Citazione spirituale

Udienza all�Azione Cattolica Italiana

Cari amici dell�Azione Cattolica,

d� il benvenuto a tutti voi, che rappresentate questa bella realt� ecclesiale! Saluto i partecipanti all�Assemblea nazionale, i presidenti parrocchiali, i sacerdoti assistenti e gli amici dell�Azione Cattolica di altri Paesi. Saluto il presidente Franco Miano, che ringrazio per la presentazione che ha fatto, e il nuovo assistente generale, mons. Mansueto Bianchi, al quale auguro ogni bene per questa nuova missione, e il suo predecessore mons. Domenico Sigalini, che ha lavorato tanto: lo ringrazio per la dedizione con cui ha servito per tanti anni l�Azione Cattolica. Un saluto speciale va al cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana, e al segretario generale mons. Nunzio Galantino.

Il tema della vostra Assemblea, "Persone nuove in Cristo Ges�, corresponsabili della gioia di vivere", si inserisce bene nel tempo pasquale, che � un tempo di gioia. � la gioia dei discepoli nell�incontro con il Cristo risorto, e richiede di essere interiorizzata dentro uno stile evangelizzatore capace di incidere nella vita. Nell�attuale contesto sociale ed ecclesiale, voi laici di Azione Cattolica siete chiamati a rinnovare la scelta missionaria, aperta agli orizzonti che lo Spirito indica alla Chiesa ed espressione di una nuova giovinezza dell�apostolato laicale. Questa scelta missionaria: tutto in chiave missionaria, tutto. E� il paradigma dell�Azione Cattolica: il paradigma missionario. Questa � la scelta che oggi fa l�Azione Cattolica. Anzitutto le parrocchie, specialmente quelle segnate da stanchezza e chiusure � e ce ne sono tante. Parrocchie stanche, parrocchie chiuse� ce ne sono! Quando io saluto le segretarie parrocchiali, domando loro: Ma Lei � segretaria di quelli che aprono le porte o di quelli che chiudono la porta? Queste parrocchie hanno bisogno del vostro entusiasmo apostolico, della vostra piena disponibilit� e del vostro servizio creativo. Si tratta di assumere il dinamismo missionario per arrivare a tutti, privilegiando chi si sente lontano e le fasce pi� deboli e dimenticate della popolazione. Si tratta di aprire le porte e lasciare che Ges� possa andare fuori. Tante volte abbiamo Ges� chiuso nelle parrocchie con noi, e noi non usciamo fuori e non lasciamo uscire fuori Lui! Aprire le porte perch� Lui vada, almeno Lui! Si tratta di una Chiesa "in uscita": sempre Chiesa in uscita.

Questo stile di evangelizzazione, animato da forte passione per la vita della gente, � particolarmente adatto all�Azione Cattolica, formata dal laicato diocesano che vive in stretta corresponsabilit� con i Pastori. In ci� vi � di aiuto la popolarit� della vostra Associazione, che agli impegni intraecclesiali sa unire quello di contribuire alla trasformazione della societ� per orientarla al bene. Ho pensato di consegnarvi tre verbi che possono costituire per tutti voi una traccia di cammino.

Il primo �: rimanere. Ma non rimanere chiusi, no. Rimanere in che senso? Rimanere con Ges�, rimanere a godere della sua compagnia. Per essere annunciatori e testimoni di Cristo occorre rimanere anzitutto vicini a Lui. � dall�incontro con Colui che � la nostra vita e la nostra gioia, che la nostra testimonianza acquista ogni giorno nuovo significato e nuova forza. Rimanere in Ges�, rimanere con Ges�.

Secondo verbo: andare. Mai un�Azione Cattolica ferma, per favore! Non fermarsi: andare! Andare per le strade delle vostre citt� e dei vostri Paesi, e annunciare che Dio � Padre e che Ges� Cristo ve lo ha fatto conoscere, e per questo la vostra vita � cambiata: si pu� vivere da fratelli, portando dentro una speranza che non delude. Ci sia in voi il desiderio di far correre la Parola di Dio fino ai confini, rinnovando cos� il vostro impegno a incontrare l�uomo dovunque si trovi, l� dove soffre, l� dove spera, l� dove ama e crede, l� dove sono i suoi sogni pi� profondi, le domande pi� vere, i desideri del suo cuore. L� vi aspetta Ges�. Questo significa: andare fuori. Questo significa: uscire, andare uscendo.

E infine, gioire. Gioire ed esultare sempre nel Signore! Essere persone che cantano la vita, che cantano la fede. Questo � importante: non solo recitare il Credo, recitare la fede, conoscere la fede ma cantare la fede! Ecco. Dire la fede, vivere la fede con gioia, e questo si chiama "cantare la fede". E questo non lo dico io! Questo lo ha detto 1600 anni fa sant�Agostino: "cantare la fede"! Persone capaci di riconoscere i propri talenti e i propri limiti, che sanno vedere nelle proprie giornate, anche in quelle pi� buie, i segni della presenza del Signore. Gioire perch� il Signore vi ha chiamato ad essere corresponsabili della missione della sua Chiesa. Gioire perch� in questo cammino non siete soli: c�� il Signore che vi accompagna, ci sono i vostri Vescovi e sacerdoti che vi sostengono, ci sono le vostre comunit� parrocchiali, le vostre comunit� diocesane con cui condividere il cammino. Non siete soli!

Con questi tre atteggiamenti, rimanere in Ges�, andare ai confini e vivere la gioia dell�appartenenza cristiana, potrete portare avanti la vostra vocazione, ed evitare la tentazione della "quiete", che non ha niente a che fare con il rimanere in Ges�; evitare la tentazione della chiusura e quella dell�intimismo, tanto edulcorata, disgustosa per quanto � dolce, quella dell�intimismo� E se voi andate, non cadrete in questa tentazione. E anche evitare la tentazione della seriet� formale. Con questo rimanere in Ges�, andare ai confini, vivere la gioia evitando queste tentazioni, eviterete di portare avanti una vita pi� simile a statue da museo che a persone chiamate da Ges� a vivere e diffondere la gioia del Vangelo. Se voi volete ascoltare il consiglio del vostro Assistente generale � � tanto mite, perch� porta un nome mite, lui, � Mansueto! � se voi volete prendere il suo consiglio, siate asinelli, ma mai statue di museo, per favore, mai!

Chiediamo al Signore, per ognuno di noi, occhi che sanno vedere oltre l�apparenza; orecchie che sanno ascoltare grida, sussurri e anche silenzi; mani che sanno sostenere, abbracciare, curare. Chiediamo soprattutto un cuore grande e misericordioso, che desidera il bene e la salvezza di tutti. Vi accompagni nel cammino Maria Immacolata, e anche la mia Benedizione. E vi ringrazio perch� so che pregate per me!

Adesso vi invito a pregare la Madonna, che � nostra Madre, che ci accompagner� in questo cammino. La Madonna sempre andava dietro a Ges�, fino alla fine, lo accompagnava. Preghiamola che ci accompagni sempre nel nostro cammino, questo cammino della gioia, questo cammino dell�uscire, questo cammino del rimanere con Ges�.

Discorso del Santo Padre in occasione dell'Udienza all�Azione Cattolica Italiana - 3/05/2014


Tutte le frasi tratte da "Udienza all�Azione Cattolica Italiana"


Chiediamo al Signore, per ognuno di noi, occhi che sanno vedere oltre l�apparenza; orecchie che sanno ascoltare grida, sussurri e anche silenzi; mani che sanno sostenere, abbracciare, curare.

- Papa Francesco -



Per essere annunciatori e testimoni di Cristo occorre rimanere anzitutto vicini a Lui. � dall�incontro con Colui che � la nostra vita e la nostra gioia, che la nostra testimonianza acquista ogni giorno nuovo significato e nuova forza. Rimanere in Ges�, rimanere con Ges�.

- Papa Francesco -



Non fermarsi: andare! Andare per le strade delle vostre citt� e dei vostri Paesi, e annunciare che Dio � Padre e che Ges� Cristo ve lo ha fatto conoscere, e per questo la vostra vita � cambiata: si pu� vivere da fratelli, portando dentro una speranza che non delude.

- Papa Francesco -



Con questi tre atteggiamenti, rimanere in Ges�, andare ai confini e vivere la gioia dell�appartenenza cristiana, potrete portare avanti la vostra vocazione, ed evitare la tentazione della "quiete", che non ha niente a che fare con il rimanere in Ges�.

- Papa Francesco -