Santa messa in occasione dell�Incontro di riflessione e spiritualit� �Mediterraneo frontiera di pace"
Ges� cita l�antica legge: �Occhio per occhio e dente per dente� (Mt 5,38; Es 21,24). Sappiamo che cosa voleva dire: a chi ti toglie qualcosa, tu toglierai la stessa cosa. Era in realt� un grande progresso, perch� impediva ritorsioni peggiori: se uno ti ha fatto del male, lo ripagherai con la stessa misura, non potrai fargli di peggio. Chiudere le contese in pareggio era un passo avanti. Eppure Ges� va oltre, molto oltre: �Ma io vi dico di non opporvi al malvagio� (Mt 5,39). Ma come, Signore? Se qualcuno pensa male di me, se qualcuno mi fa del male, non posso ripagarlo con la stessa moneta? �No�, dice Ges�: non-violenza, nessuna violenza.
Possiamo pensare che l�insegnamento di Ges� persegua una strategia: alla fine il malvagio desister�. Ma non � questo il motivo per cui Ges� chiede di amare anche chi ci fa del male. Qual � la ragione? Che il Padre, nostro Padre, ama sempre tutti, anche se non � ricambiato. Egli �fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti� (v. 45). E oggi, nella prima Lettura, ci dice: �Siate santi, perch� io, il Signore, vostro Dio, sono santo!� (Lv 19,2). Ossia: �Vivete come me, cercate quello che io cerco�. Ges� ha fatto cos�. Non ha puntato il dito contro quelli che l�hanno condannato ingiustamente e ucciso crudelmente, ma ha aperto loro le braccia sulla croce. E ha perdonato chi gli ha messo i chiodi nei polsi (cfr Lc 23,33-34).
Allora, se vogliamo essere discepoli di Cristo, se vogliamo dirci cristiani, questa � la via, non ce n�� un�altra. Amati da Dio, siamo chiamati ad amare; perdonati, a perdonare; toccati dall�amore, a dare amore senza aspettare che comincino gli altri; salvati gratuitamente, a non ricercare alcun utile nel bene che facciamo. E tu puoi dire: �Ma Ges� esagera! Dice persino: �Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano� (Mt 5,44); parla cos� per destare l�attenzione, ma forse non intende veramente quello�. Invece s�, intende veramente quello. Ges� qui non parla per paradossi, non usa giri di parole. � diretto e chiaro. Cita la legge antica e solennemente dice: �Ma io vi dico: amate i vostri nemici�. Sono parole volute, parole precise.
Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano. � la novit� cristiana. � la differenza cristiana. Pregare e amare: ecco quello che dobbiamo fare; e non solo verso chi ci vuol bene, non solo verso gli amici, non solo verso il nostro popolo. Perch� l�amore di Ges� non conosce confini e barriere. Il Signore ci chiede il coraggio di un amore senza calcoli. Perch� la misura di Ges� � l�amore senza misura. Quante volte abbiamo trascurato le sue richieste, comportandoci come tutti! Eppure il comando dell�amore non � una semplice provocazione, sta al cuore del Vangelo. Sull�amore verso tutti non accettiamo scuse, non predichiamo comode prudenze. Il Signore non � stato prudente, non � sceso a compromessi, ci ha chiesto l�estremismo della carit�. � l�unico estremismo cristiano lecito l�estremismo dell�amore.
Amate i vostri nemici. Oggi ci far� bene, durante la Messa e dopo, ripetere a noi stessi queste parole e applicarle alle persone che ci trattano male, che ci danno fastidio, che fatichiamo ad accogliere, che ci tolgono serenit�. Amate i vostri nemici. Ci far� bene porci anche delle domande: �Io, di che cosa mi preoccupo nella vita: dei nemici, di chi mi vuole male? O di amare?�. Non preoccuparti della cattiveria altrui, di chi pensa male di te. Inizia invece a disarmare il tuo cuore per amore di Ges�. Perch� chi ama Dio non ha nemici nel cuore. Il culto a Dio � il contrario della cultura dell�odio. E la cultura dell�odio si combatte contrastando il culto del lamento. Quante volte ci lamentiamo per quello che non riceviamo, per quello che non va! Ges� sa che tante cose non vanno, che ci sar� sempre qualcuno che ci vorr� male, anche qualcuno che ci perseguiter�. Ma ci chiede solo di pregare e amare. Ecco la rivoluzione di Ges�, la pi� grande della storia: dal nemico da odiare al nemico da amare, dal culto del lamento alla cultura del dono. Se siamo di Ges�, questo � il cammino! Non ce n�� un altro.
� vero, ma tu puoi obiettare: �Comprendo la grandezza dell�ideale, ma la vita � un�altra cosa! Se amo e perdono, non sopravvivo in questo mondo, dove prevale la logica della forza e sembra che ognuno pensi a s�. Ma allora la logica di Ges� � perdente? � perdente agli occhi del mondo, ma vincente agli occhi di Dio. San Paolo ci ha detto nella seconda Lettura: �Nessuno si illuda, perch� la sapienza di questo mondo � stoltezza davanti a Dio� (1 Cor 3,18-19). Dio vede oltre. Sa come si vince. Sa che il male si vince solo col bene. Ci ha salvati cos�: non con la spada, ma con la croce. Amare e perdonare � vivere da vincitori. Perderemo se difenderemo la fede con la forza. Il Signore ripeterebbe anche a noi le parole che disse a Pietro nel Getsemani: �Rimetti la spada nel fodero� (Gv 18,11). Nei Getsemani di oggi, nel nostro mondo indifferente e ingiusto, dove sembra di assistere all�agonia della speranza, il cristiano non pu� fare come quei discepoli, che prima impugnarono la spada e poi fuggirono. No, la soluzione non � sfoderare la spada contro qualcuno e nemmeno fuggire dai tempi che viviamo. La soluzione � la via di Ges�: l�amore attivo, l�amore umile, l�amore �fino alla fine� (Gv 13,1).
Cari fratelli e sorelle, oggi Ges�, col suo amore senza limiti, alza l�asticella della nostra umanit�. Alla fine possiamo chiederci: �E noi, ce la faremo?�. Se la meta fosse impossibile, il Signore non ci avrebbe chiesto di raggiungerla. Ma da soli � difficile; � una grazia che va chiesta. Chiedere a Dio la forza di amare, dirgli: �Signore, aiutami ad amare, insegnami a perdonare. Da solo non ci riesco, ho bisogno di Te�. E va chiesta anche la grazia di vedere gli altri non come ostacoli e complicazioni, ma come fratelli e sorelle da amare. Molto spesso chiediamo aiuti e grazie per noi, ma quanto poco chiediamo di saper amare! Non chiediamo abbastanza di saper vivere il cuore del Vangelo, di essere davvero cristiani. Ma �alla sera della vita, saremo giudicati sull�amore� (S. Giovanni della Croce, Parole di luce e di amore, 57). Scegliamo oggi l�amore, anche se costa, anche se va controcorrente. Non lasciamoci condizionare dal pensiero comune, non accontentiamoci di mezze misure. Accogliamo la sfida di Ges�, la sfida della carit�. Saremo veri cristiani e il mondo sar� pi� umano.
Omelia del Santo Padre durante la Santa Messa in occasione dell�Incontro di riflessione e spiritualit� �Mediterraneo frontiera di pace" - 23/02/2020
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Il culto a Dio � il contrario della cultura dell�odio. E la cultura dell�odio si combatte contrastando il culto del lamento.

- Papa Francesco -
Se vogliamo essere discepoli di Cristo, se vogliamo dirci cristiani, questa � la via, non ce n�� un�altra. Amati da Dio, siamo chiamati ad amare; perdonati, a perdonare; toccati dall�amore, a dare amore senza aspettare che comincino gli altri; salvati gratuitamente, a non ricercare alcun utile nel bene che facciamo.

- Papa Francesco -
Scegliamo oggi l�amore, anche se costa, anche se va controcorrente. Non lasciamoci condizionare dal pensiero comune, non accontentiamoci di mezze misure. Accogliamo la sfida di Ges�, la sfida della carit�. Saremo veri cristiani e il mondo sar� pi� umano.

- Papa Francesco -
Ecco la rivoluzione di Ges�, la pi� grande della storia: dal nemico da odiare al nemico da amare, dal culto del lamento alla cultura del dono. Se siamo di Ges�, questo � il cammino! Non ce n�� un altro.

- Papa Francesco -
Il Signore ci chiede il coraggio di un amore senza calcoli. Perch� la misura di Ges� � l�amore senza misura.

- Papa Francesco -
Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano. � la novit� cristiana. � la differenza cristiana. Pregare e amare: ecco quello che dobbiamo fare.

- Papa Francesco -