Citazione spirituale

Santa Messa con i Cardinali residenti a Roma in occasione della festa di San Giorgio

Ringrazio Sua Eminenza, il signor Cardinale Decano, per le parole: grazie tante, Eminenza, grazie.

Ringrazio anche voi che avete voluto venire oggi. Grazie! Perch� io mi sento bene accolto da voi. Grazie! Mi sento bene con voi, e a me piace questo.

La prima lettura di oggi mi fa pensare che, proprio nel momento in cui scoppia la persecuzione, scoppia la missionariet� della Chiesa. E questi cristiani erano arrivati fino alla Fenicia, a Cipro e ad Antiochia, e proclamavano la Parola (cfr At 11,19). Avevano questo fervore apostolico dentro; e la fede viene diffusa cos�! Alcuni, gente di Cipro e di Cirene � non questi, ma altri che erano diventati cristiani � giunti ad Antiochia, incominciarono a parlare anche ai Greci (cfr At 11,20). E� un passo in pi�. E la Chiesa va avanti, cos�. Di chi � questa iniziativa di parlare ai Greci, cosa che non si capiva, perch� si predicava soltanto ai Giudei?. E� dello Spirito Santo, Colui che spingeva di pi�, di pi�, di pi�, sempre.

Ma a Gerusalemme, qualcuno, quando ha sentito questo, � diventato un po� nervoso e hanno inviato una Visita apostolica, hanno inviato Barnaba (cfr At 11,22). Forse, con un po� di senso dell�umorismo, possiamo dire che questo sia l�inizio teologico della Congregazione per la Dottrina della Fede: questa Visita apostolica di Barnaba. Lui ha osservato, e ha visto che le cose andavano bene (cfr At 11,23). E la Chiesa cos� � pi� Madre, Madre di pi� figli, di molti figli: diventa Madre, Madre, Madre sempre di pi�, Madre che ci d� la fede, Madre che ci d� l�identit�. Ma l�identit� cristiana non � una carta d�identit�. L�identit� cristiana � un�appartenenza alla Chiesa, perch� tutti questi appartenevano alla Chiesa, alla Chiesa Madre, perch� trovare Ges� fuori della Chiesa non � possibile. Il grande Paolo VI diceva: � una dicotomia assurda voler vivere con Ges� senza la Chiesa, seguire Ges� fuori della Chiesa, amare Ges� senza la Chiesa (cfr Esort. ap. Evangelii nuntiandi, 16). E quella Chiesa Madre che ci d� Ges� ci d� l�identit� che non � soltanto un sigillo: � un�appartenenza. Identit� significa appartenenza. L�appartenenza alla Chiesa: questo � bello!

La terza idea che mi viene in mente � la prima: era scoppiata la missionariet�; la seconda: la Chiesa Madre � � che quando Barnaba ha visto quella folla � dice il testo: ""E una folla considerevole fu aggiunta al Signore"" (At 11,24) � quando ha visto quella folla, ha avuto gioia. ""Quando questi giunse e vide la grazia di Dio, si rallegr�"" (At 11,23). E� la gioia propria dell�evangelizzatore. E�, come diceva Paolo VI, ""la dolce e consolante allegria di evangelizzare"" (cfr Esort. ap. Evangelii nuntiandi, 80). E questa gioia incomincia con una persecuzione, con una tristezza grande, e finisce con la gioia. E cos� la Chiesa va avanti, come dice un Santo, fra le persecuzioni del mondo e le consolazioni del Signore (cfr S. Agostino, De Civitate Dei, 18,51,2: PL 41, 614). Cos� � la vita della Chiesa. Se noi vogliamo andare sulla strada della mondanit�, negoziando con il mondo � come volevano fare i Maccabei, che erano tentati in quel tempo � mai avremo la consolazione del Signore. E se noi cerchiamo soltanto la consolazione, sar� una consolazione superficiale, non quella del Signore, sar� una consolazione umana. La Chiesa va sempre tra la Croce e la Risurrezione, tra le persecuzioni e le consolazioni del Signore. E questo � il cammino: chi va per questa strada non si sbaglia.

Pensiamo oggi alla missionariet� della Chiesa: questi discepoli che sono usciti da se stessi per andare, e anche quelli che hanno avuto il coraggio di annunciare Ges� ai Greci, cosa in quel tempo scandalosa, quasi (cfr At 11,19-20). Pensiamo alla Madre Chiesa che cresce, cresce con nuovi figli, ai quali d� l�identit� della fede, perch� non si pu� credere in Ges� senza la Chiesa. Lo disse Ges� stesso nel Vangelo: Ma voi non credete, perch� non fate parte delle mie pecore (cfr Gv 10,26). Se non siamo ""pecore di Ges�"", la fede non viene; � una fede all�acqua di rose, una fede senza sostanza. E pensiamo alla consolazione che ha avuto Barnaba, che � proprio ""la dolce e consolante allegria di evangelizzare"". E chiediamo al Signore questa parresia, questo fervore apostolico, che ci spinga ad andare avanti, come fratelli, tutti noi: avanti! Avanti, portando il nome di Ges� nel seno della Santa Madre Chiesa, come diceva Sant�Ignazio, gerarchica e cattolica. Cos� sia.

Omelia del Santo Padre durante la Santa Messa con i Cardinali residenti a Roma in occasione della festa di San Giorgio - 23/04/2013


Tutte le frasi tratte da "Santa Messa con i Cardinali residenti a Roma in occasione della festa di San Giorgio"


L�identit� cristiana non � una carta d�identit�. L�identit� cristiana � un�appartenenza alla Chiesa.

- Papa Francesco -



La Chiesa va sempre tra la Croce e la Risurrezione, tra le persecuzioni e le consolazioni del Signore. E questo � il cammino: chi va per questa strada non si sbaglia.

- Papa Francesco -