Citazione spirituale

Santa Messa per i Migranti nella Basilica Vaticana

�Voi che calpestate il povero e sterminate gli umili [�]. Ecco, verranno giorni in cui mander� la fame nel paese; [...] fame di ascoltare le parole del Signore� (Am 8,4.11).

Il monito del profeta Amos risulta ancora oggi di bruciante attualit�. Quanti poveri oggi sono calpestati! Quanti piccoli vengono sterminati! Sono tutti vittime di quella cultura dello scarto che pi� volte � stata denunciata. E tra questi non posso non annoverare i migranti e i rifugiati, che continuano a bussare alle porte delle Nazioni che godono di maggiore benessere.

Cinque anni fa, durante la mia visita a Lampedusa, ricordando le vittime dei naufragi, mi sono fatto eco del perenne appello all�umana responsabilit�: ��Dov�� il tuo fratello? La voce del suo sangue grida fino a me�, dice Dio. Questa non � una domanda rivolta ad altri, � una domanda rivolta a me, a te, a ciascuno di noi� (Insegnamenti 1 [2013], vol. 2, 23). Purtroppo le risposte a questo appello, anche se generose, non sono state sufficienti, e ci troviamo oggi a piangere migliaia di morti.

L�odierna acclamazione al Vangelo contiene l�invito di Ges�: �Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi dar� ristoro� (Mt 11,28). Il Signore promette ristoro e liberazione a tutti gli oppressi del mondo, ma ha bisogno di noi per rendere efficace la sua promessa. Ha bisogno dei nostri occhi per vedere le necessit� dei fratelli e delle sorelle. Ha bisogno delle nostre mani per soccorrere. Ha bisogno della nostra voce per denunciare le ingiustizie commesse nel silenzio � talvolta complice � di molti. In effetti, dovrei parlare di molti silenzi: il silenzio del senso comune, il silenzio del �si � fatto sempre cos�, il silenzio del �noi� sempre contrapposto al �voi�. Soprattutto, il Signore ha bisogno del nostro cuore per manifestare l�amore misericordioso di Dio verso gli ultimi, i reietti, gli abbandonati, gli emarginati.

Nel Vangelo di oggi, Matteo racconta il giorno pi� importante della sua vita, quello in cui � stato chiamato dal Signore. L�Evangelista ricorda chiaramente il rimprovero di Ges� ai farisei, facili a subdole mormorazioni: �Andate a imparare che cosa vuol dire: �Misericordia io voglio e non sacrifici�� (9,13). � un�accusa diretta verso l�ipocrisia sterile di chi non vuole �sporcarsi le mani�, come il sacerdote e il levita della parabola del Buon Samaritano. Si tratta di una tentazione ben presente anche ai nostri giorni, che si traduce in una chiusura nei confronti di quanti hanno diritto, come noi, alla sicurezza e a una condizione di vita dignitosa, e che costruisce muri, reali o immaginari, invece di ponti.

Di fronte alle sfide migratorie di oggi, l�unica risposta sensata � quella della solidariet� e della misericordia; una riposta che non fa troppi calcoli, ma esige un�equa divisione delle responsabilit�, un�onesta e sincera valutazione delle alternative e una gestione oculata. Politica giusta � quella che si pone al servizio della persona, di tutte le persone interessate; che prevede soluzioni adatte a garantire la sicurezza, il rispetto dei diritti e della dignit� di tutti; che sa guardare al bene del proprio Paese tenendo conto di quello degli altri Paesi, in un mondo sempre pi� interconnesso. E� a questo mondo che guardano i giovani.

Il Salmista ci ha indicato l�atteggiamento giusto da assumere in coscienza davanti a Dio: �Ho scelto la via della fedelt�, mi sono proposto i tuoi giudizi� (Sal 119,30). Un impegno di fedelt� e di retto giudizio che ci auguriamo di portare avanti assieme ai governanti della terra e alle persone di buona volont�. Per questo seguiamo con attenzione il lavoro della comunit� internazionale per rispondere alle sfide poste dalle migrazioni contemporanee, armonizzando sapientemente solidariet� e sussidiariet� e identificando risorse e responsabilit�.

Desidero concludere con alcune parole in spagnolo, dirette particolarmente ai fedeli che sono venuti dalla Spagna.

Quise celebrar el quinto aniversario de mi visita a Lampedusa con ustedes, quienes representan los socorristas y los rescatados en el Mar Mediterr�neo. A los primeros quiero expresar mi agradecimiento por encarnar hoy la par�bola del Buen Samaritano, quien se detuvo a salvar la vida del pobre hombre golpeado por los bandidos, sin preguntarle cu�l era, su procedencia, sus razones de viaje o sus documentos�: simplemente decidi� de hacerse cargo y de salvar su vida. A los rescatados quiero reiterar mi solidaridad y aliento, ya que conozco bien las tragedias de las que se est�n escapando. Les pido que sigan siendo testigos de la esperanza en un mundo cada d�a m�s preocupado de su presente, con muy poca visi�n de futuro y reacio a compartir, y que con su respeto por la cultura y las leyes del pa�s que los acoge, elaboren conjuntamente el camino de la integraci�n.

Chiedo allo Spirito Santo di illuminare la nostra mente e di infiammare il nostro cuore per superare tutte le paure e le inquietudini e trasformarci in docili strumenti dell�amore misericordioso del Padre, pronti a dare la nostra vita per i fratelli e le sorelle, cos� come ha fatto il Signore Ges� Cristo per ciascuno di noi.

Omelia del Santo Padre durante la Santa Messa per i Migranti nella Basilica Vaticana - 6/07/2018


Tutte le frasi tratte da "Santa Messa per i Migranti nella Basilica Vaticana"


Di fronte alle sfide migratorie di oggi, l�unica risposta sensata � quella della solidariet� e della misericordia; una riposta che non fa troppi calcoli, ma esige un�equa divisione delle responsabilit�, un�onesta e sincera valutazione delle alternative e una gestione oculata.

- Papa Francesco -



Il Signore promette ristoro e liberazione a tutti gli oppressi del mondo, ma ha bisogno di noi per rendere efficace la sua promessa. Ha bisogno dei nostri occhi per vedere le necessit� dei fratelli e delle sorelle. Ha bisogno delle nostre mani per soccorrere. Ha bisogno della nostra voce per denunciare le ingiustizie commesse nel silenzio � talvolta complice � di molti.

- Papa Francesco -



Politica giusta � quella che si pone al servizio della persona, di tutte le persone interessate; che prevede soluzioni adatte a garantire la sicurezza, il rispetto dei diritti e della dignit� di tutti; che sa guardare al bene del proprio Paese tenendo conto di quello degli altri Paesi, in un mondo sempre pi� interconnesso.

- Papa Francesco -