Citazione spirituale

Udienza ai partecipanti alla Plenaria del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione

Cari fratelli e sorelle,

sono contento di potervi ricevere a conclusione della Sessione Plenaria che vi ha impegnato su un tema di grande importanza per la vita della Chiesa, quale � il rapporto tra evangelizzazione e catechesi. Accolgo anche con piacere i membri del Consiglio Internazionale per la Catechesi, che ormai � parte integrante del vostro Dicastero. Ringrazio Mons. Rino Fisichella per il saluto iniziale e, insieme a lui, tutto il Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione che � impegnato ormai nella preparazione del Giubileo Straordinario della Misericordia. Un Anno Santo che ho affidato a voi perch� appaia in maniera pi� evidente che il dono della misericordia � l�annuncio che la Chiesa � chiamata a trasmettere nella sua opera di evangelizzazione in questo tempo di grandi cambiamenti.

Proprio questi cambiamenti sono una felice provocazione a cogliere i segni dei tempi che il Signore offre alla Chiesa perch� sia capace � come ha saputo fare nel corso di duemila anni � di portare Ges� Cristo agli uomini del nostro tempo. La missione � sempre identica, ma il linguaggio con cui annunciare il Vangelo chiede di essere rinnovato, con saggezza pastorale. Questo � essenziale sia per essere compresi dai nostri contemporanei, sia perch� la Tradizione cattolica possa parlare alle culture del mondo di oggi e aiutarle ad aprirsi alla perenne fecondit� del messaggio di Cristo. I tempi sono di grandi sfide, che non dobbiamo aver paura di fare nostre. Infatti, solo nella misura in cui ce ne faremo carico saremo capaci di offrire risposte coerenti perch� elaborate alla luce del Vangelo. � questo ci� che gli uomini attendono oggi dalla Chiesa: che sappia camminare con loro offrendo la compagnia della testimonianza della fede, che rende solidali con tutti, in particolare con i pi� soli ed emarginati. Quanti poveri - anche poveri nella fede - attendono il Vangelo che libera! Quanti uomini e donne, nelle periferie esistenziali generate dalla societ� consumista, atea, attendono la nostra vicinanza e la nostra solidariet�! Il Vangelo � l�annuncio dell�amore di Dio che, in Ges� Cristo, ci chiama a partecipare della sua vita. La nuova evangelizzazione dunque � questo: prendere coscienza dell�amore misericordioso del Padre per diventare noi pure strumenti di salvezza per i nostri fratelli.

Questa consapevolezza, che � seminata nel cuore di ogni cristiano fin dal giorno del suo Battesimo, chiede di crescere, insieme alla vita di grazia, per portare molto frutto. � qui che si inserisce il grande tema della catechesi come lo spazio all�interno del quale la vita dei cristiani matura perch� fa esperienza della misericordia di Dio. Non un�idea astratta di misericordia, ma un�esperienza concreta con la quale comprendiamo la nostra debolezza e la forza che viene dall�alto. �� bello che la preghiera quotidiana della Chiesa inizi con queste parole: �O Dio, vieni a salvarmi, Signore, vieni presto in mio aiuto� (Sal 70,2). L�aiuto che invochiamo � gi� il primo passo della misericordia di Dio verso di noi. Egli viene a salvarci dalla condizione di debolezza in cui viviamo. E il suo aiuto consiste nel farci cogliere la sua presenza e la sua vicinanza. Giorno per giorno, toccati dalla sua compassione, possiamo anche noi diventare compassionevoli verso tutti� (Misericordiae Vultus, 14).

Lo Spirito Santo, che � il protagonista dell�evangelizzazione, � anche l�artefice della crescita della Chiesa nel comprendere la verit� di Cristo. � Lui che apre il cuore dei credenti e lo trasforma perch� il perdono ricevuto possa diventare esperienza di amore per i fratelli. � sempre lo Spirito che apre la mente dei discepoli di Cristo a comprendere pi� a fondo l�impegno richiesto e le forme con le quali dare spessore e credibilit� alla testimonianza. Ne abbiamo tanto bisogno, dello Spirito, perch� apra la nostra mente e i nostri cuori.

La domanda su come stiamo educando alla fede, pertanto, non � retorica, � essenziale. La risposta richiede coraggio, creativit� e decisione di intraprendere strade a volte ancora inesplorate. La catechesi, come componente del processo di evangelizzazione, ha bisogno di andare oltre la semplice sfera scolastica, per educare i credenti, fin da bambini, ad incontrare Cristo, vivo e operante nella sua Chiesa. � l�incontro con Lui che suscita il desiderio di conoscerlo meglio e quindi di seguirlo per diventare suoi discepoli. La sfida della nuova evangelizzazione e della catechesi, pertanto, si gioca proprio su questo punto fondamentale: come incontrare Cristo, qual � il luogo pi� coerente per trovarlo e per seguirlo.

Vi assicuro la mia vicinanza e il mio sostegno in questo compito cos� urgente per le nostre comunit�. Vi affido alla Vergine Madre della Misericordia perch� il suo sostegno e la sua intercessione vi aiutino in questo compito cos� impegnativo. Vi benedico di cuore e per favore vi chiedo di pregare per me.

Discorso del Santo Padre in occasione dell'Udienza ai partecipanti alla Plenaria del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione - 29/05/2015


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Il linguaggio con cui annunciare il Vangelo chiede di essere rinnovato, con saggezza pastorale. Questo � essenziale sia per essere compresi dai nostri contemporanei, sia perch� la Tradizione cattolica possa parlare alle culture del mondo di oggi e aiutarle ad aprirsi alla perenne fecondit� del messaggio di Cristo.

- Papa Francesco -



Lo Spirito Santo � l�artefice della crescita della Chiesa nel comprendere la verit� di Cristo. � Lui che apre il cuore dei credenti e lo trasforma perch� il perdono ricevuto possa diventare esperienza di amore per i fratelli. � sempre lo Spirito che apre la mente dei discepoli di Cristo a comprendere pi� a fondo l�impegno richiesto e le forme con le quali dare spessore e credibilit� alla testimonianza.

- Papa Francesco -