Concelebrazione Eucaristica in Piazza Plebiscito - Visita Pastorale a Napoli
Il passo del Vangelo che abbiamo ascoltato ci presenta una scena ambientata nel tempio di Gerusalemme, al culmine della festa ebraica delle capanne, dopo che Ges� ha proclamato una grande profezia rivelandosi come sorgente dell��acqua viva�, cio� lo Spirito Santo (cfr Gv 7,37-39). Allora la gente, molto impressionata, si mette a discutere su di Lui. Anche oggi la gente discute su di Lui. Alcuni sono entusiasti e dicono che �� davvero il profeta� (v. 40). Qualcuno addirittura afferma: �Costui � il Cristo!� (v. 41). Ma altri si oppongono perch� � dicono � il Messia non viene dalla Galilea, ma dalla stirpe di Davide, da Betlemme; e cos�, senza saperlo, confermano proprio l�identit� di Ges�.
I capi dei sacerdoti avevano mandato delle guardie per arrestarlo, come si fa nelle dittature, ma queste ritornano a mani vuote e dicono: �Mai un uomo ha parlato cos�!� (v. 45). Ecco la voce della verit�, che risuona in quegli uomini semplici.
La parola del Signore, ieri come oggi, provoca sempre una divisione: la parola di Dio divide, sempre! Provoca una divisione tra chi la accoglie e chi la rifiuta. A volte un contrasto interiore si accende anche nel nostro cuore; questo accade quando avvertiamo il fascino, la bellezza e la verit� delle parole di Ges�, ma nello stesso tempo le respingiamo perch� ci mettono in discussione, ci mettono in difficolt� e ci costa troppo osservarle.
Oggi sono venuto a Napoli per proclamare insieme a voi: Ges� � il Signore! Ma non voglio dirlo solo io: voglio sentirlo da voi, da tutti, adesso, tutti insieme �Ges� � il Signore!�, un�altra volta �Ges� � il Signore!� Nessuno parla come Lui! Lui solo ha parole di misericordia che possono guarire le ferite del nostro cuore. Lui solo ha parole di vita eterna (cfr Gv 6,68).
La parola di Cristo � potente: non ha la potenza del mondo, ma quella di Dio, che � forte nell�umilt�, anche nella debolezza. La sua potenza � quella dell�amore: questa � la potenza della parola di Dio! Un amore che non conosce confini, un amore che ci fa amare gli altri prima di noi stessi. La parola di Ges�, il santo Vangelo, insegna che i veri beati sono i poveri in spirito, i non violenti, i miti, gli operatori di pace e di giustizia. Questa � la forza che cambia il mondo! Questa � la parola che d� forza ed � capace di cambiare il mondo. Non c�� un�altra strada per cambiare il mondo.
La parola di Cristo vuole raggiungere tutti, in particolare quanti vivono nelle periferie dell�esistenza, perch� trovino in Lui il centro della loro vita e la sorgente della speranza. E noi, che abbiamo avuto la grazia di ricevere questa Parola di Vita � � una grazia ricevere la parola di Dio! � siamo chiamati ad andare, a uscire dai nostri recinti e, con ardore di cuore, portare a tutti la misericordia, la tenerezza, l�amicizia di Dio: questo � un lavoro che tocca a tutti, ma in modo speciale a voi sacerdoti. Portare misericordia, portare perdono, portare pace, portare gioia nei Sacramenti e nell�ascolto. Che il popolo di Dio possa trovare in voi uomini misericordiosi come Ges�. Nello stesso tempo ogni parrocchia e ogni realt� ecclesiale diventi santuario per chi cerca Dio e casa accogliente per i poveri, gli anziani e quanti si trovano nel bisogno. Andare e accogliere: cos� pulsa il cuore della madre Chiesa, e di tutti i suoi figli. Vai, accogli! Vai, cerca! Vai, porta amore, misericordia, tenerezza.
Quando i cuori si aprono al Vangelo, il mondo comincia a cambiare e l�umanit� risorge! Se accogliamo e viviamo ogni giorno la Parola di Ges�, risorgiamo con Lui.
La Quaresima che stiamo vivendo fa risuonare nella Chiesa questo messaggio, mentre camminiamo verso la Pasqua: in tutto il popolo di Dio si riaccende la speranza di risorgere con Cristo, nostro Salvatore. Che non giunga invano la grazia di questa Pasqua, per il popolo di Dio di questa citt�! Che la grazia della Risurrezione sia accolta da ognuno di voi, perch� Napoli sia piena della speranza di Cristo Signore! La speranza: �Largo alla speranza�, dice il motto di questa mia Visita. Lo dico a tutti, in modo particolare ai giovani: apritevi alla potenza di Ges� Risorto, e porterete frutti di vita nuova in questa citt�: frutti di condivisione, di riconciliazione, di servizio, di fraternit�. Lasciatevi avvolgere, abbracciare dalla sua misericordia, dalla misericordia di Ges�, di quella misericordia che soltanto Ges� ci porta.
Cari napoletani, largo alla speranza e non lasciatevi rubare la speranza! Non cedete alle lusinghe di facili guadagni o di redditi disonesti: questo � pane per oggi e fame per domani. Non ti pu� portare niente! Reagite con fermezza alle organizzazioni che sfruttano e corrompono i giovani, i poveri e i deboli, con il cinico commercio della droga e altri crimini. Non lasciatevi rubare la speranza! Non lasciate che la vostra giovent� sia sfruttata da questa gente! La corruzione e la delinquenza non sfigurino il volto di questa bella citt�! E di pi�: non sfigurino la gioia del vostro cuore napoletano! Ai criminali e a tutti i loro complici oggi io umilmente, come fratello, ripeto: convertitevi all�amore e alla giustizia! Lasciatevi trovare dalla misericordia di Dio! Siate consapevoli che Ges� vi sta cercando per abbracciarvi, per baciarvi, per amarvi di pi�. Con la grazia di Dio, che perdona tutto e perdona sempre, � possibile ritornare a una vita onesta. Ve lo chiedono anche le lacrime delle madri di Napoli, mescolate con quelle di Maria, la Madre celeste invocata a Piedigrotta e in tante chiese di Napoli. Queste lacrime sciolgano la durezza dei cuori e riconducano tutti sulla via del bene.
Oggi incomincia la primavera e la primavera porta speranza: tempo di speranza. E l�oggi di Napoli � tempo di riscatto per Napoli: questo � il mio augurio e la mia preghiera per una citt� che ha in s� tante potenzialit� spirituali, culturali e umane, e soprattutto tanta capacit� di amare. Le autorit�, le istituzioni, le varie realt� sociali e i cittadini, tutti insieme e concordi, possono costruire un futuro migliore. E il futuro di Napoli non � ripiegarsi rassegnata su s� stessa: questo non � il vostro futuro! Ma il futuro di Napoli � aprirsi con fiducia al mondo, dare largo alla speranza. Questa citt� pu� trovare nella misericordia di Ges�, che fa nuove tutte le cose, la forza per andare avanti con speranza, la forza per tante esistenze, tante famiglie e comunit�. Sperare � gi� resistere al male. Sperare � guardare il mondo con lo sguardo e con il cuore di Dio. Sperare � scommettere sulla misericordia di Dio che � Padre e perdona sempre e perdona tutto.
Dio, fonte della nostra gioia e ragione della nostra speranza, vive nelle nostre citt�. Dio vive a Napoli! La sua grazia e la sua benedizione sostengano il vostro cammino nella fede, nella carit� e nella speranza, i vostri propositi di bene e i vostri progetti di riscatto morale e sociale. Abbiamo tutti insieme proclamato Ges� come il Signore: diciamolo ancora alla fine: �Ges� � il Signore!�, tutti tre volte: �Ges� � il Signore!�. E ca �a Maronna v�accumpagne!
Omelia del Santo Padre durante la Concelebrazione Eucaristica in Piazza Plebiscito - Visita Pastorale a Napoli - 21/03/2015
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Quando i cuori si aprono al Vangelo, il mondo comincia a cambiare e l�umanit� risorge! Se accogliamo e viviamo ogni giorno la Parola di Ges�, risorgiamo con Lui.

- Papa Francesco -
La parola di Cristo � potente: non ha la potenza del mondo, ma quella di Dio, che � forte nell�umilt�, anche nella debolezza. La sua potenza � quella dell�amore: questa � la potenza della parola di Dio! Un amore che non conosce confini, un amore che ci fa amare gli altri prima di noi stessi.

- Papa Francesco -