Incontro con la popolazione del Rione Scampia e con diverse categorie sociali a Napoli
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Ho voluto incominciare da qui, da questa periferia, la mia visita a Napoli. Saluto tutti voi e vi ringrazio per la vostra calorosa accoglienza! Davvero si vede che i napoletani non sono freddi! Ringrazio il vostro Arcivescovo per avermi invitato - anche minacciato se non fossi venuto a Napoli - per le sue parole di benvenuto; e grazie a coloro che hanno dato voce alle realt� dei migranti, dei lavoratori e dei magistrati.
Voi appartenete a un popolo dalla lunga storia, attraversata da vicende complesse e drammatiche. La vita a Napoli non � mai stata facile, per� non � mai stata triste! � questa la vostra grande risorsa: la gioia, l�allegria. Il cammino quotidiano in questa citt�, con le sue difficolt� e i suoi disagi e talvolta le sue dure prove, produce una cultura di vita che aiuta sempre a rialzarsi dopo ogni caduta, e a fare in modo che il male non abbia mai l�ultima parola. Questa � una sfida bella: non lasciare mai che il male abbia l�ultima parola. � la speranza, lo sapete bene, questo grande patrimonio, questa �leva dell�anima�, tanto preziosa, ma anche esposta ad assalti e ruberie.
Lo sappiamo, chi prende volontariamente la via del male ruba un pezzo di speranza, guadagna qualcosina ma ruba speranza a s� stesso, agli altri, alla societ�. La via del male � una via che ruba sempre speranza, la ruba anche alla gente onesta e laboriosa, e anche alla buona fama della citt�, alla sua economia.
Vorrei rispondere alla sorella che ha parlato a nome degli immigrati e dei senza fissa dimora. Lei ha chiesto una parola che assicuri che i migranti sono figli di Dio e che sono cittadini. Ma � necessario arrivare a questo? I migranti sono esseri umani di seconda classe? Dobbiamo far sentire ai nostri fratelli e sorelle migranti che sono cittadini, che sono come noi, figli di Dio, che sono migranti come noi, perch� tutti noi siamo migranti verso un�altra patria, e magari arriveremo tutti. E nessuno si perda per il cammino! Tutti siamo migranti, figli di Dio che ci ha messo tutti in cammino. Non si pu� dire: �Ma i migranti sono cos�Noi siamo��. No! Tutti siamo migranti, tutti siamo in cammino. E questa parola che tutti siamo migranti non � scritta su un libro, � scritta nella nostra carne, nel nostro cammino di vita, che ci assicura che in Ges� tutti siamo figli di Dio, figli amati, figli voluti, figli salvati. Pensiamo a questo: tutti siamo migranti nel cammino della vita, nessuno di noi ha dimora fissa in questa terra, tutti ce ne dobbiamo andare. E tutti dobbiamo andare a trovare Dio: uno prima, l�altro dopo, o come diceva quell�anziano, quel vecchietto furbo: �S�, s�, tutti! Andate voi, io vado per ultimo!�. Tutti dobbiamo andarci.
Poi c�� stato l�intervento del lavoratore. E ringrazio anche lui, perch� naturalmente volevo toccare questo punto, che � un segno negativo del nostro tempo. In modo speciale lo � la mancanza di lavoro per i giovani. Ma voi pensate: pi� del 40 per cento dei giovani dai 25 anni in gi� non ha lavoro! Questo � grave! Cosa fa un giovane senza lavoro? Che futuro ha? Che strada di vita sceglie? Questa � una responsabilit� non solo della citt�, non solo del Paese, ma del mondo! Perch�? Perch� c�� un sistema economico che scarta la gente e adesso � il turno dei giovani a essere scartati, cio� senza lavoro. Questo � grave! �Ma ci sono le opere di carit�, ci sono i volontariati, c�� la Caritas, c�� quel centro, c�� quel club che d� da mangiare��. Ma il problema non � mangiare, il problema pi� grave � non avere la possibilit� di portare il pane a casa, di guadagnarlo! E quando non si guadagna il pane, si perde la dignit�! Questa mancanza di lavoro ci ruba la dignit�. Dobbiamo lottare per questo, dobbiamo difendere la nostra dignit� di cittadini, di uomini, di donne, di giovani. Questo � il dramma del nostro tempo. Non dobbiamo rimanere zitti.
Penso anche al lavoro a met�. Cosa voglio dire con questo? Lo sfruttamento delle persone nel lavoro. Alcune settimane fa, una ragazza che aveva bisogno di lavoro, ne ha trovato uno in una ditta turistica e le condizioni erano queste: 11 ore di lavoro, 600 euro al mese senza nessun contributo per la pensione. �Ma � poco per 11 ore!�. �Se non ti piace, guarda la coda di gente che sta aspettando il lavoro!�. Questo si chiama schiavit�, questo si chiama sfruttamento, questo non � umano, questo non � cristiano. E se quello che fa cos� si dice cristiano � un bugiardo, non dice il vero, non � cristiano. Anche lo sfruttamento del lavoro in nero - tu lavori senza contratto e ti pago quello che voglio - � sfruttamento delle persone. �Senza i contributi per la pensione e per la salute?�. �A me non interessa�.
Io ti capisco bene, fratello, e ti ringrazio per quello che hai detto. Dobbiamo riprendere la lotta per la nostra dignit� che � la lotta per cercare, per trovare, per ritrovare la possibilit� di portare il pane a casa! Questa � la nostra lotta!
E qui penso all�intervento del Presidente della Corte di Appello. Lui ha usato una bella espressione �percorso di speranza� e ricordava un motto di san Giovanni Bosco: �buoni cristiani e onesti cittadini�, rivolto ai bambini e ai ragazzi. Il percorso di speranza per i bambini - questi che sono qui e per tutti - � prima di tutto l�educazione, ma una vera educazione, il percorso di educare per un futuro: questo previene e aiuta ad andare avanti. Il giudice ha detto una parola che io vorrei riprendere, una parola che si usa molto oggi, il giudice ha detto �corruzione�. Ma, ditemi, se noi chiudiamo la porta ai migranti, se noi togliamo il lavoro e la dignit� alla gente, come si chiama questo? Si chiama corruzione e tutti noi abbiamo la possibilit� di essere corrotti, nessuno di noi pu� dire: �io non sar� mai corrotto�. No! E� una tentazione, � uno scivolare verso gli affari facili, verso la delinquenza, verso i reati, verso lo sfruttamento delle persone. Quanta corruzione c�� nel mondo! E� una parola brutta, se ci pensiamo un po�. Perch� una cosa corrotta � una cosa sporca! Se noi troviamo un animale morto che si sta corrompendo, che � �corrotto�, � brutto e puzza anche. La corruzione puzza! La societ� corrotta puzza! Un cristiano che lascia entrare dentro di s� la corruzione non � cristiano, puzza!
Cari amici, la mia presenza vuole essere un impulso a un cammino di speranza, di rinascita e di risanamento gi� in corso. Conosco l�impegno, generoso e fattivo, della Chiesa, presente con le sue comunit� e i suoi servizi nel vivo della realt� di Scampia; come pure la continua mobilitazione di gruppi di volontari, che non fanno mancare il loro aiuto.
Incoraggio anche la presenza e l�attivo impegno delle Istituzioni cittadine, perch� una comunit� non pu� progredire senza il loro sostegno, tanto pi� in momenti di crisi e in presenza di situazioni sociali difficili e talvolta estreme. La �buona politica� � un servizio alle persone, che si esercita in primo luogo a livello locale, dove il peso delle inadempienze, dei ritardi, delle vere e proprie omissioni � pi� diretto e fa pi� male. La buona politica � una delle espressioni pi� alte della carit�, del servizio e dell�amore. Fate una buona politica, ma fra di voi: la politica si fa tutti insieme! Fra tutti si fa una buona politica!
Napoli � sempre pronta a risorgere, facendo leva su una speranza forgiata da mille prove, e perci� risorsa autentica e concreta sulla quale contare in ogni momento. La sua radice risiede nell�animo stesso dei Napoletani, soprattutto nella loro gioia, nella loro religiosit�, nella loro piet�! Vi auguro che abbiate il coraggio di andare avanti con questa gioia, con questa radice, il coraggio di portare avanti la speranza, di non rubare mai la speranza a nessuno, di andare avanti per la strada del bene, non per la strada del male, di andare avanti nell�accoglienza di tutti quelli che vengono a Napoli da qualunque Paese: siano tutti napoletani, imparino il napoletano che � tanto dolce e tanto bello! Vi auguro di andare avanti nel cercare fonti di lavoro, perch� tutti abbiano la dignit� di portare il pane a casa, e di andare avanti nella pulizia della propria anima, nella pulizia della citt�, nella pulizia della societ� perch� non ci sia quella puzza della corruzione!
Vi auguro il meglio, andate avanti e San Gennaro, vostro Patrono, vi assista e interceda per voi.
Benedico di cuore tutti voi, benedico le vostre famiglie e questo vostro quartiere, benedico i bambini che sono qui attorno a noi. E voi, per favore, non dimenticatevi di pregare per me. �A Maronna v�accumpagne!
Discorso del Santo Padre in occasione dell'Incontro con la popolazione del Rione Scampia e con diverse categorie sociali a Napoli - 21/03/2015
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Chi prende volontariamente la via del male ruba un pezzo di speranza, guadagna qualcosina ma ruba speranza a s� stesso, agli altri, alla societ�. La via del male � una via che ruba sempre speranza, la ruba anche alla gente onesta e laboriosa, e anche alla buona fama della citt�, alla sua economia.

- Papa Francesco -