Citazione spirituale

Udienza all�Associazione Comunit� Papa Giovanni XXIII

Cari fratelli e sorelle,

vi accolgo con gioia e vi ringrazio per la vostra calorosa accoglienza. Ringrazio il responsabile, Giovanni Paolo Ramonda, per le parole che mi ha rivolto a nome di tutti; e grazie tante a voi che avete dato la vostra testimonianza.

I vostri racconti parlano di schiavit� e di liberazione, parlano dell�egoismo di quanti pensano di costruirsi l�esistenza sfruttando gli altri e della generosit� di coloro che aiutano il prossimo a risollevarsi dal degrado materiale e morale.

Sono esperienze che mettono in luce le tante forme di povert� da cui purtroppo � ferito il nostro mondo; e rivelano la miseria pi� pericolosa, causa di tutte le altre: la lontananza da Dio, la presunzione di poter fare a meno di Lui. Questa � la miseria cieca di considerare scopo della propria esistenza la ricchezza materiale, la ricerca del potere e del piacere e di asservire la vita del prossimo al conseguimento di questi obiettivi.

S�, amici, � la presenza del Signore che segna la differenza tra la libert� del bene e la schiavit� del male, che pu� metterci in grado di compiere opere buone e di trarne una gioia intima, capace di irradiarsi anche su quelli che ci stanno vicino. La presenza del Signore allarga gli orizzonti, risana i pensieri e le emozioni, ci d� la forza necessaria per superare difficolt� e prove. L� dove c�� il Signore Ges�, c�� risurrezione, c�� vita, perch� Lui � la risurrezione e la vita.

La fede sposta davvero le montagne dell�indifferenza e dell�apatia, del disinteresse e dello sterile ripiegamento su s� stessi. La fede apre la porta della carit� facendoci desiderare di imitare Ges�, ci incita al bene, fornendoci il coraggio per agire sull�esempio del Buon Samaritano.

Lo sapeva molto bene Don Oreste Benzi, il fondatore della vostra Associazione. Il suo amore per i piccoli e i poveri, per gli esclusi e gli abbandonati, era radicato nell�amore a Ges� crocifisso, che si � fatto povero e ultimo per noi. La sua coraggiosa determinazione nel dare vita a tante iniziative di condivisione in diversi Paesi sgorgava dal fiducioso abbandono alla Provvidenza di Dio; scaturiva dalla fede in Cristo risorto, vivo e operante, capace di moltiplicare le poche forze e le risorse disponibili, come un tempo moltiplic� i pani e i pesci per sfamare le folle.

Dalla missione di coinvolgere gli adolescenti e interessarli alla persona di Ges�, nacque nel servo di Dio Don Oreste Benzi l�idea di organizzare per loro un "incontro simpatico con Cristo", vale a dire un incontro vitale e radicale con Lui come eroe e amico, mediante testimonianze di vita vissuta, che mostrassero in pienezza il messaggio cristiano, ma in modo gioioso e persino scherzoso. Nacque cos� la vostra comunit�, oggi presente in 34 Paesi con le sue Case-famiglia, le cooperative sociali ed educative, le Case di preghiera, i servizi per accompagnare le maternit� problematiche, e altre iniziative. La Provvidenza vi ha fatto crescere, provando la vitalit� del carisma del Fondatore, il quale amava ripetere� come ha detto il Responsabile generale � che "per stare in piedi bisogna stare in ginocchio".

Cari fratelli e sorelle, faccio mio l�invito che vi rivolse san Giovanni Paolo II a curare la vostra formazione spirituale e l�assidua frequenza ai Sacramenti e a fare, in particolare, dell�Eucaristia il cuore delle Case-famiglia e di ogni altra attivit� sociale ed educativa (cfr Insegnamenti XXVII, 2, 2004, 632).� da un cuore colmo dell�amore di Dio che sgorga la carit� per i fratelli e le sorelle.

Vi chiedo per favore di pregare per me. Vi affido tutti alla Madonna, che vi conceda un Natale pieno di amore e di gioia, e di cuore vi benedico.

Preghiamo la Madonna per ricevere la benedizione, tutti insieme: Ave o Maria...

Discorso del Santo Padre in occasione dell'Udienza all�Associazione Comunit� Papa Giovanni XXIII - 20/12/2014


Tutte le frasi tratte da "Udienza all�Associazione Comunit� Papa Giovanni XXIII"


E' la presenza del Signore che segna la differenza tra la libert� del bene e la schiavit� del male, che pu� metterci in grado di compiere opere buone e di trarne una gioia intima, capace di irradiarsi anche su quelli che ci stanno vicino.

- Papa Francesco -



La fede sposta davvero le montagne dell�indifferenza e dell�apatia, del disinteresse e dello sterile ripiegamento su s� stessi. La fede apre la porta della carit� facendoci desiderare di imitare Ges�, ci incita al bene, fornendoci il coraggio per agire sull'esempio del Buon Samaritano.

- Papa Francesco -



La presenza del Signore allarga gli orizzonti, risana i pensieri e le emozioni, ci d� la forza necessaria per superare difficolt� e prove. L� dove c�� il Signore Ges�, c�� risurrezione, c�� vita, perch� Lui � la risurrezione e la vita.

- Papa Francesco -