Santa Messa nel Campus dell�Universit� di Nairobi - Viaggio Apostolico in Kenya, Uganda e Repubblica Centrafricana
La parola di Dio parla alle profondit� del nostro cuore. Oggi Dio ci dice che gli apparteniamo. Egli ci ha fatti, noi siamo la sua famiglia e per noi Lui sar� sempre presente. �Non temete � Egli ci dice �: io vi ho scelti e prometto di darvi la mia benedizione� (cfr Is 44,2-3).
Abbiamo ascoltato questa promessa nella prima Lettura. Il Signore ci dice che far� sgorgare acqua nel deserto, in una terra assetata; Egli far� s� che i figli del suo popolo fioriscano come erba e come salici lussureggianti. Sappiamo che questa profezia si � adempiuta con l�effusione dello Spirito Santo a Pentecoste. Ma vediamo anche che essa si compie dovunque il Vangelo � predicato e nuovi popoli diventano membra della famiglia di Dio, la Chiesa. Oggi ci rallegriamo perch� si � realizzata in questa terra. Mediante la predicazione del Vangelo, tutti noi siamo diventati partecipi della grande famiglia cristiana.
La profezia di Isaia ci invita a guardare alle nostre famiglie e a renderci conto di quanto siano importanti nel piano di Dio. La societ� del Kenya � stata a lungo benedetta con una solida vita familiare, con un profondo rispetto per la saggezza degli anziani e con l�amore verso i bambini. La salute di qualsiasi societ� dipende sempre dalla salute delle famiglie. Per il bene loro e della comunit�, la fede nella Parola di Dio ci chiama a sostenere le famiglie nella loro missione all�interno della societ�, ad accogliere i bambini come una benedizione per il nostro mondo e a difendere la dignit� di ogni uomo e di ogni donna, poich� tutti noi siamo fratelli e sorelle nell�unica famiglia umana.
In obbedienza alla Parola di Dio, siamo anche chiamati ad opporre resistenza alle pratiche che favoriscono l�arroganza negli uomini, feriscono o disprezzano le donne, non curano gli anziani e minacciano la vita degli innocenti non ancora nati. Siamo chiamati a rispettarci e incoraggiarci a vicenda e a raggiungere tutti coloro che si trovano nel bisogno. Le famiglie cristiane hanno questa missione speciale: irradiare l�amore di Dio e riversare l�acqua vivificante del suo Spirito. Questo � particolarmente importante oggi, perch� assistiamo all�avanzata di nuovi deserti, creati da una cultura dell�egoismo e dell�indifferenza verso gli altri.
Qui, nel cuore di questa Universit�, dove le menti e i cuori delle nuove generazioni vengono formati, faccio appello in modo speciale ai giovani della nazione. I grandi valori della tradizione africana, la saggezza e la verit� della Parola di Dio e il generoso idealismo della vostra giovinezza vi guidino nell�impegno di formare una societ� che sia sempre pi� giusta, inclusiva e rispettosa della dignit� umana. Vi stiano sempre a cuore le necessit� dei poveri; rigettate tutto ci� che conduce al pregiudizio e alla discriminazione, perch� queste cose � lo sappiamo � non sono di Dio.
Tutti conosciamo bene la parabola di Ges� a proposito dell�uomo che costru� la sua casa sulla sabbia invece che sulla roccia. Quando soffiarono i venti, essa cadde e la sua rovina fu grande (cfr Mt 7,24-27). Dio � la roccia sulla quale siamo chiamati a costruire. Egli ce lo dice nella prima Lettura e ci chiede: �C�� forse un dio fuori di me?� (Is 44,8).
Quando Ges� Risorto afferma, nel Vangelo di oggi: �A me � stato dato ogni potere in cielo e sulla terra� (Mt 28,18), ci dice che Lui stesso, il Figlio di Dio, � la roccia. Non c�� nessuno oltre a Lui. Unico Salvatore dell�umanit�, desidera attirare uomini e donne di ogni epoca e luogo a S�, cos� da poterli portare al Padre. Egli vuole che tutti noi costruiamo la nostra vita sul saldo fondamento della sua parola.
Questo � il compito che il Signore assegna a ciascuno di noi. Ci chiede di essere discepoli missionari, uomini e donne che irradino la verit�, la bellezza e la potenza del Vangelo che trasforma la vita. Uomini e donne che siano canali della grazia di Dio, che permettano alla sua misericordia, benevolenza e verit� di diventare gli elementi per costruire una casa che rimanga salda. Una casa che sia un focolare, dove fratelli e sorelle vivano finalmente in armonia e reciproco rispetto, in obbedienza alla volont� del vero Dio, che ci ha mostrato, in Ges�, la via verso quella libert� e quella pace a cui tutti i cuori aspirano.
Ges�, il Buon Pastore, la roccia sulla quale costruiamo le nostre vite, guidi voi e le vostre famiglie sulla via del bene e della misericordia per tutti i giorni della vostra vita. Egli benedica tutti gli abitanti del Kenya con la sua pace.
�Siate forti nella fede! Non abbiate paura!�. Perch� voi appartenete al Signore.
Mungu awabariki! [Dio vi benedica!]
Mungu abariki Kenya! [Dio benedica il Kenya!]
Omelia del Santo Padre durante la Santa Messa nel Campus dell�Universit� di Nairobi - Viaggio Apostolico in Kenya, Uganda e Repubblica Centrafricana - 26/11/2015
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Le famiglie cristiane hanno questa missione speciale: irradiare l�amore di Dio e riversare l�acqua vivificante del suo Spirito. Questo � particolarmente importante oggi, perch� assistiamo all�avanzata di nuovi deserti, creati da una cultura dell�egoismo e dell�indifferenza verso gli altri.

- Papa Francesco -
La salute di qualsiasi societ� dipende sempre dalla salute delle famiglie. Per il bene loro e della comunit�, la fede nella Parola di Dio ci chiama a sostenere le famiglie nella loro missione all�interno della societ�, ad accogliere i bambini come una benedizione per il nostro mondo e a difendere la dignit� di ogni uomo e di ogni donna, poich� tutti noi siamo fratelli e sorelle nell�unica famiglia umana.

- Papa Francesco -