Citazione spirituale

Omelia nel Sir John Guise Stadium

La prima parola che oggi il Signore ci rivolge �: �Coraggio, non temete!� (Is 35,4). Il profeta Isaia lo dice a tutti coloro che sono smarriti di cuore. Egli in questo modo incoraggia il suo popolo e, pur in mezzo alle difficolt� e alle sofferenze, lo invita a levare lo sguardo in alto, verso un orizzonte di speranza e di futuro: Dio viene a salvarci, Egli verr� e, in quel giorno, �si apriranno gli occhi dei ciechi e si schiuderanno gli orecchi dei sordi� (Is 35,5).

Questa profezia si realizza in Ges�. Nel racconto di San Marco vengono messe in evidenza soprattutto due cose: la lontananza del sordomuto e la vicinanza di Ges�.

La lontananza del sordomuto. Quest�uomo si trova in una zona geografica che, con il linguaggio di oggi, chiameremmo �periferia�. Il territorio della Decapoli si trova oltre il Giordano, lontano dal centro religioso che � Gerusalemme. Ma quell�uomo sordomuto vive anche un altro tipo di lontananza; egli � lontano da Dio e, � lontano dagli uomini perch� non ha la possibilit� di comunicare: � sordo e quindi non pu� ascoltare gli altri, � muto e quindi non pu� parlare con gli altri. Quest�uomo � tagliato fuori dal mondo, � isolato, � prigioniero della sua sordit� e del suo mutismo e, perci�, non pu� aprirsi agli altri per comunicare.

E allora possiamo leggere questa condizione di sordomuto anche in un altro senso, perch� pu� accaderci di essere tagliati fuori dalla comunione e dell�amicizia con Dio e con i fratelli quando, pi� che le orecchie e la lingua, ad essere bloccato � il cuore. Ci sono una sordit� interiore e un mutismo del cuore che dipendono da tutto ci� che ci chiude in noi stessi, ci chiude a Dio e, ci chiude agli altri: l�egoismo, l�indifferenza, la paura di rischiare e di metterci in gioco, il risentimento, l�odio, e l�elenco potrebbe continuare. Tutto ci� ci allontana: da Dio, ci allontana dai fratelli, e anche da noi stessi; e ci allontana dalla gioia di vivere.

A questa lontananza, fratelli e sorelle, Dio risponde con il contrario, con la vicinanza di Ges�. Nel suo Figlio, Dio vuole mostrare anzitutto questo: che Egli � il Dio vicino, il Dio compassionevole, che si prende cura della nostra vita, che supera tutte le distanze. E nel brano del Vangelo, infatti, vediamo Ges� che si reca in quei territori periferici, uscendo dalla Giudea, per andare incontro ai pagani (cfr Mc 7,31).

Con la sua vicinanza, Ges� guarisce, guarisce il mutismo e la sordit� dell�uomo: quando infatti ci sentiamo lontani, oppure scegliamo di tenerci a distanza � a distanza da Dio, a distanza dai fratelli, a distanza da chi � diverso da noi � allora ci chiudiamo, ci barrichiamo in noi stessi e finiamo per ruotare solo intorno al nostro io, sordi alla Parola di Dio e al grido del prossimo e perci� incapaci di parlare con Dio e col prossimo.

E voi, fratelli e sorelle, che abitate questa terra cos� lontana, forse avete l�immaginazione di essere separati, separati dal Signore, separati dagli uomini, e questo non va, no: voi siete uniti, uniti nello Spirito Santo, uniti nel Signore! E il Signore dice ad ognuno di voi: �Apriti!�. Questa � la cosa pi� importante: aprirci a Dio, aprirci ai fratelli, aprirci al Vangelo e farlo diventare la bussola della nostra vita.

Anche a voi oggi il Signore dice: �Coraggio, non temere, popolo papuano! Apriti! Apriti alla gioia del Vangelo, apriti all�incontro con Dio, apriti all�amore dei fratelli�. Che nessuno di noi rimanga sordo e muto dinanzi a questo invito. E in questo cammino vi accompagni il Beato Giovanni Mazzucconi: tra tanti disagi e ostilit�, egli ha portato Cristo in mezzo a voi, perch� nessuno restasse sordo dinanzi al gioioso Messaggio della salvezza, e a tutti si potesse sciogliere la lingua per cantare l�amore di Dio. Che sia cos�, oggi, anche per voi!

Omelia di Papa Francesco nel Sir John Guise Stadium durante il Viaggio Apostolico in Indonesia, Papua Nuova Guinea, Timor-Leste, Singapore - 8/09/2024


Tutte le frasi tratte da "Omelia nel Sir John Guise Stadium"


Con la sua vicinanza, Ges� guarisce, guarisce il mutismo e la sordit� dell�uomo: quando infatti ci sentiamo lontani, oppure scegliamo di tenerci a distanza � a distanza da Dio, a distanza dai fratelli, a distanza da chi � diverso da noi � allora ci chiudiamo, ci barrichiamo in noi stessi e finiamo per ruotare solo intorno al nostro io, sordi alla Parola di Dio e al grido del prossimo e perci� incapaci di parlare con Dio e col prossimo.

- Papa Francesco -



Ci sono una sordit� interiore e un mutismo del cuore che dipendono da tutto ci� che ci chiude in noi stessi, ci chiude a Dio e, ci chiude agli altri: l�egoismo, l�indifferenza, la paura di rischiare e di metterci in gioco, il risentimento, l�odio, e l�elenco potrebbe continuare.

- Papa Francesco -



E il Signore dice ad ognuno di voi: �Apriti!�. Questa � la cosa pi� importante: aprirci a Dio, aprirci ai fratelli, aprirci al Vangelo e farlo diventare la bussola della nostra vita.

- Papa Francesco -