Citazione spirituale

Udienza all�Associazione Medici Cattolici Italiani

Buongiorno!

Vi ringrazio della presenza e anche per l�augurio: il Signore mi conceda vita e salute! Ma questo dipende anche dai medici, che aiutino il Signore! In particolare, voglio salutare l�Assistente ecclesiastico, Mons. Edoardo Menichelli, il Cardinale Tettamanzi, che � stato il vostro primo assistente, e anche un pensiero al Cardinale Fiorenzo Angelini, che per decenni ha seguito la vita dell�Associazione e che � tanto ammalato ed � stato ricoverato in questi giorni, no? come pure ringrazio il Presidente, anche per quel bell�augurio, grazie.

Non c�� dubbio che, ai nostri giorni, a motivo dei progressi scientifici e tecnici, sono notevolmente aumentate le possibilit� di guarigione fisica; e tuttavia, per alcuni aspetti sembra diminuire la capacit� di "prendersi cura" della persona, soprattutto quando � sofferente, fragile e indifesa. In effetti, le conquiste della scienza e della medicina possono contribuire al miglioramento della vita umana nella misura in cui non si allontanano dalla radice etica di tali discipline. Per questa ragione, voi medici cattolici vi impegnate a vivere la vostra professione come una missione umana e spirituale, come un vero e proprio apostolato laicale.

L�attenzione alla vita umana, particolarmente a quella maggiormente in difficolt�, cio� all�ammalato, all�anziano, al bambino, coinvolge profondamente la missione della Chiesa. Essa si sente chiamata anche a partecipare al dibattito che ha per oggetto la vita umana, presentando la propria proposta fondata sul Vangelo. Da molte parti, la qualit� della vita � legata prevalentemente alle possibilit� economiche, al "benessere", alla bellezza e al godimento della vita fisica, dimenticando altre dimensioni pi� profonde � relazionali, spirituali e religiose � dell�esistenza. In realt�, alla luce della fede e della retta ragione, la vita umana � sempre sacra e sempre "di qualit�". Non esiste una vita umana pi� sacra di un�altra: ogni vita umana � sacra! Come non c�� una vita umana qualitativamente pi� significativa di un�altra, solo in virt� di mezzi, diritti, opportunit� economiche e sociali maggiori.

Questo � ci� che voi, medici cattolici, cercate di affermare, prima di tutto con il vostro stile professionale. La vostra opera vuole testimoniare con la parola e con l�esempio che la vita umana � sempre sacra, valida ed inviolabile, e come tale va amata, difesa e curata. Questa vostra professionalit�, arricchita con lo spirito di fede, � un motivo in pi� per collaborare con quanti � anche a partire da differenti prospettive religiose o di pensiero � riconoscono la dignit� della persona umana quale criterio della loro attivit�. Infatti, se il giuramento di Ippocrate vi impegna ad essere sempre servitori della vita, il Vangelo vi spinge oltre: ad amarla sempre e comunque, soprattutto quando necessita di particolari attenzioni e cure. Cos� hanno fatto i componenti della vostra Associazione nel corso di settant�anni di benemerita attivit�. Vi esorto a proseguire con umilt� e fiducia su questa strada, sforzandovi di perseguire le vostre finalit� statutarie che recepiscono l�insegnamento del Magistero della Chiesa nel campo medico-morale.

Il pensiero dominante propone a volte una "falsa compassione": quella che ritiene sia un aiuto alla donna favorire l�aborto, un atto di dignit� procurare l�eutanasia, una conquista scientifica "produrre" un figlio considerato come un diritto invece di accoglierlo come dono; o usare vite umane come cavie di laboratorio per salvarne presumibilmente altre. La compassione evangelica invece � quella che accompagna nel momento del bisogno, cio� quella del Buon Samaritano, che "vede", "ha compassione", si avvicina e offre aiuto concreto (cfr Lc 10,33). La vostra missione di medici vi mette a quotidiano contatto con tante forme di sofferenza: vi incoraggio a farvene carico come "buoni samaritani", avendo cura in modo particolare degli anziani, degli infermi e dei disabili. La fedelt� al Vangelo della vita e al rispetto di essa come dono di Dio, a volte richiede scelte coraggiose e controcorrente che, in particolari circostanze, possono giungere all�obiezione di coscienza. E a tante conseguenze sociali che tale fedelt� comporta. Noi stiamo vivendo un tempo di sperimentazioni con la vita. Ma uno sperimentare male. Fare figli invece di accoglierli come dono, come ho detto. Giocare con la vita. Siate attenti, perch� questo � un peccato contro il Creatore: contro Dio Creatore, che ha creato le cose cos�. Quando tante volte nella mia vita di sacerdote ho sentito obiezioni. "Ma, dimmi, perch� la Chiesa si oppone all�aborto, per esempio? E� un problema religioso?" � "No, no. Non � un problema religioso" � "E� un problema filosofico?" � "No, non � un problema filosofico". E� un problema scientifico, perch� l� c�� una vita umana e non � lecito fare fuori una vita umana per risolvere un problema. "Ma no, il pensiero moderno�" � "Ma, senti, nel pensiero antico e nel pensiero moderno, la parola uccidere significa lo stesso!". Lo stesso vale per l�eutanasia: tutti sappiamo che con tanti anziani, in questa cultura dello scarto, si fa questa eutanasia nascosta. Ma, anche c�� l�altra. E questo � dire a Dio: "No, la fine della vita la faccio io, come io voglio". Peccato contro Dio Creatore. Pensate bene a questo.

Vi auguro che i settant�anni di vita della vostra Associazione stimolino un ulteriore cammino di crescita e di maturazione. Possiate collaborare in modo costruttivo con tutte le persone e le istituzioni che con voi condividono l�amore alla vita e si adoperano per servirla nella sua dignit�, sacralit� e inviolabilit�. San Camillo de Lellis, nel suggerire il metodo pi� efficace nella cura dell�ammalato, diceva semplicemente: �Mettete pi� cuore in quelle mani�. Mettete pi� cuore in quelle mani. � questo anche il mio auspicio. La Vergine Santa, la Salus infirmorum, sostenga i propositi con i quali intendete proseguire la vostra azione. Vi chiedo per favore di pregare per me e di cuore vi benedico. Grazie.

Discorso del Santo Padre in occasione dell'Udienza all�Associazione Medici Cattolici Italiani - 15/11/2014


Tutte le frasi tratte da "Udienza all�Associazione Medici Cattolici Italiani"


Alla luce della fede e della retta ragione, la vita umana � sempre sacra e sempre "di qualit�". Non esiste una vita umana pi� sacra di un�altra: ogni vita umana � sacra! Come non c�� una vita umana qualitativamente pi� significativa di un�altra, solo in virt� di mezzi, diritti, opportunit� economiche e sociali maggiori.

- Papa Francesco -