Udienza ai partecipanti all�Incontro promosso dal Movimento dei Cursillos di Cristianit�
Cari fratelli e sorelle, buona sera!
Prima di tutto devo chiedere scusa, perch� questo incontro era previsto per domani, e credo che voi abbiate dovuto fare tanti cambiamenti e anche con difficolt�, nei trasporti, nei mezzi di trasporto� Vi chiedo scusa, davvero!
C�� stata una confusione. Voi sapete che il Papa � infallibile quando fa definizioni dogmatiche, cosa che si fa, ma raramente� Ma anche il Papa ha i suoi difetti e con i suoi difetti non c�entra l�infallibilit�! E questo Papa � poco ordinato e anche indisciplinato. E da questo � nata questa confusione. Per questo vi chiedo scusa. Grazie!
Io conoscevo le domande, ho scritto un discorso che risponde, ma alle volte torner� su alcune domande, perch� ci sono cose che vorrei sottolineare.
Come ha detto il presidente, siete venuti a Roma per la vostra Ultreya, nome che riprende l�antico saluto dei pellegrini di Santiago de Compostela, che si incoraggiavano a vicenda ad andare �pi� in l��, �sempre oltre�. Questa � per voi una vera riunione fra amici, un incontro fraterno di preghiera, di festa, di condivisione della vostra esperienza di vita cristiana. Ringrazio i vostri rappresentanti che mi hanno manifestato i propositi, le problematiche e le prospettive del vostro Movimento. Da parte mia, vorrei offrirvi alcuni suggerimenti utili alla vostra crescita spirituale e alla vostra missione nella Chiesa e nel mondo.
Voi siete chiamati - non avete scelto prima, no, voi siete stati scelti, siete stati chiamati - a mettere a frutto il carisma che il Signore vi ha affidato e che � all�origine dei Cursillos de Cristiandad, nel cui gruppo di iniziatori spiccano Eduardo Bonn�n Aguil� e l�allora Vescovo di Mallorca, Juan Hervas y Benet - era coraggioso! -, che seppe accompagnare la crescita del Movimento con paterna sollecitudine. Negli anni Quaranta del secolo scorso essi, insieme ad altri giovani laici, si resero conto della necessit� di raggiungere i loro coetanei scorgendo il desiderio di verit� e di amore presente nel loro cuore. Questi pionieri del vostro Movimento furono autentici missionari: non esitarono a prendere l�iniziativa e coraggiosamente si avvicinarono alle persone, coinvolgendole con simpatia e accompagnandole nel cammino della fede con rispetto e amore. Questo � importante: la simpatia, la compagnia... Una cosa voglio dire del vostro movimento: voi non avete fatto proselitismo! E questa � una virt�. �La Chiesa non cresce per proselitismo, ma per testimonianza� - ci ha detto Papa Benedetto. Ed � cosi! Voi non avete fatto proselitismo. E� una grazia di Dio. Seguendo il loro esempio, anche voi oggi volete annunciare la Buona Notizia dell�amore di Dio, facendovi vicini agli amici, ai conoscenti, ai compagni di studio e di lavoro perch� anch�essi possano vivere un�esperienza personale dell�amore infinito di Cristo che libera e trasforma la vita. Quanto � necessario uscire, andare oltre, senza mai stancarsi, per incontrare i cosiddetti lontani!
Per aiutare gli altri a crescere nella fede, compiendo un percorso di avvicinamento al Signore, occorre sperimentare in prima persona la bont� e la tenerezza di Dio. Questa esperienza � l�inizio del cammino che voi fate. Quando voi vedete, vi accorgete che nella vostra vita Dio � stato tanto buono, tanto tenero, tanto misericordioso, questo vuole uscire, vuole arrivare agli altri. Il Signore vuole incontrarci, il Signore vuole dimorare con noi, essere amico e fratello, il nostro maestro che ci rivela la strada da percorrere per giungere alla felicit�. Egli non ci chiede nulla in cambio, chiede solo di accoglierlo, perch� l�amore di Dio � gratuit�, dono puro. Questo � importante! Per dare testimonianza � necessario riconoscere che tutto quello che noi abbiamo � dono puro, � regalo, � gratuito, � grazia. E questo non si compra, questo non si vende! E� un cammino di gratuit�, � un cammino che non si pu� spiegare: �Ma perch� a me, Signore? Cosa devo fare?�; �Dillo agli altri!�. Comunicare quello che il Signore ha fatto con me, con tanta tenerezza, con tanta bont�, con tanta misericordia. Questa � la testimonianza. La testimonianza amicale del dialogo fra amici. L�incontro con Cristo, e con la misericordia del Padre che Egli ci dona, � possibile anzitutto nei Sacramenti, in particolare nell�Eucaristia e nella Riconciliazione. Nella Santa Messa noi celebriamo il memoriale del suo sacrificio: ancora oggi Egli realmente dona il suo Corpo per noi e versa il suo Sangue per redimere l�umanit�. Nella Penitenza Ges� ci accoglie con tutti i nostri limiti e peccati, per donarci un cuore nuovo capace di amare come Lui, che am� i suoi sino alla fine (cfr Gv 13,1). E ogni volta che torniamo a chiedere perdono, Lui perdona, perch� Lui sa che noi siamo deboli, che noi siamo peccatori. Abbiamo la laurea di peccatori! Tutti. E Lui sa questo. E Lui ci riceve sempre, con amore. Un�altra via � la meditazione della Parola di Dio, specialmente la lectio divina, leggere la Parola di Dio, leggere la Bibbia. Tante volte ho consigliato, e lo faccio anche adesso: sempre portare in tasca o nella borsa un Vangelo, piccolo. Nei viaggi, quando sono in attesa dal dentista, o per fare qualcosa, leggere un brano del Vangelo e poi pensare con calma a questo. Questa familiarit� con la Parola di Dio, questo ci avvicina al Signore. E cos� possiamo ascoltare il Signore che ci indica il cammino da percorrere e ci incoraggia di fronte alle incertezze e difficolt� che la vita presenta. Infine, incontriamo l�amore di Cristo nella Chiesa, che testimonia nelle diverse attivit� la carit� di Dio. L�amore di Ges� nelle opere di misericordia. Vi far� una domanda: tutti voi siete capaci di recitare le sette opere di misericordia corporale e le sette opere di misericordia spirituale? Siamo coraggiosi� Alzi la mano chi non � capace! [tanti alzano la mano] Ma guardate� Lavoro per voi, vescovi! Lavoro per voi! E� importante leggere quali sono le opere di misericordia corporale. Alcune � � sicuro � le ricorderete, ma sono sette� E quelle spirituali: sono sette. Compito da fare a casa: cercare e studiare le opere di misericordia. Perch�? Per metterle in pratica. Tutto nella comunit� ecclesiale ha come fine il far toccare con mano alle persone l�infinita misericordia divina. Alcuni pensano: �No, Dio � lontano. Andr� all�inferno� Ne ho fatte tante�. Ma se tu hai fatto tante cose, tante cose brutte, Lui sar� molto contento e far� festa se tu ti avvicini a chiedere perdono. E questo � il lavoro di persuasione che voi dovete fare con gli amici, nei Cursillos. Perch� � vero, Dio fa festa! Dio fa festa. E qualcuno sente anche gelosia di questo: pensate al figlio pi� grande di quel padre misericordioso (cfr Lc 15,11-32) che ha fatto festa perch� quell�altro che aveva portato via tutti i soldi, che li aveva spesi nella �bella vita�, torna senza niente�. E fa festa. E� una cosa strana del nostro Dio! Fare festa quando viene un peccatore grosso. Questo � buono!
Il metodo di evangelizzazione dei Cursillos nacque proprio da questo ardente desiderio di amicizia con Dio, dalla quale scaturisce l�amicizia con i fratelli. Fin dall�inizio si � capito che solamente all�interno di relazioni di amicizia autentica era possibile preparare e accompagnare le persone nel loro cammino, un cammino che parte dalla conversione, passa attraverso la scoperta della bellezza di una vita vissuta nella grazia di Dio, e giunge fino alla gioia di diventare apostoli nella vita quotidiana. E cos�, da allora, migliaia di persone in tutto il mondo sono state aiutate a crescere nella vita di fede. Nel contesto odierno di anonimato e di isolamento tipico delle nostre citt�, quanto � importante la dimensione accogliente, familiare, a misura d�uomo, che voi offrite negli incontri di gruppo. Si fa amicizia. Ci saranno problemi, qua o l�� Ci saranno sempre, ci sono problemi. Ma bisogna far crescere l�amicizia. �Ma, Padre, quando facciamo crescere l�amicizia, crescono anche alcune liti, gelosie, invidie��. Cosa ha detto il Signore? Quando il diavolo semina la zizzania, lasciatela crescere. Voi fate crescere il grano buono, l�amicizia. E la zizzania all�ora della raccolta sar� bruciata e il grano dar� il suo frutto. Io vi chiedo di mantenere sempre il clima di amicizia e fraternit� in cui pregare e condividere ogni settimana le esperienze, i successi e i fallimenti apostolici.
Mi viene il ricordo di una signora, nata in una famiglia atea, e anche lei era atea; non agnostica, atea. Ma era una brava donna, una professionista, una donna che faceva il suo mestiere, sposata, con figli, ma senza religione. Una sua figlia incontr� Ges� Cristo, meglio, � stata trovata da Ges� Cristo. Si convert� e faceva una vita cristiana. E la mamma ha rispettato questo: �E� la tua scelta, figlia. Vai avanti! Io non ci credo, ma tu vai avanti�. Sono passati gli anni, la figlia era cattolica convinta, possiamo anche dire cattolica militante - non mi piace la parola ma diciamola per capire bene. Poi la mamma, anziana, di pi� di 80 anni, si ammala, � vicina alla morte, ma � lucida. Il giorno prima della morte, mentre la figlia le stava vicino, la curava, lei ha fatto la domanda: �Ma tu, dimmi � mai le aveva fatto questa domanda, perch� aveva rispettato �, cosa senti quando preghi?�. E la figlia, rispettando la mamma, ha detto che parlava a Dio, al Signore� Cos� � cominciata una conversazione su questo tema, leggera, tranquilla. Poi entrava un altro tema, e tornava questo� Alla fine la mamma ha detto: �Ma tu sei felice con quello che hai trovato nella religione?�; �S�, perch� io, mamma, credo in Ges�, credo che Ges� ci ama!�; �Quanta voglia io avrei di sentire lo stesso!�. E la figlia si incoraggi� e disse: �Dimmi, mamma, tu hai voglia di questo?�; �S�! Ma � troppo tardi��; �Mai, mamma. Tu vuoi che io ti battezzi?�; e la mamma disse: �S�!�. La figlia non poteva chiamare un prete, perch� la mamma si sarebbe spaventata. La figlia battezz� la mamma e dopo due ore la mamma entr� in coma e mor�, a mezzanotte. Questi sono i miracoli di Dio per la vicinanza, per il servizio. Non il proselitismo! Mai quella figlia ha fatto proselitismo. Io la conoscevo abbastanza, al punto che � venuta da me a dirmi quello che aveva fatto ed aveva paura di aver fatto male. �No, hai fatto bene! Hai fatto entrare tua mamma in Paradiso!�. Ma ci vuole pazienza. Ci vuole pazienza. Il proselitismo non � paziente! �Leggi questo, fai questo, vieni qui, vieni l��; ti bussano alla porta� No, no. Amicizia. E l�, seminare, nell�amicizia. E questo seminare in amicizia � una vera penitenza.
In queste riunioni di piccolo gruppo � importante affiancare momenti che favoriscano l�apertura ad una dimensione sociale ed ecclesiale pi� grande, coinvolgendo anche chi � venuto in contatto con il vostro carisma ma non partecipa abitualmente ad un gruppo. Una dimensione sociale e ecclesiale pi� grande, che coinvolga anche quelli che non hanno contatto con il vostro carisma, che non partecipano abitualmente al gruppo. La Chiesa, infatti, � una �madre dal cuore aperto� che ci invita a volte a �rallentare il passo�, a �rinunciare alle urgenze per accompagnare chi � rimasto al bordo della strada� (Esort. ap. Evangelii gaudium, 46). E� bello aiutare tutti, anche chi fa pi� fatica nel vivere la propria fede; aiutare a rimanere sempre in contatto con questa madre Chiesa, sempre vicini a questa grande famiglia accogliente che � la madre Chiesa, la nostra santa madre Chiesa. Negli ultimi anni, in Argentina, c�erano alcuni problemi con i Cursillos: ma problemi esterni. Perch� una volta si lavorava fino a un certo punto, poi c�era sabato, domenica, forse luned�, forse� Potevano farlo. Oggi si lavora il sabato, anche le domeniche. E non trovavano il tempo per quelle riunioni forti, di preghiera, di tre giorni. Perdevano lo stipendio, perdevano il premio lavorativo, e rischiavano anche il posto di lavoro. E loro cercavano di aggiornare il proprio carisma a questa situazione. Come fare in questa situazione? Come hanno fatto i cristiani, pensate, al tempo del nazismo, del comunismo: cercavano di fare la catechesi in un�altra maniera, in altri momenti, la Messa un po� di nascosto� Non so. Cercare modalit� che permettano di andare avanti con il vostro carisma. Questo � molto importante! Non lasciare che i condizionamenti esterni ci blocchino.
Vi incoraggio ad andare �sempre oltre�, fedeli al vostro carisma! A tenere vivo lo zelo, il fuoco dello Spirito che sempre spinge i discepoli di Cristo a raggiungere i lontani, senza fare proselitismo, a �uscire dalla propria comodit� e avere il coraggio di raggiungere tutte le periferie che hanno bisogno della luce del Vangelo� (ibid., 20). Voi questo lo avete sentito, ve l�ho detto parecchie volte: nelle grandi citt�, citt� cristiane, anche in famiglie cristiane, ci sono bambini che non sanno fare il segno della croce. E questa paganizzazione della societ� ci interpella: fate qualcosa per evangelizzare. Lo Spirito spinge ad uscire dalla propria comodit�. Com�� bello annunciare a tutti l�amore di Dio che salva e d� senso alla nostra vita! E aiutare gli uomini e le donne di oggi a scoprire la bellezza della fede e della vita di grazia che � possibile vivere nella Chiesa, nostra madre! Ci sono comunit� cristiane e cattoliche � ci sono! � dove non si parla della vita di grazia, non si parla della bellezza di avere la Trinit� dentro di noi, la presenza del Dio Vivo in noi. E il vostro compito � andare e portare questa bella notizia: Dio abita in noi, Dio � in noi. Questa � la grazia! Aiutare gli uomini e le donne di oggi a scoprire la bellezza della fede e della vita di grazia. E lo farete se sarete docili, in atteggiamento di umilt� e fiducia, alla guida di questa santa madre, la Chiesa, che sempre cerca il bene di tutti i suoi figli; se sarete in sintonia con i vostri Pastori e uniti con loro nella missione di portare a tutti la gioia del Vangelo.
Vi assista nel vostro cammino e nel vostro apostolato la Vergine Maria, Madre della divina Grazia.
Prima di dare la benedizione voglio vedere le domande, se c�� qualcosa che non ho detto�.
�Come fidarsi dello Spirito Santo, a tal punto da osar portare l�annuncio della Misericordia di Dio, dove Lui non � cercato?� Ma se non ti fidi dello Spirito Santo, torna a casa tua! E vai a cercare un�altra religione pi� agnostica, pi� ideologica. Ges� ci ha detto: �Io non vi lascio da soli. Io vi invier� lo Spirito�. E cosa fa lo Spirito? Due cose. Ci ricorda quello che Ges� ci ha insegnato e ci insegna cosa dobbiamo fare. E poi questo fidarsi dello Spirito � sorprendente! Sapere quando � lo Spirito che ti spinge. A me piace pensare a Filippo, quando lo Spirito gli dice: �Vai su quella strada�, la strada di Gaza (cfr At 8,26-40). E va. A un certo punto vede un carro, una carrozza da viaggio, e seduto l� c�era il ministro dell�economia di Etiopia, della regina Candace, leggeva Isaia� Comincia un dialogo: �Spiegami questo��. E poi quando trovano dell�acqua, questo ministro dell�economia chiede il Battesimo� Lo Spirito ti guida. E� proprio lo Spirito! Fidati dello Spirito. Pensa a Filippo, pensa a tanti, a tanti che si fidano dello Spirito. E� bello leggere il Libro degli Atti degli Apostoli: dopo la Pentecoste, le cose che ha fatto lo Spirito!... Le cose grandi! E fidarsi.
�In ogni movimento si sente fortemente una doppia esigenza: la fedelt� al carisma iniziale e la necessit� di cambiamento e novit� per rispondere e mutare le situazioni�. E la domanda era: �come mantenere in armonia queste due tensioni? Come discernere la novit� che lo Spirito Santo suggerisce dalla novit� che, invece, allontana dal carisma? Come capire se una certa fedelt� al carisma iniziale � pi� un irrigidimento che non vera fedelt� allo Spirito Santo?�. Questo � importante. Capire e conoscere gli spiriti: �Non fidatevi, carissimi, di ogni Spirito�, ci dice l�Apostolo. Conoscere quando una ispirazione � nell�armonia del carisma iniziale e quando non lo �. Questo andare oltre ti fa trovare situazioni diverse, culture diverse, e il carisma iniziale deve essere tradotto per quella cultura. Ma non tradito! Tradotto. Deve essere il carisma, ma tradotto! �Io non voglio problemi, io faccio il carisma iniziale��. Cos� tu diventerai una bella mostra, un museo. Farai del vostro movimento un museo di cose che non servono oggi. Ogni carisma � chiamato a crescere! Perch�? Perch� porta dentro lo Spirito Santo e lo Spirito Santo fa crescere! Ogni carisma deve confrontarsi con culture diverse, con maniere di pensare diverse, con valori diversi. E cosa fa? Si lascia portare avanti dallo Spirito Santo. Qui devo fare questo, qui devo fare questo� E come faccio questo? Prega, chiedi! La preghiera: senza la preghiera non pu� andare avanti nessun movimento. Nessuno!
Vi ringrazio un�altra volta di questo incontro. Vi ringrazio per tutto quello che voi fate nella Chiesa, che � tanto bello: aiutare a incontrare Ges�, aiutare affinch� si capisca che vivere in grazia di Dio � bello. E� bello! Vi ringrazio tanto e vi chiedo, per favore, di pregare per me. Pregare per me perch� anche il Papa deve essere fedele allo Spirito Santo.
E adesso vi do la benedizione, ma preghiamo insieme la Madonna, la nostra Madre. Ave Maria�
[Benedizione]
E non dimenticare di imparare le sette opere di misericordia corporale e le sette opere di misericordia spirituale.
Discorso del Santo Padre in occasione dell'Udienza ai partecipanti all�Incontro promosso dal Movimento dei Cursillos di Cristianit� - 30/04/2015
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Lo Spirito spinge ad uscire dalla propria comodit�. Com�� bello annunciare a tutti l�amore di Dio che salva e d� senso alla nostra vita! E aiutare gli uomini e le donne di oggi a scoprire la bellezza della fede e della vita di grazia che � possibile vivere nella Chiesa, nostra madre!

- Papa Francesco -
Per aiutare gli altri a crescere nella fede, compiendo un percorso di avvicinamento al Signore, occorre sperimentare in prima persona la bont� e la tenerezza di Dio.

- Papa Francesco -