Citazione spirituale

Angelus in Piazza San Pietro

Cari fratelli e sorelle, buongiorno e buon anno!

All�inizio del nuovo anno rivolgo a tutti voi gli auguri di pace e di ogni bene. Il mio augurio � quello della Chiesa, � quello cristiano! Non � legato al senso un po� magico e un po� fatalistico di un nuovo ciclo che inizia. Noi sappiamo che la storia ha un centro: Ges� Cristo, incarnato, morto e risorto, che � vivo tra noi; ha un fine: il Regno di Dio, Regno di pace, di giustizia, di libert� nell�amore; e ha una forza che la muove verso quel fine: la forza � lo Spirito Santo. Tutti noi abbiamo lo Spirito Santo che abbiamo ricevuto nel Battesimo, e Lui ci spinge ad andare avanti nella strada della vita cristiana, nella strada della storia, verso il Regno di Dio.

Questo Spirito � la potenza d�amore che ha fecondato il grembo della Vergine Maria; ed � lo stesso che anima i progetti e le opere di tutti i costruttori di pace. Dove � un uomo o una donna costruttore di pace, � proprio lo Spirito Santo che li aiuta, li spinge a fare la pace. Due strade si incrociano oggi: festa di Maria Santissima Madre di Dio e Giornata Mondiale della Pace. Otto giorni fa � risuonato l�annuncio angelico: "Gloria a Dio e pace agli uomini"; oggi lo accogliamo nuovamente dalla Madre di Ges�, che �custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore� (Lc 2,19), per farne il nostro impegno nel corso dell�anno che si apre.

Il tema di questa Giornata Mondiale della Pace � �Fraternit�, fondamento e via per la pace�. Fraternit�: sulla scia dei miei Predecessori, a partire da Paolo VI, ho sviluppato il tema in un Messaggio, gi� diffuso e che oggi idealmente consegno a tutti. Alla base c�� la convinzione che siamo tutti figli dell�unico Padre celeste, facciamo parte della stessa famiglia umana e condividiamo un comune destino. Da qui deriva per ciascuno la responsabilit� di operare affinch� il mondo diventi una comunit� di fratelli che si rispettano, si accettano nelle loro diversit� e si prendono cura gli uni degli altri. Siamo anche chiamati a renderci conto delle violenze e delle ingiustizie presenti in tante parti del mondo e che non possono lasciarci indifferenti e immobili: c�� bisogno dell�impegno di tutti per costruire una societ� veramente pi� giusta e solidale. Ieri ho ricevuto una lettera di un signore, forse uno di voi, che mettendomi a conoscenza di una tragedia familiare, successivamente elencava tante tragedie e guerre oggi, nel mondo, e mi domandava: cosa succede nel cuore dell�uomo, che � portato a fare tutto questo? E diceva, alla fine: "E� ora di fermarsi". Anche io credo che ci far� bene fermarci in questa strada di violenza, e cercare la pace. Fratelli e sorelle, faccio mie le parole di quest�uomo: cosa succede nel cuore dell�uomo? Cosa succede nel cuore dell�umanit�? E� ora di fermarsi!

Da ogni angolo della terra, oggi i credenti elevano la preghiera per chiedere al Signore il dono della pace e la capacit� di portarla in ogni ambiente. In questo primo giorno dell�anno, il Signore ci aiuti ad incamminarci tutti con pi� decisione sulle vie della giustizia e della pace. E incominciamo a casa! Giustizia e pace a casa, tra noi. Si incomincia a casa e poi si va avanti, a tutta l�umanit�. Ma dobbiamo incominciare a casa. Lo Spirito Santo agisca nei cuori, sciolga le chiusure e le durezze e ci conceda di intenerirci davanti alla debolezza del Bambino Ges�. La pace, infatti, richiede la forza della mitezza, la forza nonviolenta della verit� e dell�amore.

Nelle mani di Maria, Madre del Redentore, poniamo con fiducia filiale le nostre speranze. A lei, che estende la sua maternit� a tutti gli uomini, affidiamo il grido di pace delle popolazioni oppresse dalla guerra e dalla violenza, perch� il coraggio del dialogo e della riconciliazione prevalga sulle tentazioni di vendetta, di prepotenza, di corruzione. A lei chiediamo che il Vangelo della fraternit�, annunciato e testimoniato dalla Chiesa, possa parlare ad ogni coscienza e abbattere i muri che impediscono ai nemici di riconoscersi fratelli.

Discorso pronunciato dal Papa all'Angelus in Piazza San Pietro - 1/01/2014


Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"


Dove � un uomo o una donna costruttore di pace, � proprio lo Spirito Santo che li aiuta, li spinge a fare la pace.

- Papa Francesco -



Fraternit�: alla base c�� la convinzione che siamo tutti figli dell�unico Padre celeste, facciamo parte della stessa famiglia umana e condividiamo un comune destino. Da qui deriva per ciascuno la responsabilit� di operare affinch� il mondo diventi una comunit� di fratelli che si rispettano, si accettano nelle loro diversit� e si prendono cura gli uni degli altri.

- Papa Francesco -



La pace richiede la forza della mitezza, la forza nonviolenta della verit� e dell�amore.

- Papa Francesco -



[...] Perch� il coraggio del dialogo e della riconciliazione prevalga sulle tentazioni di vendetta, di prepotenza, di corruzione.

- Papa Francesco -