Citazione spirituale

Angelus in Piazza San Pietro

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Oggi il Vangelo ci mostra una scena dura: Ges� che scaccia i mercanti dal tempio (cfr Gv 2,13-25), Ges� che allontana i venditori, rovescia i banchi dei cambiavalute e ammonisce tutti dicendo: �Non fate della casa del Padre mio un mercato� (v. 16). Soffermiamoci un po� sul contrasto tra casa e mercato: si tratta infatti di due modi diversi di porsi davanti al Signore.

Nel tempio inteso come mercato, per essere a posto con Dio bastava comprare un agnello, pagarlo e consumarlo sulle braci dell�altare. Comprare, pagare, consumare, e poi ciascuno a casa sua. Nel tempio inteso invece come casa succede il contrario: si va per incontrare il Signore, per stare uniti a Lui, stare uniti ai fratelli, per condividere gioie e dolori. Ancora: al mercato si gioca sul prezzo, a casa non si calcola; al mercato si cercano i propri interessi, a casa si d� gratuitamente. E Ges� oggi � duro perch� non accetta che il tempio-mercato si sostituisca al tempio-casa, non accetta che la relazione con Dio sia distante e commerciale anzich� vicina e fiduciosa, non accetta che i banchi di vendita prendano il posto della mensa familiare, che i prezzi vadano al posto degli abbracci e le monete prendano il posto delle carezze. E perch� Ges� non accetta questo? Perch� cos� si crea una barriera tra Dio e l�uomo e tra fratello e fratello, mentre Cristo � venuto a portare comunione, a portare misericordia, cio� perdono, a portare vicinanza.

L�invito oggi, anche per il nostro cammino di Quaresima, � a fare in noi e attorno a noi pi� casa e meno mercato. Prima di tutto nei confronti di Dio: pregando tanto, come figli che senza stancarsi bussano fiduciosi alla porta del Padre, non come mercanti avari e diffidenti. Dunque, primo, pregando. E poi diffondendo fraternit�: c�� bisogno di tanta fraternit�! Pensiamo al silenzio imbarazzante, isolante, talvolta addirittura ostile che si incontra in tanti luoghi. Chiediamoci, allora: prima di tutto, com�� la mia preghiera? � un prezzo da pagare o � il momento dell�abbandono fiducioso, dove non guardo all�orologio? E come sono i miei rapporti con gli altri? So dare senza aspettare il contraccambio? So fare il primo passo per rompere i muri del silenzio e i vuoti delle distanze? Queste domande dobbiamo farle a noi stessi.

Maria ci aiuti a �fare casa� con Dio, tra noi e attorno a noi.

Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 3/03/2024


Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"


Ges� � duro perch� non accetta che il tempio-mercato si sostituisca al tempio-casa, non accetta che la relazione con Dio sia distante e commerciale anzich� vicina e fiduciosa, non accetta che i banchi di vendita prendano il posto della mensa familiare, che i prezzi vadano al posto degli abbracci e le monete prendano il posto delle carezze.

- Papa Francesco -



Nel tempio inteso come casa succede il contrario: si va per incontrare il Signore, per stare uniti a Lui, stare uniti ai fratelli, per condividere gioie e dolori.

- Papa Francesco -



L'invito oggi, anche per il nostro cammino di Quaresima, � a fare in noi e attorno a noi pi� casa e meno mercato. Prima di tutto nei confronti di Dio: pregando tanto, come figli che senza stancarsi bussano fiduciosi alla porta del Padre, non come mercanti avari e diffidenti [...]. E poi diffondendo fraternit�.

- Papa Francesco -