Citazione spirituale

Incontro di Papa Francesco con i fidanzati

? DIALOGO DEL SANTO PADRE CON I FIDANZATI

Domanda 1 : La paura del "per sempre"

Santit�, in tanti oggi pensano che promettersi fedelt� per tutta la vita sia un�impresa troppo difficile; molti sentono che la sfida di vivere insieme per sempre � bella, affascinante, ma troppo esigente, quasi impossibile. Le chiederemmo la sua parola per illuminarci su questo.

Ringrazio per la testimonianza e per la domanda. Vi spiego: loro mi hanno inviato le domande in anticipo� Si capisce� E cos� io ho potuto riflettere e pensare una risposta un po� pi� solida.

E� importante chiedersi se � possibile amarsi "per sempre". Questa � una domanda che dobbiamo fare: � possibile amarsi "per sempre"? Oggi tante persone hanno paura di fare scelte definitive. Un ragazzo diceva al suo vescovo: "Io voglio diventare sacerdote, ma soltanto per dieci anni". Aveva paura di una scelta definitiva. Ma � una paura generale, propria della nostra cultura. Fare scelte per tutta la vita, sembra impossibile. Oggi tutto cambia rapidamente, niente dura a lungo� E questa mentalit� porta tanti che si preparano al matrimonio a dire: "stiamo insieme finch� dura l�amore", e poi? Tanti saluti e ci vediamo� E finisce cos� il matrimonio. Ma cosa intendiamo per "amore"? Solo un sentimento, uno stato psicofisico? Certo, se � questo, non si pu� costruirci sopra qualcosa di solido. Ma se invece l�amore � una relazione, allora � una realt� che cresce, e possiamo anche dire a modo di esempio che si costruisce come una casa. E la casa si costruisce assieme, non da soli! Costruire qui significa favorire e aiutare la crescita. Cari fidanzati, voi vi state preparando a crescere insieme, a costruire questa casa, per vivere insieme per sempre. Non volete fondarla sulla sabbia dei sentimenti che vanno e vengono, ma sulla roccia dell�amore vero, l�amore che viene da Dio. La famiglia nasce da questo progetto d�amore che vuole crescere come si costruisce una casa che sia luogo di affetto, di aiuto, di speranza, di sostegno. Come l�amore di Dio � stabile e per sempre, cos� anche l�amore che fonda la famiglia vogliamo che sia stabile e per sempre. Per favore, non dobbiamo lasciarci vincere dalla "cultura del provvisorio"! Questa cultura che oggi ci invade tutti, questa cultura del provvisorio. Questo non va!

Dunque come si cura questa paura del "per sempre"? Si cura giorno per giorno affidandosi al Signore Ges� in una vita che diventa un cammino spirituale quotidiano, fatto di passi - passi piccoli, passi di crescita comune - fatto di impegno a diventare donne e uomini maturi nella fede. Perch�, cari fidanzati, il "per sempre" non � solo una questione di durata! Un matrimonio non � riuscito solo se dura, ma � importante la sua qualit�. Stare insieme e sapersi amare per sempre � la sfida degli sposi cristiani. Mi viene in mente il miracolo della moltiplicazione dei pani: anche per voi, il Signore pu� moltiplicare il vostro amore e donarvelo fresco e buono ogni giorno. Ne ha una riserva infinita! Lui vi dona l�amore che sta a fondamento della vostra unione e ogni giorno lo rinnova, lo rafforza. E lo rende ancora pi� grande quando la famiglia cresce con i figli. In questo cammino � importante, � necessaria la preghiera, sempre. Lui per lei, lei per lui e tutti e due insieme. Chiedete a Ges� di moltiplicare il vostro amore. Nella preghiera del Padre Nostro noi diciamo: "Dacci oggi il nostro pane quotidiano". Gli sposi possono imparare a pregare anche cos�: "Signore, dacci oggi il nostro amore quotidiano", perch� l�amore quotidiano degli sposi � il pane, il vero pane dell�anima, quello che li sostiene per andare avanti. E la preghiera: possiamo fare la prova per sapere se sappiamo dirla? "Signore dacci oggi il nostro amore quotidiano". Tutti insieme! [fidanzati: "Signore dacci oggi il nostro amore quotidiano"]. Un�altra volta! [fidanzati: "Signore dacci oggi il nostro amore quotidiano"]. Questa � la preghiera dei fidanzati e degli sposi. Insegnaci ad amarci, a volerci bene! Pi� vi affiderete a Lui, pi� il vostro amore sar� "per sempre", capace di rinnovarsi, e vincer� ogni difficolt�. Questo ho pensato che volevo dirvi, rispondendo alla vostra domanda. Grazie!

Domanda 2 : Vivere insieme: lo "stile" della vita matrimoniale

Santit�, vivere insieme tutti i giorni � bello, d� gioia, sostiene. Ma � una sfida da affrontare. Crediamo che bisogna imparare ad amarsi. C�� uno "stile" della vita di coppia, una spiritualit� del quotidiano che vogliamo apprendere. Pu� aiutarci in questo, Padre Santo?

Vivere insieme � un�arte, un cammino paziente, bello e affascinante. Non finisce quando vi siete conquistati l�un l�altro� Anzi, � proprio allora che inizia! Questo cammino di ogni giorno ha delle regole che si possono riassumere in queste tre parole che tu hai detto, parole che ho ripetuto tante volte alle famiglie: permesso - ossia �posso�, tu hai detto � grazie, e scusa.

"Posso-Permesso?". E� la richiesta gentile di poter entrare nella vita di qualcun altro con rispetto e attenzione. Bisogna imparare a chiedere: posso fare questo? Ti piace che facciamo cos�? Che prendiamo questa iniziativa, che educhiamo cos� i figli? Vuoi che questa sera usciamo?... Insomma, chiedere permesso significa saper entrare con cortesia nella vita degli altri. Ma sentite bene questo: saper entrare con cortesia nella vita degli altri. E non � facile, non � facile. A volte invece si usano maniere un po� pesanti, come certi scarponi da montagna! L�amore vero non si impone con durezza e aggressivit�. Nei Fioretti di san Francesco si trova questa espressione: �Sappi che la cortesia � una delle propriet� di Dio � e la cortesia � sorella della carit�, la quale spegne l�odio e conserva l�amore� (Cap. 37). S�, la cortesia conserva l�amore. E oggi nelle nostre famiglie, nel nostro mondo, spesso violento e arrogante, c�� bisogno di molta pi� cortesia. E questo pu� incominciare a casa.

"Grazie". Sembra facile pronunciare questa parola, ma sappiamo che non � cos� Per� � importante! La insegniamo ai bambini, ma poi la dimentichiamo! La gratitudine � un sentimento importante! Un�anziana, una volta, mi diceva a Buenos Aires: "la gratitudine � un fiore che cresce in terra nobile". E� necessaria la nobilt� dell�anima perch� cresca questo fiore. Ricordate il Vangelo di Luca? Ges� guarisce dieci malati di lebbra e poi solo uno torna indietro a dire grazie a Ges�. E il Signore dice: e gli altri nove dove sono? Questo vale anche per noi: sappiamo ringraziare? Nella vostra relazione, e domani nella vita matrimoniale, � importante tenere viva la coscienza che l�altra persona � un dono di Dio, e ai doni di Dio si dice grazie!. E in questo atteggiamento interiore dirsi grazie a vicenda, per ogni cosa. Non � una parola gentile da usare con gli estranei, per essere educati. Bisogna sapersi dire grazie, per andare avanti bene insieme nella vita matrimoniale.

La terza: "Scusa". Nella vita facciamo tanti errori, tanti sbagli. Li facciamo tutti. Ma forse qui c�� qualcuno che non mai ha fatto uno sbaglio? Alzi la mano se c�� qualcuno, l�: una persona che mai ha fatto uno sbaglio? Tutti ne facciamo! Tutti! Forse non c�� giorno in cui non facciamo qualche sbaglio. La Bibbia dice che il pi� giusto pecca sette volte al giorno. E cos� noi facciamo sbagli� Ecco allora la necessit� di usare questa semplice parola: "scusa". In genere ciascuno di noi � pronto ad accusare l�altro e a giustificare se stesso. Questo � incominciato dal nostro padre Adamo, quando Dio gli chiede: "Adamo, tu hai mangiato di quel frutto?". "Io? No! E� quella che me lo ha dato!". Accusare l�altro per non dire "scusa", "perdono". E� una storia vecchia! E� un istinto che sta all�origine di tanti disastri. Impariamo a riconoscere i nostri errori e a chiedere scusa. "Scusa se oggi ho alzato la voce"; "scusa se sono passato senza salutare"; "scusa se ho fatto tardi", "se questa settimana sono stato cos� silenzioso", "se ho parlato troppo senza ascoltare mai"; "scusa mi sono dimenticato"; "scusa ero arrabbiato e me la sono presa con te"� Tanti "scusa" al giorno noi possiamo dire. Anche cos� cresce una famiglia cristiana. Sappiamo tutti che non esiste la famiglia perfetta, e neppure il marito perfetto, o la moglie perfetta. Non parliamo della suocera perfetta�. Esistiamo noi, peccatori. Ges�, che ci conosce bene, ci insegna un segreto: non finire mai una giornata senza chiedersi perdono, senza che la pace torni nella nostra casa, nella nostra famiglia. E� abituale litigare tra gli sposi, ma sempre c�� qualcosa, avevamo litigato� Forse vi siete arrabbiati, forse � volato un piatto, ma per favore ricordate questo: mai finire la giornata senza fare la pace! Mai, mai, mai! Questo � un segreto, un segreto per conservare l�amore e per fare la pace. Non � necessario fare un bel discorso� Talvolta un gesto cos� e� � fatta la pace. Mai finire� perch� se tu finisci la giornata senza fare la pace, quello che hai dentro, il giorno dopo � freddo e duro ed � pi� difficile fare la pace. Ricordate bene: mai finire la giornata senza fare la pace! Se impariamo a chiederci scusa e a perdonarci a vicenda, il matrimonio durer�, andr� avanti. Quando vengono nelle udienze o a Messa qui a Santa Marta gli anziani sposi, che fanno il 50.mo, io faccio la domanda: "Chi ha sopportato chi?" E� bello questo! Tutti si guardano, mi guardano, e mi dicono: "Tutt�e due!". E questo � bello! Questa � una bella testimonianza!

Domanda 3: Lo stile della celebrazione del Matrimonio

Santit�, in questi mesi stiamo facendo tanti preparativi per le nostre nozze. Pu� darci qualche consiglio per celebrare bene il nostro matrimonio?

Fate in modo che sia una vera festa - perch� il matrimonio � una festa - una festa cristiana, non una festa mondana! Il motivo pi� profondo della gioia di quel giorno ce lo indica il Vangelo di Giovanni: ricordate il miracolo delle nozze di Cana? A un certo punto il vino viene a mancare e la festa sembra rovinata. Immaginate di finire la festa bevendo t�! No, non va! Senza vino non c�� festa! Su suggerimento di Maria, in quel momento Ges� si rivela per la prima volta e d� un segno: trasforma l�acqua in vino e, cos� facendo, salva la festa di nozze. Quanto accaduto a Cana duemila anni fa, capita in realt� in ogni festa nuziale: ci� che render� pieno e profondamente vero il vostro matrimonio sar� la presenza del Signore che si rivela e dona la sua grazia. � la sua presenza che offre il "vino buono", � Lui il segreto della gioia piena, quella che scalda il cuore veramente. E� la presenza di Ges� in quella festa. Che sia una belle festa, ma con Ges�! Non con lo spirito del mondo, no! Questo si sente, quando il Signore � l�.

Al tempo stesso, per�, � bene che il vostro matrimonio sia sobrio e faccia risaltare ci� che � veramente importante. Alcuni sono pi� preoccupati dei segni esteriori, del banchetto, delle fotografie, dei vestiti e dei fiori... Sono cose importanti in una festa, ma solo se sono capaci di indicare il vero motivo della vostra gioia: la benedizione del Signore sul vostro amore. Fate in modo che, come il vino di Cana, i segni esteriori della vostra festa rivelino la presenza del Signore e ricordino a voi e a tutti l�origine e il motivo della vostra gioia.

Ma c�� qualcosa che tu hai detto e che voglio prendere al volo, perch� non voglio lasciarla passare. Il matrimonio � anche un lavoro di tutti i giorni potrei dire un lavoro artigianale, un lavoro di oreficeria, perch� il marito ha il compito di fare pi� donna la moglie e la moglie ha il compito di fare pi� uomo il marito. Crescere anche in umanit�, come uomo e come donna. E questo si fa tra voi. Questo si chiama crescere insieme. Questo non viene dall�aria! Il Signore lo benedice, ma viene dalla vostre mani, dai vostri atteggiamenti, dal modo di vivere, dal modo di amarvi. Farci crescere! Sempre fare in modo che l�altro cresca. Lavorare per questo. E cos�, non so, penso a te che un giorno andrai per la strada del tuo paese e la gente dir�: "Ma guarda quella che bella donna, che forte!�". "Col marito che ha, si capisce!". E anche a te: "Guarda quello, com��!�". "Con la moglie che ha, si capisce!". E� questo, arrivare a questo: farci crescere insieme, l�uno l�altro. E i figli avranno questa eredit� di aver avuto un pap� e una mamma che sono cresciuti insieme, facendosi - l�un l�altro - pi� uomo e pi� donna!

Incontro di Papa Francesco con i fidanzati - 14/02/2014


Tutte le frasi tratte da "Incontro di Papa Francesco con i fidanzati"


La famiglia nasce dal progetto d�amore che vuole crescere come si costruisce una casa che sia luogo di affetto, di aiuto, di speranza, di sostegno.

- Papa Francesco -



Il "per sempre" non � solo una questione di durata! Un matrimonio non � riuscito solo se dura, ma � importante la sua qualit�. Stare insieme e sapersi amare per sempre � la sfida degli sposi cristiani.

- Papa Francesco -



"Posso-Permesso?". E� la richiesta gentile di poter entrare nella vita di qualcun altro con rispetto e attenzione. L�amore vero non si impone con durezza e aggressivit�.

- Papa Francesco -



Il matrimonio � anche un lavoro di tutti i giorni potrei dire un lavoro artigianale, un lavoro di oreficeria, perch� il marito ha il compito di fare pi� donna la moglie e la moglie ha il compito di fare pi� uomo il marito.

- Papa Francesco -



L�amore � una relazione, � una realt� che cresce, e possiamo dire che si costruisce come una casa. E la casa si costruisce assieme, non da soli!

- Papa Francesco -



Nel cammino del matrimonio � importante, � necessaria la preghiera, sempre. Lui per lei, lei per lui e tutti e due insieme.

- Papa Francesco -



Vivere insieme � un�arte, un cammino paziente, bello e affascinante. Non finisce quando vi siete conquistati l�un l�altro� Anzi, � proprio allora che inizia!

- Papa Francesco -



Sappiamo tutti che non esiste la famiglia perfetta, e neppure il marito perfetto, o la moglie perfetta. Non parliamo della suocera perfetta�. Esistiamo noi, peccatori. Ges�, che ci conosce bene, ci insegna un segreto: non finire mai una giornata senza chiedersi perdono.

- Papa Francesco -



Perch� se tu finisci la giornata senza fare la pace, quello che hai dentro, il giorno dopo � freddo e duro ed � pi� difficile fare la pace. Ricordate bene: mai finire la giornata senza fare la pace!

- Papa Francesco -



Ci� che render� pieno e profondamente vero il vostro matrimonio sar� la presenza del Signore che si rivela e dona la sua grazia. � la sua presenza che offre il "vino buono", � Lui il segreto della gioia piena, quella che scalda il cuore veramente.

- Papa Francesco -