire. Lui � esperto nel trasformare le crisi in sogni: s�, Dio apre le crisi a prospettive nuove, che noi prima non immaginavamo, magari non come noi ci aspettiamo, ma come Lui sa. E questi sono, fratelli e sorelle, gli orizzonti di Dio: sorprendenti, ma infinitamente pi� ampi e belli dei nostri! La Vergine Maria ci aiuti a vivere aperti alle sorprese di Dio.

Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 18/12/2022


Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"


Occorre accogliere le sorprese, le sorprese della vita, anche le crisi, con un�attenzione: che quando si � in crisi non bisogna scegliere di fretta secondo l�istinto, ma lasciarsi passare al setaccio, come ha fatto Giuseppe, �considerare tutte le cose� (cfr v. 20) e fondarsi sul criterio di fondo: la misericordia di Dio. Quando si abita la crisi senza cedere alla chiusura, alla rabbia e alla paura, ma tenendo aperta la porta a Dio, Lui pu� intervenire.

- Papa Francesco -



Giuseppe dovr� rinunciare alle sue certezze rassicuranti, ai suoi piani perfetti, alle sue legittime aspettative e aprirsi a un futuro tutto da scoprire. E di fronte a Dio, che scombina i piani e chiede di fidarsi, Giuseppe risponde s�.

- Papa Francesco -



Il coraggio di Giuseppe � eroico e si realizza nel silenzio: il suo coraggio � fidarsi, si fida, accoglie, � disponibile, non domanda ulteriori garanzie.

- Papa Francesco -