Udienza ai partecipanti alla Conferenza �Tackling violence committed in the name of religion�
Cari amici,
vi do il benvenuto e vi ringrazio per la vostra presenza. � molto significativo che i responsabili politici e i capi religiosi si incontrino e discutano tra loro su come contrastare la violenza commessa in nome della religione.
Vorrei qui richiamare quanto ho avuto modo di dire in diverse circostanze, particolarmente in occasione del mio viaggio in Egitto: �Dio, amante della vita, non cessa di amare l�uomo e per questo lo esorta a contrastare la via della violenza. Ad attuare questo imperativo sono chiamate, anzitutto e oggi in particolare, le religioni, perch�, mentre ci troviamo nell�urgente bisogno dell�Assoluto, � imprescindibile escludere qualsiasi assolutizzazione che giustifichi forme di violenza. La violenza, infatti, � la negazione di ogni autentica religiosit�. Siamo tenuti a denunciare le violazioni contro la dignit� umana e contro i diritti umani, a portare alla luce i tentativi di giustificare ogni forma di odio in nome della religione e a condannarli come falsificazione idolatrica di Dio� (Discorso alla Conferenza Internazionale per la Pace, Al-Azhar Conference Centre, Il Cairo, 28 aprile 2017).
La violenza propagandata e attuata in nome della religione non pu� che attirare discredito verso la religione stessa; come tale, dovrebbe essere condannata da tutti e, con speciale convinzione, dall�uomo autenticamente religioso, il quale sa che Dio � soltanto bont�, amore, compassione, e che in Lui non pu� esserci spazio per l�odio, il rancore e la vendetta. La persona religiosa sa che una delle pi� grandi bestemmie � chiamare Dio come garante dei propri peccati e crimini, di chiamarlo a giustificare l�omicidio, la strage, la riduzione in schiavit�, lo sfruttamento in ogni sua forma, l�oppressione e la persecuzione di persone e di intere popolazioni.
La persona religiosa sa che Dio � il Santo e che nessuno pu� pretendere di appellarsi al suo nome per compiere il male. Ogni leader religioso � chiamato a smascherare qualsiasi tentativo di manipolare Dio per scopi che nulla hanno a che vedere con Lui e la sua gloria. Bisogna mostrare, senza stancarsi, che ogni vita umana ha in s� stessa carattere sacro, merita rispetto, considerazione, compassione, solidariet�, a prescindere dall�etnia, dalla religione, dalla cultura, dall�orientamento ideologico o politico.
L�appartenenza a una determinata religione non d� nessuna dignit� o diritti supplementari a chi vi aderisce, cos� come la non appartenenza non ne toglie n� diminuisce.
Occorre perci� impegnarsi insieme, leader politici e responsabili religiosi, insegnanti e operatori dell�educazione, della formazione e dell�informazione, per avvertire chiunque venisse tentato da forme perverse di religiosit� traviata, che esse nulla hanno a che vedere con la testimonianza di una religione degna di questo nome.
Questo aiuter� quanti con buona volont� cercano Dio ad incontrarlo veramente, ad incontrare Colui che libera dalla paura, dall�odio e dalla violenza, che desidera servirsi della creativit� e delle energie di ciascuno per diffondere il suo disegno d�amore e di pace rivolto a tutti.
Gentili Signore e Signori, esprimo nuovamente il mio apprezzamento per la vostra volont� di riflessione e di dialogo su un tema cos� drammaticamente importante, e per aver dato cos� un qualificato contributo alla crescita della cultura della pace fondata sempre sulla verit� e sull�amore. Dio benedica voi e il vostro lavoro. Grazie.
Discorso del Santo Padre durante l'Udienza ai partecipanti alla Conferenza �Tackling violence committed in the name of religion� - 2/02/2018
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La violenza propagandata e attuata in nome della religione non pu� che attirare discredito verso la religione stessa; come tale, dovrebbe essere condannata da tutti e, con speciale convinzione, dall�uomo autenticamente religioso, il quale sa che Dio � soltanto bont�, amore, compassione, e che in Lui non pu� esserci spazio per l�odio, il rancore e la vendetta.

- Papa Francesco -
Bisogna mostrare, senza stancarsi, che ogni vita umana ha in s� stessa carattere sacro, merita rispetto, considerazione, compassione, solidariet�, a prescindere dall�etnia, dalla religione, dalla cultura, dall�orientamento ideologico o politico.

- Papa Francesco -
La persona religiosa sa che una delle pi� grandi bestemmie � chiamare Dio come garante dei propri peccati e crimini, di chiamarlo a giustificare l�omicidio, la strage, la riduzione in schiavit�, lo sfruttamento in ogni sua forma, l�oppressione e la persecuzione di persone e di intere popolazioni

- Papa Francesco -