Pranzo con i detenuti della Casa Circondariale di Poggioreale - Visita Pastorale a Napoli
Sono contento di trovarmi in mezzo a voi in occasione della mia visita a Napoli. Ringrazio Claudio e Pasquale che hanno parlato a nome di tutti. Questo incontro mi permette di esprimere la mia vicinanza a voi, e lo faccio portandovi la parola e l�amore di Ges�, che � venuto sulla terra per rendere piena la nostra speranza ed � morto in croce per salvare ciascuno di noi.
A volte capita di sentirsi delusi, sfiduciati, abbandonati da tutti: ma Dio non si dimentica dei suoi figli, non li abbandona mai! Egli � sempre al nostro fianco, specialmente nell�ora della prova; � un Padre �ricco di misericordia� (Ef 2,4), che volge sempre su di noi il suo sguardo sereno e benevolo, ci attende sempre a braccia aperte. Questa � una certezza che infonde consolazione e speranza, specialmente nei momenti difficili e tristi. Anche se nella vita abbiamo sbagliato, il Signore non si stanca di indicarci la via del ritorno e dell�incontro con Lui. L�amore di Ges� per ciascuno di noi � sorgente di consolazione e di speranza. E� una certezza fondamentale per noi: niente potr� mai separarci dall�amore di Dio! Neanche le sbarre di un carcere. L�unica cosa che ci pu� separare da Lui � il nostro peccato; ma se lo riconosciamo e lo confessiamo con pentimento sincero, proprio quel peccato diventa luogo di incontro Lui, perch� Lui � misericordia.
Cari fratelli, conosco le vostre situazioni dolorose: mi arrivano tante lettere � alcune davvero commoventi � dai penitenziari di tutto il mondo. I carcerati troppo spesso sono tenuti in condizioni indegne della persona umana, e dopo non riescono a reinserirsi nella societ�. Ma grazie a Dio ci sono anche dirigenti, cappellani, educatori, operatori pastorali che sanno stare vicino a voi nel modo giusto. E ci sono alcune esperienze buone e significative di inserimento. Bisogna lavorare su questo, sviluppare queste esperienze positive, che fanno crescere un atteggiamento diverso nella comunit� civile e anche nella comunit� della Chiesa. Alla base di questo impegno c�� la convinzione che l�amore pu� sempre trasformare la persona umana. E allora un luogo di emarginazione, come pu� essere il carcere in senso negativo, pu� diventare un luogo di inclusione e di stimolo per tutta la societ�, perch� sia pi� giusta, pi� attenta alle persone.
Vi invito a vivere ogni giorno, ogni momento alla presenza di Dio, a cui appartiene il futuro del mondo e dell�uomo. Ecco la speranza cristiana: il futuro � nelle mani di Dio! La storia ha un senso perch� � abitata dalla bont� di Dio. Pertanto, anche in mezzo a tanti problemi, anche gravi, non perdiamo la nostra speranza nella infinita misericordia di Dio e nella sua provvidenza. Con questa sicura speranza, prepariamoci alla Pasqua ormai vicina, orientando decisamente la nostra vita verso il Signore e mantenendo viva in noi la fiamma del suo amore.
Discorso del Santo Padre in occasione del Pranzo con i detenuti della Casa Circondariale di Poggioreale - Visita Pastorale a Napoli - 21/03/2015
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Vi invito a vivere ogni giorno, ogni momento alla presenza di Dio, a cui appartiene il futuro del mondo e dell�uomo. Ecco la speranza cristiana: il futuro � nelle mani di Dio! La storia ha un senso perch� � abitata dalla bont� di Dio. Pertanto, anche in mezzo a tanti problemi, anche gravi, non perdiamo la nostra speranza nella infinita misericordia di Dio e nella sua provvidenza.

- Papa Francesco -