Angelus in Piazza San Pietro
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Il Vangelo di questa domenica ci presenta Ges� alle prese con i sadducei, i quali negavano la risurrezione. Ed � proprio su questo tema che essi rivolgono una domanda a Ges�, per metterlo in difficolt� e ridicolizzare la fede nella risurrezione dei morti. Partono da un caso immaginario: "Una donna ha avuto sette mariti, morti uno dopo l�altro", e chiedono a Ges�: "Di chi sar� moglie quella donna dopo la sua morte?". Ges�, sempre mite e paziente, per prima cosa risponde che la vita dopo la morte non ha gli stessi parametri di quella terrena. La vita eterna � un�altra vita, in un�altra dimensione dove, tra l�altro, non ci sar� pi� il matrimonio, che � legato alla nostra esistenza in questo mondo. I risorti � dice Ges� � saranno come gli angeli, e vivranno in uno stato diverso, che ora non possiamo sperimentare e nemmeno immaginare. E cos� Ges� spiega.
Ma poi Ges�, per cos� dire, passa al contrattacco. E lo fa citando la Sacra Scrittura, con una semplicit� e un�originalit� che ci lasciano pieni di ammirazione per il nostro Maestro, l�unico Maestro! La prova della risurrezione Ges� la trova nell�episodio di Mos� e del roveto ardente (cfr Es 3,1-6), l� dove Dio si rivela come il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe. Il nome di Dio � legato ai nomi degli uomini e delle donne con cui Lui si lega, e questo legame � pi� forte della morte. E noi possiamo dire anche del rapporto di Dio con noi, con ognuno di noi: Lui � il nostro Dio! Lui � il Dio di ognuno di noi! Come se Lui portasse il nostro nome. Piace a Lui dirlo, e questa � l�alleanza. Ecco perch� Ges� afferma: �Dio non � dei morti, ma dei viventi; perch� tutti vivono per lui� (Lc 20,38). E questo � il legame decisivo, l�alleanza fondamentale, l�alleanza con Ges�: Lui stesso � l�Alleanza, Lui stesso � la Vita e la Risurrezione, perch� con il suo amore crocifisso ha vinto la morte. In Ges� Dio ci dona la vita eterna, la dona a tutti, e tutti grazie a Lui hanno la speranza di una vita ancora pi� vera di questa. La vita che Dio ci prepara non � un semplice abbellimento di questa attuale: essa supera la nostra immaginazione, perch� Dio ci stupisce continuamente con il suo amore e con la sua misericordia.
Pertanto, ci� che accadr� � proprio il contrario di quanto si aspettavano i sadducei. Non � questa vita a fare da riferimento all�eternit�, all�altra vita, quella che ci aspetta, ma � l�eternit� - quella vita - a illuminare e dare speranza alla vita terrena di ciascuno di noi! Se guardiamo solo con occhio umano, siamo portati a dire che il cammino dell�uomo va dalla vita verso la morte. Questo si vede! Ma questo � soltanto se lo guardiamo con occhio umano. Ges� capovolge questa prospettiva e afferma che il nostro pellegrinaggio va dalla morte alla vita: la vita piena! Noi siamo in cammino, in pellegrinaggio verso la vita piena, e quella vita piena � quella che ci illumina nel nostro cammino! Quindi la morte sta dietro, alle spalle, non davanti a noi. Davanti a noi sta il Dio dei viventi, il Dio dell�alleanza, il Dio che porta il mio nome, il nostro nome, come Lui ha detto: "Io sono il Dio di Abramo, Isacco, Giacobbe", anche il Dio col mio nome, col tuo nome, col tuo nome�, con il nostro nome. Dio dei viventi! � Sta la definitiva sconfitta del peccato e della morte, l�inizio di un nuovo tempo di gioia e di luce senza fine. Ma gi� su questa terra, nella preghiera, nei Sacramenti, nella fraternit�, noi incontriamo Ges� e il suo amore, e cos� possiamo pregustare qualcosa della vita risorta. L�esperienza che facciamo del suo amore e della sua fedelt� accende come un fuoco nel nostro cuore e aumenta la nostra fede nella risurrezione. Infatti, se Dio � fedele e ama, non pu� esserlo a tempo limitato: la fedelt� � eterna, non pu� cambiare. L�amore di Dio � eterno, non pu� cambiare! Non � a tempo limitato: � per sempre! E� per andare avanti! Lui � fedele per sempre e Lui ci aspetta, ognuno di noi, accompagna ognuno di noi con questa fedelt� eterna.
Discorso pronunciato dal Papa durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 10/11/2013
Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"
In Ges� Dio ci dona la vita eterna, la dona a tutti, e tutti grazie a Lui hanno la speranza di una vita ancora pi� vera di questa. La vita che Dio ci prepara non � un semplice abbellimento di questa attuale: essa supera la nostra immaginazione, perch� Dio ci stupisce continuamente con il suo amore e con la sua misericordia.

- Papa Francesco -
Se guardiamo solo con occhio umano, siamo portati a dire che il cammino dell�uomo va dalla vita verso la morte. Ma questo � soltanto se lo guardiamo con occhio umano. Ges� capovolge questa prospettiva e afferma che il nostro pellegrinaggio va dalla morte alla vita: la vita piena!

- Papa Francesco -
L�amore di Dio � eterno, non pu� cambiare! Non � a tempo limitato: � per sempre! E� per andare avanti! Lui � fedele per sempre e Lui ci aspetta, ognuno di noi, accompagna ognuno di noi con questa fedelt� eterna.

- Papa Francesco -