Santa Messa di ringraziamento per la canonizzazione equipollente dei santi canadesi Francesco de Laval e Maria dell�Incarnazione Guyart Martin
Abbiamo ascoltato la profezia di Isaia: �Il Signore Dio asciugher� le lacrime su ogni volto�� (Is 25,8). Queste parole, piene della speranza di Dio, indicano la meta, mostrano il futuro verso cui siamo in cammino. Su questa strada i santi ci precedono e ci guidano. Queste parole delineano anche la vocazione degli uomini e delle donne missionari.
I missionari sono coloro che, docili allo Spirito Santo, hanno il coraggio di vivere il Vangelo. Anche questo Vangelo che abbiamo appena ascoltato: �Andate ai crocicchi delle strade� - dice il re ai suoi servi (Mt 22,9). E i servi uscirono e radunarono tutti quelli che trovarono, �cattivi e buoni�, per portarli al banchetto di nozze del re (cfr v. 10).
I missionari hanno accolto questa chiamata: sono usciti a chiamare tutti, agli incroci del mondo; e cos� hanno fatto tanto bene alla Chiesa, perch� se la Chiesa si ferma e si chiude si ammala, si pu� corrompere, sia con i peccati sia con la falsa scienza separata da Dio, che � il secolarismo mondano.
I missionari hanno rivolto lo sguardo a Cristo crocifisso, hanno accolto la sua grazia e non l�hanno tenuta per s�. Come san Paolo, si sono fatti tutto a tutti; hanno saputo vivere nella povert� e nell�abbondanza, nella saziet� e nella fame; tutto potevano in Colui che dava loro la forza (cfr Fil 4,12-13). Con questa forza di Dio hanno avuto il coraggio di "uscire" per le strade del mondo con la fiducia nel Signore che chiama. Cos� � la vita di un missionario e di una missionaria� per finire poi lontano da casa, dalla propria patria; tante volte uccisi, assassinati! Come � accaduto in questi giorni per tanti fratelli e sorelle nostri.
La missione evangelizzatrice della Chiesa � essenzialmente annuncio dell�amore, della misericordia e del perdono di Dio, rivelati agli uomini mediante la vita, la morte e la risurrezione di Ges� Cristo. I missionari hanno servito la Missione della Chiesa, spezzando ai pi� piccoli e ai pi� lontani il pane della Parola e portando a tutti il dono dell�inesauribile amore, che sgorga dal cuore stesso del Salvatore.
Cos� furono san Francesco de Laval e santa Maria dell�Incarnazione. Vorrei lasciare a voi, cari pellegrini canadesi, in questo giorno, due consigli: sono tratti dalla Lettera agli Ebrei, e pensando ai missionari faranno tanto bene alle vostre comunit�.
Il primo � questo: �Ricordatevi dei vostri capi, i quali vi hanno annunciato la parola di Dio. Considerando attentamente l�esito finale della loro vita, imitatene la fede� (13,7). La memoria dei missionari ci sostiene nel momento in cui sperimentiamo la scarsit� degli operai del Vangelo. I loro esempi ci attirano, ci spingono a imitare la loro fede. Sono testimonianze feconde che generano vita!
Il secondo � questo: �Richiamate alla memoria quei primi giorni: dopo aver ricevuto la luce di Cristo, avete dovuto sopportare una lotta grande e penosa�Non abbandonate la vostra franchezza, alla quale � riservata una grande ricompensa. Avete solo bisogno di perseveranza�� (10,32.35-36). Rendere omaggio a chi ha sofferto per portarci il Vangelo, significa portare avanti anche noi la buona battaglia della fede, con umilt�, mitezza e misericordia, nella vita di ogni giorno. E questo porta frutto.
Memoria di quelli che ci hanno preceduti, di quelli che hanno fondato la nostra Chiesa. Chiesa feconda quella del Qu�bec! Feconda di tanti missionari che sono andati dappertutto. Il mondo � stato riempito di missionari canadesi come questi due. Adesso un consiglio: che questa memoria non ci porti ad abbandonare la franchezza e il coraggio. Forse � anzi no senza forse! � il diavolo � invidioso e non tollera che una terra sia cos� feconda di missionari. Pregiamo il Signore perch� il Qu�bec torni su questa strada della fecondit�, per dare al mondo tanti missionari. Questi due che hanno � per cosi dire � fondato la Chiesa del Qu�bec, ci aiutino come intercessori. Che il seme da loro seminato cresca e dia frutto di nuovi uomini e donne coraggiosi, lungimiranti, con il cuore aperto alla chiamata del Signore. Oggi si deve chiedere questo per la vostra patria. Loro, dal cielo, saranno i nostri intercessori. Il Qu�bec torni ad esser quella fonte di bravi e santi missionari.
Ecco la gioia e la consegna di questo vostro pellegrinaggio: fare memoria dei testimoni, dei missionari della fede nella vostra terra. Questa memoria ci sostiene sempre nel cammino verso il futuro, verso la meta, quando �il Signore Dio asciugher� le lacrime su ogni volto��.
�Rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza� (Is 25,9).
Omelia del Santo Padre durante la Santa Messa di ringraziamento per la canonizzazione equipollente dei santi canadesi Francesco de Laval e Maria dell�Incarnazione Guyart Martin - 12/10/2014
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Rendere omaggio a chi ha sofferto per portarci il Vangelo, significa portare avanti anche noi la buona battaglia della fede, con umilt�, mitezza e misericordia, nella vita di ogni giorno. E questo porta frutto.

- Papa Francesco -
La missione evangelizzatrice della Chiesa � essenzialmente annuncio dell�amore, della misericordia e del perdono di Dio, rivelati agli uomini mediante la vita, la morte e la risurrezione di Ges� Cristo.

- Papa Francesco -