Citazione spirituale

Udienza ai partecipanti alla Plenaria della Pontificia Accademia per la Vita

Cari Fratelli e sorelle,

vi saluto cordialmente in occasione della vostra Assemblea generale, chiamata a riflettere sul tema "Assistenza all�anziano e cure palliative", e ringrazio il Presidente per le sue cortesi parole. Mi piace salutare specialmente il cardinale Sgreccia che � un pioniere...Grazie.

Le cure palliative sono espressione dell�attitudine propriamente umana a prendersi cura gli uni degli altri, specialmente di chi soffre. Esse testimoniano che la persona umana rimane sempre preziosa, anche se segnata dall�anzianit� e dalla malattia. La persona infatti, in qualsiasi circostanza, � un bene per s� stessa e per gli altri ed � amata da Dio. Per questo quando la sua vita diventa molto fragile e si avvicina la conclusione dell�esistenza terrena, sentiamo la responsabilit� di assisterla e accompagnarla nel modo migliore.

Il comandamento biblico che ci chiede di onorare i genitori, in senso lato ci rammenta l�onore che dobbiamo a tutte le persone anziane. A questo comandamento Dio associa una duplice promessa: �perch� si prolunghino i tuoi giorni� (Es 20,12) e - l�altra - �tu sia felice� (Dt 5,16). La fedelt� al quarto comandamento assicura non solo il dono della terra, ma soprattutto la possibilit� di goderne. Infatti, la sapienza che ci fa riconoscere il valore della persona anziana e ci porta ad onorarla, � quella stessa sapienza che ci consente di apprezzare i numerosi doni che quotidianamente riceviamo dalla mano provvidente del Padre e di esserne felici. Il precetto ci rivela la fondamentale relazione pedagogica tra i genitori e i figli, tra gli anziani e i giovani, in riferimento alla custodia e alla trasmissione dell�insegnamento religioso e sapienziale alle generazioni future. Onorare questo insegnamento e coloro che lo trasmettono � fonte di vita e di benedizione.

Al contrario, la Bibbia riserva una severa ammonizione per coloro che trascurano o maltrattano i genitori (cfr Es 21,17; Lv 20,9). Lo stesso giudizio vale oggi quando i genitori, divenuti anziani e meno utili, rimangono emarginati fino all�abbandono; e ne abbiamo tanti esempi!

La parola di Dio � sempre viva e vediamo bene come il comandamento risulti di stringente attualit� per la societ� contemporanea, dove la logica dell�utilit� prende il sopravvento su quella della solidariet� e della gratuit�, persino all�interno delle famiglie. Ascoltiamo, dunque, con cuore docile, la parola di Dio che ci viene dai comandamenti i quali, ricordiamolo sempre, non sono legami che imprigionano, ma sono parole di vita.

"Onorare" oggi potrebbe essere tradotto pure come il dovere di avere estremo rispetto e prendersi cura di chi, per la sua condizione fisica o sociale, potrebbe essere lasciato morire o "fatto morire". Tutta la medicina ha un ruolo speciale all�interno della societ� come testimone dell�onore che si deve alla persona anziana e ad ogni essere umano. Evidenza ed efficienza non possono essere gli unici criteri a governare l�agire dei medici, n� lo sono le regole dei sistemi sanitari e il profitto economico. Uno Stato non pu� pensare di guadagnare con la medicina. Al contrario, non vi � dovere pi� importante per una societ� di quello di custodire la persona umana.

Il vostro lavoro di questi giorni esplora nuove aree di applicazione delle cure palliative. Fino ad ora esse sono state un prezioso accompagnamento per i malati oncologici, ma oggi sono molte e variegate le malattie, spesso legate all�anzianit�, caratterizzate da un deperimento cronico progressivo e che possono avvalersi di questo tipo di assistenza. Gli anziani hanno bisogno in primo luogo delle cure dei familiari � il cui affetto non pu� essere sostituito neppure dalle strutture pi� efficienti o dagli operatori sanitari pi� competenti e caritatevoli. Quando non autosufficienti o con malattia avanzata o terminale, gli anziani possono godere di un�assistenza veramente umana e ricevere risposte adeguate alle loro esigenze grazie alle cure palliative offerte ad integrazione e sostegno delle cure prestate dai familiari. Le cure palliative hanno l�obiettivo di alleviare le sofferenze nella fase finale della malattia e di assicurare al tempo stesso al paziente un adeguato accompagnamento umano (cfr Lett. enc. Evangelium vitae, 65). Si tratta di un sostegno importante soprattutto per gli anziani, i quali, a motivo dell�et�, ricevono sempre meno attenzione dalla medicina curativa e rimangono spesso abbandonati. L�abbandono � la "malattia" pi� grave dell�anziano, e anche l�ingiustizia pi� grande che pu� subire: coloro che ci hanno aiutato a crescere non devono essere abbandonati quando hanno bisogno del nostro aiuto, del nostro amore e della nostra tenerezza.

Apprezzo pertanto il vostro impegno scientifico e culturale per assicurare che le cure palliative possano giungere a tutti coloro che ne hanno bisogno. Incoraggio i professionisti e gli studenti a specializzarsi in questo tipo di assistenza che non possiede meno valore per il fatto che "non salva la vita". Le cure palliative realizzano qualcosa di altrettanto importante: valorizzano la persona. Esorto tutti coloro che, a diverso titolo, sono impegnati nel campo delle cure palliative, a praticare questo impegno conservando integro lo spirito di servizio e ricordando che ogni conoscenza medica � davvero scienza, nel suo significato pi� nobile, solo se si pone come ausilio in vista del bene dell�uomo, un bene che non si raggiunge mai "contro" la sua vita e la sua dignit�.

E� questa capacit� di servizio alla vita e alla dignit� della persona malata, anche quando anziana, che misura il vero progresso della medicina e della societ� tutta. Ripeto l�appello di san Giovanni Paolo II: �Rispetta, difendi, ama e servi la vita, ogni vita umana! Solo su questa strada troverai giustizia, sviluppo, libert� vera, pace e felicit�!� (ibid., 5).

Vi auguro di continuare lo studio e la ricerca, perch� l�opera di promozione e di difesa della vita sia sempre pi� efficace e feconda. Vi assista la Vergine Madre, Madre di vita e vi accompagni la mia Benedizione. Per favore, non dimenticate di pregare per me. Grazie.

Discorso del Santo Padre in occasione dell'Udienza ai partecipanti alla Plenaria della Pontificia Accademia per la Vita - 5/03/2015


Tutte le frasi tratte da "Udienza ai partecipanti alla Plenaria della Pontificia Accademia per la Vita"


La sapienza che ci fa riconoscere il valore della persona anziana e ci porta ad onorarla, � quella stessa sapienza che ci consente di apprezzare i numerosi doni che quotidianamente riceviamo dalla mano provvidente del Padre e di esserne felici.

- Papa Francesco -



Le cure palliative sono espressione dell�attitudine propriamente umana a prendersi cura gli uni degli altri, specialmente di chi soffre. Esse testimoniano che la persona umana rimane sempre preziosa, anche se segnata dall'anzianit� e dalla malattia. La persona infatti, in qualsiasi circostanza, � un bene per s� stessa e per gli altri ed � amata da Dio.

- Papa Francesco -