Udienza ai Membri dell�Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane (ACISJF)
Cari fratelli e sorelle,
do il benvenuto a voi, membri dell�Associazione Cattolica Internazionale di Servizi per la Giovent� Femminile, in occasione della vostra Assemblea generale. Voi intendete cos� ritrovare in questi luoghi lo slancio che fu all�origine della vostra Associazione, con il sostegno del mio Predecessore, il Papa Leone XIII, e manifestare oggi la vostra fedelt� al Successore di Pietro.
Esprimo la mia gratitudine per il vostro generoso impegno al servizio delle giovani che vivono in situazioni di precariet� e di sofferenza. Il loro numero in crescita e le molteplici forme di povert� che le toccano ci interpellano e devono suscitare una nuova creativit�, per offrire loro il sostegno materiale e spirituale di cui hanno bisogno. S�, � una vera felicit� servire gli altri, come Ges�. Mediante attivit� permanenti di accoglienza - quanto bisogno di accoglienza hanno queste giovani, quanto bisogno di accoglienza! - e anche attraverso una riflessione per affrontare le nuove sfide generate dal mondo d�oggi, come il fenomeno migratorio, la vostra azione vuole essere al servizio della vita e della dignit� della persona, testimoniando che �l�autentica fede nel Figlio di Dio fatto carne � inseparabile dal dono di s�, � dal servizio� (Esort. ap. Evangelii gaudium, 88). Le giovani che voi accompagnate hanno prima di tutto bisogno di attenzione e di ascolto. Quel tanto umano e tanto divino �apostolato dell�orecchio� stanca, � stancante, ma fa tanto bene! Loro hanno bisogno di questo. Cos� le potete aiutare a crescere nella fiducia, a trovare dei punti di riferimento e a progredire nella maturit� umana e spirituale, nutrita dai valori evangelici. Possiate essere nei loro confronti testimoni credibili, perch� facciano esperienza della gioia di sapersi amate da Dio, loro Padre, e chiamate alla felicit�!
E, nello stesso tempo, vi invito a lasciarvi istruire da queste giovani alle quali state al fianco e che aiutate. Pur nelle loro difficolt�, esse testimoniano spesso quelle virt� essenziali che sono la fraternit� e la solidariet�. Ci ricordano inoltre che siamo fragili e che dipendiamo da Dio e dagli altri. Che lo sguardo misericordioso del Padre ci tocchi e ci aiuti ad accogliere le nostre povert� per andare avanti con fiducia, ed impegnarci insieme in quella �rivoluzione della tenerezza�, - questa � la sfida per voi: fare la rivoluzione della tenerezza. Di questa rivoluzione Ges� ci ha aperto il cammino mediante la sua Incarnazione. E� bello essere suoi discepoli-missionari, per consolare, illuminare, lenire, ascoltare, liberare, accompagnare. L�esperienza che Lui ci ha donato mediante la sua Risurrezione � una forza vitale che penetra il mondo (cfr ibid., 276) e sulla quale potete appoggiarvi ogni giorno, perch� risponde alle aspirazioni pi� profonde del cuore.
Cari amici, vi auguro che cresca in voi il sentimento di appartenenza alla Chiesa, che � una grande famiglia. Vi invito a continuare ad annunciare a tutti la gioia del Vangelo, tenendo in considerazione la diversit� delle culture, delle tradizioni religiose, delle provenienze delle giovani che volete servire, come pure le ricchezze che esigono di essere accolte con rispetto. Possa la fraternit� affermarsi tra voi, per far giungere a buon fine con entusiasmo la vostra missione al servizio dei piccoli, per i quali Ges� ha un amore di predilezione! Vi affido all�intercessione della Vergine Maria e chiedo a Dio di colmarvi delle sue benedizioni, come pure le giovani che accogliete e le loro famiglie. E vi chiedo per favore di pregare per me.
Discorso del Santo Padre in occasione dell'Udienza ai Membri dell�Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane (ACISJF) - 18/04/2015
Tutte le frasi tratte da "Udienza ai Membri dell�Associazione Cattolica Internazionale al Servizio della Giovane (ACISJF)"
[Dobbiamo] impegnarci insieme nella �rivoluzione della tenerezza�. A questa rivoluzione Ges� ci ha aperto il cammino mediante la sua Incarnazione. E� bello essere suoi discepoli-missionari, per consolare, illuminare, lenire, ascoltare, liberare, accompagnare. L�esperienza che Lui ci ha donato mediante la sua Risurrezione � una forza vitale che penetra il mondo e sulla quale potete appoggiarvi ogni giorno, perch� risponde alle aspirazioni pi� profonde del cuore.

- Papa Francesco -