Santa Messa per la Canonizzazione di 4 Beate
Gli Atti degli Apostoli ci hanno presentato la Chiesa nascente nel momento in cui elegge colui che Dio ha chiamato a prendere il posto di Giuda nel collegio degli Apostoli. Non si tratta di assumere una carica, ma un servizio. E infatti Mattia, sul quale cade la scelta, riceve una missione che Pietro definisce cos�: �Bisogna che [�] uno divenga, insieme a noi, testimone della sua risurrezione� - della risurrezione di Cristo (At 1,21-22). Con queste parole egli riassume cosa significa far parte dei Dodici: significa essere testimone della risurrezione di Ges�. Il fatto che dica �insieme a noi� fa capire che la missione di annunciare Cristo risorto non � un compito individuale: � da vivere in modo comunitario, con il collegio apostolico e con la comunit�. Gli Apostoli hanno fatto l�esperienza diretta e stupenda della Risurrezione; sono testimoni oculari di tale evento. Grazie alla loro autorevole testimonianza, in molti hanno creduto; e dalla fede nel Cristo risorto sono nate e nascono continuamente le comunit� cristiane. Anche noi, oggi, fondiamo la nostra fede nel Signore risorto sulla testimonianza degli Apostoli giunta fino a noi mediante la missione della Chiesa. La nostra fede � legata saldamente alla loro testimonianza come ad una catena ininterrotta dispiegata nel corso dei secoli non solo dai successori degli Apostoli, ma da generazioni e generazioni di cristiani. A imitazione degli Apostoli, infatti, ogni discepolo di Cristo � chiamato a diventare testimone della sua risurrezione, soprattutto in quegli ambienti umani dove pi� forte � l�oblio di Dio e lo smarrimento dell�uomo.
Perch� questo si realizzi, bisogna rimanere in Cristo risorto e nel suo amore, come ci ha ricordato la Prima Lettera di Giovanni: �Chi rimane nell�amore rimane in Dio e Dio rimane in lui� (1 Gv 4,16). Ges� lo aveva ripetuto con insistenza ai suoi discepoli: �Rimanete in me � Rimanete nel mio amore� (Gv 15,4.9). Questo � il segreto dei santi: dimorare in Cristo, uniti a Lui come i tralci alla vite, per portare molto frutto (cfr Gv 15,1-8). E questo frutto non � altro che l�amore. Questo amore risplende nella testimonianza di suor Giovanna Emilia de Villeneuve, che ha consacrato la sua vita a Dio e ai poveri, ai malati, ai carcerati, agli sfruttati, diventando per essi e per tutti segno concreto dell�amore misericordioso del Signore.
La relazione con Ges� Risorto � � per cos� dire - l��atmosfera� in cui vive il cristiano e nella quale trova la forza di restare fedele al Vangelo, anche in mezzo agli ostacoli e alle incomprensioni. �Rimanere nell�amore�: questo ha fatto anche suor Maria Cristina Brando. Ella fu completamente conquistata dall�amore ardente per il Signore; e dalla preghiera, dall�incontro cuore a cuore con Ges� risorto, presente nell�Eucaristia, riceveva la forza per sopportare le sofferenze e donarsi come pane spezzato a tante persone lontane da Dio e affamate di amore autentico.
Un aspetto essenziale della testimonianza da rendere al Signore risorto � l�unit� tra di noi, suoi discepoli, ad immagine di quella che sussiste tra Lui e il Padre. E� risuonata anche oggi nel Vangelo la preghiera di Ges� nella vigilia della Passione: �Siano una sola cosa, come noi� (Gv 17,11). Da questo amore eterno tra il Padre e il Figlio, che si effonde in noi per mezzo dello Spirito Santo (cfr Rm 5,5), prendono forza la nostra missione e la nostra comunione fraterna; da esso scaturisce sempre nuovamente la gioia di seguire il Signore nella via della sua povert�, della sua verginit� e della sua obbedienza; e quello stesso amore chiama a coltivare la preghiera contemplativa. Lo ha sperimentato in modo eminente suor Maria Baouardy che, umile e illetterata, seppe dare consigli e spiegazioni teologiche con estrema chiarezza, frutto del dialogo continuo con lo Spirito Santo. La docilit� allo Spirito Santo l�ha resa anche strumento di incontro e di comunione con il mondo musulmano. Cos� pure suor Maria Alfonsina Danil Ghattas ha ben compreso che cosa significa irradiare l�amore di Dio nell�apostolato, diventando testimone di mitezza e di unit�. Ella ci offre un chiaro esempio di quanto sia importante renderci gli uni responsabili degli altri, di vivere l�uno al servizio dell�altro.
Rimanere in Dio e nel suo amore, per annunciare con la parola e con la vita la risurrezione di Ges�, testimoniando l�unit� fra di noi e la carit� verso tutti. Questo hanno fatto le quattro Sante oggi proclamate. Il loro luminoso esempio interpella anche la nostra vita cristiana: come io sono testimone di Cristo risorto? E� una domanda che dobbiamo farci. Come rimango in Lui, come dimoro nel suo amore? Sono capace di �seminare� in famiglia, nell�ambiente di lavoro, nella mia comunit�, il seme di quella unit� che Lui ci ha donato partecipandola a noi dalla vita trinitaria?
Tornando oggi a casa, portiamo con noi la gioia di quest�incontro con il Signore risorto; coltiviamo nel cuore l�impegno a dimorare nell�amore di Dio, rimanendo uniti a Lui e tra di noi, e seguendo le orme di queste quattro donne, modelli di santit�, che la Chiesa ci invita ad imitare.
Omelia del Santo Padre durante la Santa Messa per la Canonizzazione di 4 Beate - 17/05/2015
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A imitazione degli Apostoli ogni discepolo di Cristo � chiamato a diventare testimone della sua risurrezione, soprattutto in quegli ambienti umani dove pi� forte � l�oblio di Dio e lo smarrimento dell�uomo.

- Papa Francesco -
La missione di annunciare Cristo risorto non � un compito individuale: � da vivere in modo comunitario, con il collegio apostolico e con la comunit�.

- Papa Francesco -
La relazione con Ges� Risorto � � per cos� dire - l��atmosfera� in cui vive il cristiano e nella quale trova la forza di restare fedele al Vangelo, anche in mezzo agli ostacoli e alle incomprensioni.

- Papa Francesco -