Angelus in Piazza San Pietro
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Oggi celebriamo la Festa del Battesimo del Signore e il Vangelo ci presenta una scena stupefacente: � la prima volta che Ges� appare in pubblico dopo la vita nascosta a Nazaret; arriva sulla riva del fiume Giordano per farsi battezzare da Giovanni (Mt 3,13-17). Era un rito con cui la gente si pentiva e s�impegnava a convertirsi; un inno liturgico dice che il popolo andava a farsi battezzare �nuda l�anima e nudi i piedi� � un�anima aperta, nuda, senza coprire niente � cio� con umilt� e col cuore trasparente. Ma, vedendo Ges� che si mischia con i peccatori, si resta stupiti e viene da chiedersi: perch� Ges� ha fatto questa scelta? Lui, che � il Santo di Dio, il Figlio di Dio senza peccato, perch� ha fatto quella scelta? Troviamo la risposta nelle parole che Ges� rivolge a Giovanni: �Lascia fare per ora, perch� conviene che adempiamo ogni giustizia� (v. 15). Adempiere ogni giustizia: che cosa vuol dire?
Facendosi battezzare, Ges� ci svela la giustizia di Dio, quella giustizia che Lui � venuto a portare nel mondo. Noi tante volte abbiamo un�idea ristretta di giustizia e pensiamo che essa significhi: chi sbaglia paga e soddisfa cos� il torto che ha compiuto. Ma la giustizia di Dio, come la Scrittura insegna, � molto pi� grande: non ha come fine la condanna del colpevole, ma la sua salvezza, la sua rinascita, il renderlo giusto: da ingiusto a giusto. � una giustizia che viene dall�amore, da quelle viscere di compassione e di misericordia che sono il cuore stesso di Dio, Padre che si commuove quando siamo oppressi dal male e cadiamo sotto il peso dei peccati e delle fragilit�. La giustizia di Dio, dunque, non vuole distribuire pene e castighi ma, come afferma l�Apostolo Paolo, consiste nel rendere giusti noi suoi figli (cfr Rm 3,22-31), liberandoci dai lacci del male, risanandoci, rialzandoci. Sempre il Signore non � pronto a punirci, � con la mano tesa per aiutarci a sollevarci. E allora comprendiamo che, sulle rive del Giordano, Ges� ci svela il senso della sua missione: Egli � venuto ad adempiere la giustizia divina, che � quella di salvare i peccatori; � venuto per prendere sulle proprie spalle il peccato del mondo e discendere nelle acque dell�abisso, della morte, cos� da recuperarci e non farci annegare. Egli ci mostra oggi che la vera giustizia di Dio � la misericordia che salva. Noi abbiamo paura a pensare che Dio � misericordia, ma Dio � misericordia, perch� la sua giustizia � proprio la misericordia che salva, � l�amore che condivide la nostra condizione umana, si fa vicino, solidale con il nostro dolore, entrando nelle nostre oscurit� per riportare la luce.
Benedetto XVI ha affermato che �Dio ha voluto salvarci andando lui stesso fino in fondo all�abisso della morte, perch� ogni uomo, anche chi � caduto tanto in basso da non vedere pi� il cielo, possa trovare la mano di Dio a cui aggrapparsi e risalire dalle tenebre a rivedere la luce per la quale egli � fatto�(Omelia, 13 gennaio 2008).
Fratelli e sorelle, noi abbiamo paura a pensare a una giustizia cos� misericordiosa. Andiamo avanti: Dio � misericordia. La giustizia sua � misericordiosa. Lasciamoci prendere per mano da Lui. Noi pure, discepoli di Ges�, siamo chiamati a esercitare in questo modo la giustizia, nei rapporti con gli altri, nella Chiesa, nella societ�: non con la durezza di chi giudica e condanna dividendo le persone in buone e cattive, ma con la misericordia di chi accoglie condividendo le ferite e le fragilit� delle sorelle e dei fratelli, per rialzarli. Vorrei dirlo cos�: non dividendo, ma condividendo. Non dividere, ma condividere. Facciamo come Ges�: condividiamo, portiamo i pesi gli uni degli altri invece di chiacchierare e distruggere, guardiamoci con compassione, aiutiamoci a vicenda. Chiediamoci: io sono una persona che divide o condivide? Pensiamo un po�: io sono discepolo dell�amore di Ges� o un discepolo del chiacchiericcio, che divide? Il chiacchiericcio � un�arma letale: uccide, uccide l�amore, uccide la societ�, uccide la fratellanza. Chiediamoci: io sono una persona che divide o una persona che condivide?
E ora preghiamo la Madonna, che ha dato alla luce Ges�, immergendolo nella nostra fragilit� perch� riavessimo la vita.
Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 8/01/2023
Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"
E allora comprendiamo che, sulle rive del Giordano, Ges� ci svela il senso della sua missione: Egli � venuto ad adempiere la giustizia divina, che � quella di salvare i peccatori; � venuto per prendere sulle proprie spalle il peccato del mondo e discendere nelle acque dell�abisso, della morte, cos� da recuperarci e non farci annegare.

- Papa Francesco -
La giustizia di Dio, come la Scrittura insegna, � molto pi� grande: non ha come fine la condanna del colpevole, ma la sua salvezza, la sua rinascita, il renderlo giusto: da ingiusto a giusto.

- Papa Francesco -
E allora comprendiamo che, sulle rive del Giordano, Ges� ci svela il senso della sua missione: Egli � venuto ad adempiere la giustizia divina, che � quella di salvare i peccatori; � venuto per prendere sulle proprie spalle il peccato del mondo e discendere nelle acque dell�abisso, della morte, cos� da recuperarci e non farci annegare.

- Papa Francesco -