Santa Messa all�International Stadium di Amman (Terra Santa)
Nel Vangelo abbiamo ascoltato la promessa di Ges� ai discepoli: �Io pregher� il Padre ed egli vi dar� un altro Paraclito perch� rimanga con voi per sempre� (Gv 14,16). Il primo Paraclito � Ges� stesso; l��altro� � lo Spirito Santo.
Qui ci troviamo non lontano dal luogo in cui lo Spirito Santo discese con potenza su Ges� di Nazareth, dopo che Giovanni lo ebbe battezzato nel fiume Giordano (cfr Mt 3,16), e oggi mi recher� li. Dunque il Vangelo di questa domenica, e anche questo luogo nel quale grazie a Dio mi trovo pellegrino, ci invitano a meditare sullo Spirito Santo, su ci� che Egli compie in Cristo e in noi, e che possiamo riassumere in questo modo: lo Spirito compie tre azioni: prepara, unge e invia.
Nel momento del battesimo, lo Spirito si posa su Ges� per prepararlo alla sua missione di salvezza; missione caratterizzata dallo stile del Servo umile e mite, pronto alla condivisione e alla donazione totale di s�. Ma lo Spirito Santo, presente fin dall�inizio della storia della salvezza, aveva gi� operato in Ges� nel momento del suo concepimento nel grembo verginale di Maria di Nazareth, realizzando l�evento mirabile dell�Incarnazione: "lo Spirito Santo ti colmer�, ti adombrer� � dice l�Angelo a Maria � e tu partorirai un Figlio al quale porrai nome Ges�" (cfr Lc 1,35). In seguito, lo Spirito Santo aveva agito in Simeone e Anna nel giorno della presentazione di Ges� al Tempio (cfr Lc 2,22). Entrambi in attesa del Messia; entrambi ispirati dallo Spirito Santo, Simeone ed Anna alla vista del Bambino intuiscono che � proprio l�Atteso da tutto il popolo. Nell�atteggiamento profetico dei due vegliardi si esprime la gioia dell�incontro con il Redentore e si attua in certo senso una preparazione dell�incontro tra il Messia e il popolo.
I diversi interventi dello Spirito Santo fanno parte di un�azione armonica, di un unico progetto divino d�amore. La missione dello Spirito Santo, infatti, � di generare armonia � Egli stesso � armonia � e di operare la pace nei differenti contesti e tra i soggetti diversi. La diversit� di persone e di pensiero non deve provocare rifiuto e ostacoli, perch� la variet� � sempre arricchimento. Pertanto, oggi, invochiamo con cuore ardente lo Spirito Santo, chiedendogli di preparare la strada della pace e dell�unit�.
In secondo luogo, lo Spirito Santo unge. Ha unto interiormente Ges�, e unge i discepoli, perch� abbiano gli stessi sentimenti di Ges� e possano cos� assumere nella loro vita atteggiamenti che favoriscono la pace e la comunione. Con l�unzione dello Spirito, la nostra umanit� viene segnata dalla santit� di Ges� Cristo e ci rende capaci di amare i fratelli con lo stesso amore con cui Dio ci ama. Pertanto, � necessario porre gesti di umilt�, di fratellanza, di perdono, di riconciliazione. Questi gesti sono premessa e condizione per una pace vera, solida e duratura. Chiediamo al Padre di ungerci affinch� diventiamo pienamente suoi figli, sempre pi� conformi a Cristo, per sentirci tutti fratelli e cos� allontanare da noi rancori e divisioni e poter amarci fraternamente. � quanto ci ha chiesto Ges� nel Vangelo: �Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregher� il Padre ed egli vi dar� un altro Par�clito, perch� rimanga con voi per sempre� (Gv 14,15-16).
E infine lo Spirito Santo invia. Ges� � l�Inviato, pieno dello Spirito del Padre. Unti dallo stesso Spirito, anche noi siamo inviati come messaggeri e testimoni di pace. Quanto bisogno ha il mondo di noi come messaggeri di pace, come testimoni di pace! E� una necessit� che ha il mondo. Anche il mondo ci chiede di fare questo: portare la pace, testimoniare la pace!
La pace non si pu� comperare, non si vende. La pace � un dono da ricercare pazientemente e costruire "artigianalmente" mediante piccoli e grandi gesti che coinvolgono la nostra vita quotidiana. Il cammino della pace si consolida se riconosciamo che tutti abbiamo lo stesso sangue e facciamo parte del genere umano; se non dimentichiamo di avere un unico Padre nel cielo e di essere tutti suoi figli, fatti a sua immagine e somiglianza.
In questo spirito abbraccio tutti voi: il Patriarca, i fratelli Vescovi, i sacerdoti, le persone consacrate, i fedeli laici, i tanti bambini che oggi ricevono la Prima Comunione e i loro familiari. Il mio cuore si rivolge anche ai numerosi rifugiati cristiani; anche tutti noi, con il nostro cuore, rivolgiamoci a loro, ai numerosi rifugiati cristiani provenienti dalla Palestina, dalla Siria e dall�Iraq: portate alle vostre famiglie e comunit� il mio saluto e la mia vicinanza.
Cari amici, cari fratelli, lo Spirito Santo � disceso su Ges� presso il Giordano e ha dato avvio alla sua opera di redenzione per liberare il mondo dal peccato e dalla morte. A Lui chiediamo di preparare i nostri cuori all�incontro con i fratelli al di l� delle differenze di idee, lingua, cultura, religione; di ungere tutto il nostro essere con l�olio della sua misericordia che guarisce le ferite degli errori, delle incomprensioni, delle controversie; la grazia di inviarci con umilt� e mitezza nei sentieri impegnativi ma fecondi della ricerca della pace. Amen!
Omelia del Santo Padre durante la Santa Messa all�International Stadium di Amman (Terra Santa) - 24/05/2014
Tutte le frasi tratte da "Santa Messa all�International Stadium di Amman (Terra Santa)"
Il cammino della pace si consolida se riconosciamo che tutti abbiamo lo stesso sangue e facciamo parte del genere umano; se non dimentichiamo di avere un unico Padre nel cielo e di essere tutti suoi figli, fatti a sua immagine e somiglianza.

- Papa Francesco -
La missione dello Spirito Santo � di generare armonia � Egli stesso � armonia � e di operare la pace nei differenti contesti e tra i soggetti diversi.

- Papa Francesco -
Unti dallo stesso Spirito, anche noi siamo inviati come messaggeri e testimoni di pace. Quanto bisogno ha il mondo di noi come messaggeri di pace, come testimoni di pace! E� una necessit� che ha il mondo.

- Papa Francesco -
La pace non si pu� comperare, non si vende. La pace � un dono da ricercare pazientemente e costruire "artigianalmente" mediante piccoli e grandi gesti che coinvolgono la nostra vita quotidiana.

- Papa Francesco -