Udienza ad una Delegazione di ragazzi dell�Azione Cattolica Italiana
Cari ragazzi, buongiorno!
Il Natale si avvicina e sono contento di incontrarvi per questo momento gioioso, in cui ci scambiamo gli auguri. Vi ringrazio della vostra visita e vi saluto con affetto. Voi provenite da diverse diocesi italiane, in rappresentanza dell�Azione Cattolica Ragazzi; attraverso di voi, desidero far arrivare il mio saluto e il mio augurio natalizio all�intera famiglia dell�Azione Cattolica Italiana.
A Natale risuoner� l�annuncio dell�angelo ai pastori: �Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sar� di tutto il popolo: oggi, nella citt� di Davide, � nato per voi un Salvatore, che � Cristo Signore� (Lc 2,10-11). La nascita di Ges� � annunciata come una �grande gioia� - e tu [si rivolge a uno dei ragazzi], ti ricordavi di questo, una �grande gioia�? -, originata dalla scoperta che Dio ci ama e, attraverso la nascita di Ges�, si � fatto vicino a noi per salvarci. Siamo amati da Dio. Che cosa meravigliosa! Quando siamo un po� tristi, quando sembra che tutto vada storto, quando un amico o un�amica ci delude � o piuttosto noi deludiamo noi stessi! � pensiamo: �Dio mi ama�; �Dio non mi abbandona�. S�, ragazzi, il nostro Padre ci � sempre fedele e non smette un istante di volerci bene, di seguire i nostri passi e anche di rincorrerci quando ci allontaniamo un po�. Per questo nel cuore del cristiano c�� sempre la gioia. Sempre!
E questa gioia si moltiplica condividendola! La gioia accolta come un dono chiede di essere testimoniata in tutte le nostre relazioni: in famiglia, a scuola, in parrocchia, dappertutto. In questo voi ragazzi dell�Azione Cattolica siete aiutati dal vostro cammino formativo, che quest�anno ha come slogan �CIRCOndati di GIOIA�. E� suggestiva questa metafora del circo, che � un�esperienza di fraternit�, di gioia e di vita �nomade�. L�immagine del circo pu� aiutarvi a sentire la comunit� cristiana e il gruppo nel quale siete inseriti come delle realt� missionarie, che si muovono di paese in paese, di strada in strada �CIRCOndando� di gioia quanti incontrate ogni giorno. Annunciando a tutti l�amore e la tenerezza di Ges�, diventate apostoli della gioia del Vangelo. E la gioia � contagiosa! � vero che la gioia � contagiosa? D�accordo? [rispondono: �S�!�] Contagiare gioia!
Vorrei darvi un compito. Questa gioia contagiosa va condivisa con tutti, ma in modo speciale � e questo � il compito � con i nonni. Pensate bene a questo: questa gioia va condivisa con tutti, ma in modo speciale con i nonni. Parlate spesso con i vostri nonni; anche loro hanno questa gioia contagiosa. Domandate a loro tante cose, ascoltateli, loro hanno la memoria della storia, l�esperienza della vita, e per voi questo sar� un grande dono che vi aiuter� nel vostro cammino. Anche loro hanno bisogno di ascoltarvi, anche i nonni hanno bisogno di voi, hanno bisogno di ascoltarvi, di capire le vostre aspirazioni, le vostre speranze. Ecco il compito: parlare con i nonni, ascoltare i nonni. Gli anziani hanno la sapienza della vita. Per non dimenticare ripetiamo il compito: parlare con i nonni, ascoltare i nonni. Ragazzi e ragazze, tutti! [ripetono insieme: �parlare con i nonni, ascoltare i nonni�] Ma che deboli che siete! Un po� pi� forte! [ripetono: �parlare con i nonni, ascoltare i nonni�]. Poi l�anno prossimo vi domander� su questo, cosa avete fatto�
Contagioso � anche il vostro impegno per la pace. Anche quest�anno avete voluto legare la parola �pace� alla parola �solidariet��, con un�iniziativa in favore dei vostri coetanei di un quartiere disagiato di Napoli. � un buon gesto, che indica lo stile con cui voi volete annunciare il volto di Dio che � amore. Il Signore benedica questo vostro progetto di bene!
Vedo che vi accompagnano i vostri educatori, i vostri assistenti e i responsabili nazionali dell�Azione Cattolica Italiana. Li saluto cordialmente e li ringrazio per l�impegno con cui si dedicano alla vostra educazione cristiana. A tutti auguro di cuore un felice e santo Natale. A tutti. Estendo questo augurio alle vostre famiglie e all�intera Associazione diffusa in tutte le diocesi d�Italia. Il Signore vi benedica, e la Madonna vi protegga. E, per favore, non dimenticatevi di pregare per me.
Il compito era parlare con i nonni e ascoltare i nonni. D�accordo? Ma io non vorrei finire questo incontro senza far memoria di un nonno, che se ne � andato, che il Signore ha chiamato: Don Mansueto [S.E. Mons. Mansueto Bianchi, Assistente Ecclesiastico Generale dell�Azione Cattolica Italiana], al quale io volevo tanto bene. Che lui, dal cielo, ci insegni a parlare con i nonni e ascoltare i nonni. Aveva un nome bello: Mansueto, un uomo mite, un uomo buono, un nonno buono� Che lui ci insegni! E vi invito a pregare una Ave Maria per lui.
Discorso del Santo Padre durante l'Udienza ad una Delegazione di ragazzi dell�Azione Cattolica Italiana - 19/12/2016
Tutte le frasi tratte da "Udienza ad una Delegazione di ragazzi dell�Azione Cattolica Italiana"
Quando siamo un po� tristi, quando sembra che tutto vada storto, quando un amico o un�amica ci delude � o piuttosto noi deludiamo noi stessi! � pensiamo: �Dio mi ama�; �Dio non mi abbandona�.

- Papa Francesco -
La gioia accolta come un dono chiede di essere testimoniata in tutte le nostre relazioni: in famiglia, a scuola, in parrocchia, dappertutto.

- Papa Francesco -