Udienza al Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani in occasione del 60� anniversario di fondazione del Movimento
Cari fratelli e sorelle,
vi accolgo con gioia, in occasione del sessantesimo anniversario di fondazione del Movimento Adulti Scouts Cattolici Italiani. Rivolgo a ciascuno il mio saluto cordiale, incominciando dalla Presidente nazionale, che ringrazio per le sue parole, e dall�Assistente, che pure ringrazio; e ringrazio anche per il segno. Vi ringrazio per il lavoro che svolgete nella Chiesa e nella societ�, testimoniando il Vangelo, secondo lo stile proprio dello scoutismo. E� importante sottolineare la dimensione ecclesiale della vostra realt� associativa, che raccoglie laici ben consapevoli degli impegni derivanti dai sacramenti del Battesimo e della Cresima. Mossi da questa convinzione, in questi anni di impegno apostolico vi siete sforzati di testimoniare i valori di lealt�, di fraternit� e di amore a Dio e al prossimo, servendo generosamente la comunit� ecclesiale e quella civile.
La terminologia tipica dello scoutismo utilizza molto il termine "strada", come valore significativo nella vita dei ragazzi, dei giovani e degli adulti. Vorrei incoraggiarvi allora a proseguire il vostro cammino che vi chiama a fare strada in famiglia; fare strada nel creato; fare strada nella citt�. Camminare facendo strada: camminanti, non erranti, e non quieti! Sempre camminare, ma facendo strada.
Fare strada in famiglia. La famiglia rimane sempre la cellula della societ�, e il luogo primario dell�educazione. E� la comunit� d�amore e di vita in cui ogni persona impara a relazionarsi con gli altri e con il mondo; e grazie alle basi acquisite in famiglia � in grado di proiettarsi nella societ�, di frequentare positivamente altri ambienti formativi, come la scuola, la parrocchia, le associazioni� Cos�, in questa integrazione tra le basi assimilate in famiglia e le esperienze "esterne" impariamo a trovare la nostra strada nel mondo.
Tutte le vocazioni muovono i primi passi in famiglia, e ne portano l�impronta per tutta la vita. Per un movimento come il vostro, basato sull�educazione permanente e sulla scelta educativa, � importante riaffermare che l�educazione in famiglia costituisce una scelta prioritaria. Per voi genitori cristiani la missione educativa trova una sua specifica sorgente nel Sacramento del matrimonio, per cui il compito di allevare i figli costituisce un vero e proprio ministero nella Chiesa. Non solo per� i genitori verso i figli, ma anche i figli verso i loro fratelli e verso gli stessi genitori hanno un certo compito educativo, quello dell�aiuto reciproco nella fede e nel bene. Accade a volte che un bambino con il suo affetto, con la sua semplicit�, sia in grado di rianimare tutta una famiglia. Dialogo tra i coniugi, ascolto e confronto reciproco sono elementi essenziali perch� una famiglia possa essere serena e feconda.
Fare strada nel creato. Il nostro tempo non pu� disattendere la questione ecologica, che � vitale per la sopravvivenza dell�uomo, n� ridurla a questione meramente politica: essa infatti ha una dimensione morale che tocca tutti, cos� che nessuno pu� disinteressarsene. In quanto discepoli di Cristo, abbiamo un motivo in pi� per unirci con tutti gli uomini di buona volont� per la tutela e la difesa della natura e dell�ambiente. Il creato, infatti, � un dono affidatoci dalle mani del Creatore. Tutta la natura che ci circonda � creazione come noi, creazione insieme con noi, e nel destino comune tende a trovare in Dio stesso il compimento e la finalit� ultima � la Bibbia dice "cieli nuovi e terra nuova" (cfr Is 65,17; 2 Pt 3,13; Ap 21,1). Questa dottrina della nostra fede � per noi uno stimolo ancora pi� forte per un rapporto responsabile e rispettoso con la creazione: nella natura inanimata, nelle piante e negli animali riconosciamo l�impronta del Creatore, e nei nostri simili la sua stessa immagine.
Vivere a pi� stretto contatto con la natura, come fate voi, implica non solo il rispetto di essa, ma anche l�impegno a contribuire concretamente per eliminare gli sprechi di una societ� che tende sempre pi� a scartare beni ancora utilizzabili e che si possono donare a quanti sono nel bisogno.
Fare strada nella citt�. Vivendo nei quartieri e nelle citt�, siete chiamati ad essere come lievito che fermenta la pasta, offrendo il vostro sincero contributo per la realizzazione del bene comune. � importante saper proporre con gioia i valori evangelici, in un leale e aperto confronto con le varie istanze culturali e sociali. In una societ� complessa e multiculturale, voi potete testimoniare con semplicit� e umilt� l�amore di Ges� per ogni persona, sperimentando anche nuove vie di evangelizzazione, fedeli a Cristo e fedeli all�uomo, che nella citt� vive spesso situazioni faticose, e a volte rischia di smarrirsi, di perdere la capacit� di vedere l�orizzonte, di sentire la presenza di Dio. Allora la vera bussola da offrire a questi fratelli e sorelle � un cuore vicino, un cuore "orientato", cio� con il senso di Dio.
Cari fratelli e sorelle, continuate a tracciare il vostro cammino con speranza nel futuro. La vostra formazione scoutistica � un buon allenamento! Ricordiamo san Paolo (cfr 1 Cor 9,24-27): lui parla di atleti che si allenano alla corsa attraverso una disciplina severa per una ricompensa effimera; il cristiano invece si allena per essere un buon discepolo missionario del Signore Ges�, ascoltando assiduamente la sua Parola, avendo sempre fiducia in Lui, che non delude mai, soffermandosi con Lui nella preghiera, cercando di essere pietra viva nella comunit� ecclesiale.
Discorso del Santo Padre in occasione dell'Udienza al Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani in occasione del 60� anniversario di fondazione del Movimento - 8/11/2014
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La famiglia rimane sempre la cellula della societ�, e il luogo primario dell�educazione. E� la comunit� d�amore e di vita in cui ogni persona impara a relazionarsi con gli altri e con il mondo; e grazie alle basi acquisite in famiglia � in grado di proiettarsi nella societ�, di frequentare positivamente altri ambienti formativi, come la scuola, la parrocchia, le associazioni� Cos�, in questa integrazione tra le basi assimilate in famiglia e le esperienze "esterne" impariamo a trovare la nostra strada nel mondo.

- Papa Francesco -
In quanto discepoli di Cristo, abbiamo un motivo in pi� per unirci con tutti gli uomini di buona volont� per la tutela e la difesa della natura e dell�ambiente. Il creato, infatti, � un dono affidatoci dalle mani del Creatore. Tutta la natura che ci circonda � creazione come noi, creazione insieme con noi, e nel destino comune tende a trovare in Dio stesso il compimento e la finalit� ultima.

- Papa Francesco -