Incontro del Santo Padre Francesco con un gruppo di bambini ammalati e i loro familiari
Buonasera a tutti.
Accomodatevi, accomodatevi.
Cominciamo con una preghiera al Signore (recita del Padre Nostro).
Quando, nella catechesi, ci hanno insegnato la Santissima Trinit�, ci hanno detto che era un mistero: che s�, c�� il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo, ma che capirlo tutto non si poteva. E� vero, abbiamo le prove che � vero, ma capirlo � un�altra cosa. Le prove le abbiamo. Anche qui, se guardiamo Ges�, l�Eucaristia, in quel pezzo di pane c�� Ges�, � vero. Ma come � cos�? Non capiamo come possa� ma � vero, � Lui. E� un mistero, diciamo. E cos�, se facciamo alcune altre domande della catechesi, non si possono spiegare profondamente, ma abbiamo le prove.
C�� anche una domanda la cui spiegazione non si impara nelle catechesi. E� la domanda che tante volte io mi faccio, e tanti di voi, tanta gente si fa: �Perch� soffrono i bambini?�. E non ci sono spiegazioni. Anche questo � un mistero. Soltanto guardo Dio e domando: �Ma perch�?�. E guardando la Croce: �Perch� Tuo figlio � l�? Perch�?�. E� il mistero della Croce.
Tante volte io penso alla Madonna, quando le hanno dato il corpo morto di suo Figlio, tutto ferito, sputato, insanguinato, sporco. E cosa ha fatto la Madonna? �Portatelo via?�. No, lo ha abbracciato, lo ha accarezzato. Anche la Madonna non capiva. Perch� lei, in quel momento, ha ricordato quello che l�Angelo le aveva detto: �Egli sar� Re, sar� grande, sar� profeta��; e dentro di s�, sicuramente, con quel corpo cos� ferito tra le braccia, con tanta sofferenza prima di morire, dentro di s� sicuramente avrebbe avuto voglia di dire all�Angelo: �Bugiardo! Io sono stata ingannata�. Anche lei non aveva risposte.
Quando i bambini crescono, arrivano a una certa et� in cui non capiscono bene com�� il mondo, verso i due anni, pi� o meno. E cominciano a fare domande: �Pap�, perch�? Mamma, perch�? Perch�?�. E quando il pap� o la mamma comincia a spiegare, non sentono. Hanno un altro �perch�?�. �E perch� quello?�. E loro non vogliono sentire la spiegazione. Soltanto, con questo �perch�?�, attirano su di loro lo sguardo del pap� e della mamma. Noi possiamo chiedere al Signore: �Ma Signore, perch�? Perch� i bambini soffrono? Perch� questo bambino?�. Il Signore non ci dir� parole, ma sentiremo il Suo sguardo su di noi e questo ci dar� forza.
Non abbiate paura di chiedere, anche di sfidare il Signore. �Perch�?�. Forse non arriver� alcuna spiegazione, ma il Suo sguardo di Padre ti dar� la forza per andare avanti. E ti dar� anche quella cosa strana della quale ha parlato questo fratello nella sua doppia esperienza: un sentimento diverso, un sentimento strano [il Papa si riferisce alla testimonianza appena data dal pap� di un bambino malato]. E forse questo sentimento di tenerezza verso il tuo bambino ammalato sar� la spiegazione, perch� � lo sguardo del Padre. Non abbiate paura di chiedere a Dio: �Perch�?�, sfidarlo: �Perch�?�, sempre che siate con il cuore aperto a ricevere il Suo sguardo di Padre. L�unica spiegazione che potr� darti sar�: �Anche mio Figlio ha sofferto�. Ma quella � la spiegazione. La cosa pi� importante � lo sguardo. E la vostra forza � l�: lo sguardo amoroso del Padre.
�Ma Lei che � Vescovo � voi potete fare la domanda �, che ha studiato tanta teologia, non ha niente di pi� da dirci?�. No. La Trinit�, l�Eucaristia, la grazia di Dio, la sofferenza dei bambini sono un mistero. E si pu� entrare nel mistero soltanto se il Padre ci guarda con amore. Io davvero non so cosa dirvi perch� ho tanta ammirazione per la vostra fortezza, per il vostro coraggio. Tu hai detto che ti hanno consigliato l�aborto. Hai detto: �No, che venga, ha diritto a vivere�. Mai, mai si risolve un problema facendo fuori una persona. Mai. Questo � il regolamento dei mafiosi: �C�� un problema, facciamo fuori questo��. Mai.
Io vi accompagno cos� come sono, come sento. E davvero io non sento una compassione momentanea, no. Io vi accompagno con il cuore in questa strada, che � una strada di coraggio, che � una strada di croce, ed anche una strada che a me fa bene, mi fa bene il vostro esempio. E vi ringrazio di essere cos� coraggiosi. Tante volte, nella mia vita, sono stato codardo, e il vostro esempio mi ha fatto bene, mi fa bene. Perch� soffrono i bambini? E� un mistero. Bisogna chiamare Dio come il bambino chiama il suo pap� e dice: �Perch�? Perch�?�, attirare lo sguardo di Dio, che l�unica cosa che ci dir� �: �Guarda mio Figlio, anche Lui�.
Il fatto che in un mondo dove � tanto quotidiano vivere la cultura dello scarto, quello che non va bene si scarta, voi portate questa situazione cos�, mi permetto di dirlo � ma non voglio fare una lusinga, no, dal cuore lo dico � questo � eroicit�. Voi siete dei piccoli eroi della vita. Io ho sentito tante volte la grande preoccupazione di pap� e mamme come voi e sono sicuro che � la vostra: che [mio figlio] non rimanga solo nella vita, che [mia figlia] non rimanga sola nella vita. Forse � l�unica occasione nella quale i genitori chiedono al Signore di chiamare prima il figlio, perch� non rimanga solo nella vita. E questo � amore.
Vi ringrazio del vostro esempio. Non so cosa dire di pi�, davvero, perch� queste cose mi colpiscono tanto. Anche io non ho risposte. �Ma Lei � Papa, deve sapere tutto!�. No, su queste cose non ci sono risposte, soltanto lo sguardo del Padre. E poi, cosa faccio io? Prego, per voi, per questi bambini, per quel sentimento di gioia, di dolore, tutto mischiato, del quale ha parlato il nostro fratello. E il Signore sa consolare questo dolore in modo speciale. Che sia Lui a dare la consolazione giusta ad ognuno di voi, quella di cui avete bisogno.
Grazie della visita, grazie, grazie!
Il padre Joannis [Mons. Gaid, uno dei due segretari particolari del Papa, che ha accompagnato il gruppo], che � un po� speciale, voi lo conoscete, m�ha dato un suggerimento, di raccontarvi una storia. Forse vi aiuter� a guardare il Signore. C�era un bambino che giocava. Il pap� lo guardava dalla finestra del terzo piano e il bambino voleva muovere una pietra grande, ma non poteva, era molto pesante. Poi il bambino, intelligente, � andato a prendere uno strumento di ferro per muoverla e non poteva, poi ha chiamato i suoi compagni e voleva muoverla con i compagni, e non potevano perch� era una pietra pesante. E loro volevano muoverla per giocare l� in quel posto e alla fine il pap� che guardava dalla finestra � sceso, e con molta forza e con un attrezzo di ferro ha tirato via la pietra. E il bambino ha rimproverato il pap�: �Ma pap�, tu hai visto che io non ce la facevo?� - �S� - �E perch� non sei venuto prima?� - �Perch� non mi hai chiamato�.
Non dimenticare questo: chiamare il Signore. Lui sapr� come verr�, quando verr�, e questa sar� la vostra consolazione. Pregate anche per me. Grazie.
Preghiamo la Madonna: �Ave o Maria��
Parole del Santo Padre in occasione dell'Incontro del Santo Padre Francesco con un gruppo di bambini ammalati e i loro familiari - 29/05/2015
Tutte le frasi tratte da "Incontro del Santo Padre Francesco con un gruppo di bambini ammalati e i loro familiari"
Non abbiate paura di chiedere, anche di sfidare il Signore. �Perch�?�. Forse non arriver� alcuna spiegazione, ma il Suo sguardo di Padre vi dar� la forza per andare avanti.

- Papa Francesco -