Citazione spirituale

Udienza Generale

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

I Vangeli ci mostrano quanto la preghiera sia stata fondamentale nella relazione di Ges� con i suoi discepoli. Ci� appare gi� nella scelta di coloro che poi diverranno gli Apostoli. Luca colloca la loro elezione in un preciso contesto di preghiera e dice cos�: �In quei giorni egli se ne and� sul monte a pregare e pass� tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiam� a s� i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli� (6,12-13). Ges� li sceglie dopo una notte di preghiera. Pare che non ci sia altro criterio in questa scelta se non la preghiera, il dialogo di Ges� con il Padre. A giudicare da come si comporteranno poi quegli uomini, sembrerebbe che la scelta non sia stata delle migliori perch� tutti sono fuggiti, lo hanno lasciato da solo prima della Passione; ma � proprio questo, specialmente la presenza di Giuda, il futuro traditore, a dimostrare che quei nomi erano scritti nel disegno di Dio.

Continuamente riaffiora nella vita di Ges� la preghiera in favore dei suoi amici. Gli Apostoli qualche volta diventano per Lui motivo di preoccupazione, ma Ges�, come li ha ricevuti dal Padre, dopo la preghiera, cos� li porta nel suo cuore, anche nei loro errori, anche nelle loro cadute. In tutto questo scopriamo come Ges� sia stato maestro e amico, sempre disponibile ad attendere con pazienza la conversione del discepolo. Il vertice pi� alto di questa attesa paziente � la �tela� d�amore che Ges� tesse intorno a Pietro. Nell�Ultima Cena gli dice: �Simone, Simone, Satana vi ha cercati per vagliarvi come il grano; ma io ho pregato per te, perch� la tua fede non venga meno. E tu, una volta convertito, conferma i tuoi fratelli� (Lc 22,31-32). Impressiona, nel tempo del cedimento, sapere che in quel momento non cessa l�amore di Ges�, - �Ma padre se io sono in peccato mortale c�� l�amore di Ges�? � S�- E Ges� continua a pregare per me? � S� � Ma se io ho fatto delle cose pi� brutte e tanti peccati, Ges� continua ad amarmi? � S�. L�amore e la preghiera di Ges� per ognuno di noi non cessano, anzi si fanno pi� intensi e noi siamo al centro della sua preghiera! Questo dobbiamo sempre ricordarlo: Ges� prega per me, sta pregando adesso davanti al Padre e gli fa vedere le piaghe che ha portato con s�, per far vedere al Padre il prezzo della nostra salvezza, � l�amore che nutre per noi. Ma in questo momento ognuno di noi pensi: in questo momento Ges� sta pregando per me? S�. Questa � una sicurezza grande che noi dobbiamo avere.

La preghiera di Ges� ritorna puntuale in un momento cruciale del suo cammino, quello della verifica sulla fede dei discepoli. Ascoltiamo ancora l�evangelista Luca: �Un giorno Ges� si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: �Le folle, chi dicono che io sia?�. Essi risposero: �Giovanni il Battista; altri dicono Elia; altri uno degli antichi profeti che � risorto�. Allora domand� loro: �Ma voi, chi dite che io sia?�. Pietro rispose a nome di tutti: �Il Cristo di Dio�. Egli ordin� loro severamente di non riferirlo ad alcuno� (9,18-21). Le grandi svolte della missione di Ges� sono sempre precedute dalla preghiera ma non cos� en passant, ma dalla preghiera intensa, prolungata. Sempre in quei momenti c�� la preghiera. Questa verifica della fede sembra un traguardo e invece � un rinnovato punto di partenza per i discepoli, perch�, da l� in avanti, � come se Ges� salisse di un tono nella sua missione, parlando loro apertamente della sua passione, morte e risurrezione.

In questa prospettiva, che istintivamente suscita repulsione, sia nei discepoli, sia in noi che leggiamo il Vangelo, la preghiera � la sola fonte di luce e di forza. Occorre pregare pi� intensamente, ogni volta che la strada imbocca una salita.

E infatti, dopo aver preannunciato ai discepoli ci� che lo attende a Gerusalemme, avviene l�episodio della Trasfigurazione. �Ges� prese con s� Pietro, Giovanni e Giacomo e sal� sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambi� d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mos� ed Elia, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme� (Lc 9,28-31), cio� la Passione. Dunque, questa manifestazione anticipata della gloria di Ges� � avvenuta nella preghiera, mentre il Figlio era immerso nella comunione con il Padre e acconsentiva pienamente alla sua volont� d�amore, al suo disegno di salvezza. E, da quella preghiera, esce una parola chiara per i tre discepoli coinvolti: �Questi � il Figlio mio, l�eletto; ascoltatelo� (Lc 9,35). Dalla preghiera viene l�invito ad ascoltare Ges�, sempre dalla preghiera.

Da questo veloce percorso attraverso il Vangelo, ricaviamo che Ges� non solo vuole che preghiamo come Lui prega, ma ci assicura che, se anche i nostri tentativi di preghiera fossero del tutto vani e inefficaci, noi possiamo sempre contare sulla sua preghiera. Dobbiamo essere consapevoli: Ges� prega per me. Una volta, un Vescovo bravo mi raccont� che in un momento molto brutto della sua vita e di una prova grande, un momento di buio, guard� in Basilica in alto e vide scritta questa frase: �Io Pietro pregher� per te�. E questo gli ha dato forza e conforto. E questo succede ogni volta che ognuno di noi sa che Ges� prega per lui. Ges� prega per noi. In questo momento, in questo momento. Fate questo esercizio di memoria di ripetere questo. Quando c�� qualche difficolt�, quando siete nell�orbita delle distrazioni: Ges� sta pregando per me. Ma padre questo � vero? � vero, lo ha detto Lui stesso. Non dimentichiamo che quello che sostiene ognuno di noi nella vita � la preghiera di Ges� per ognuno di noi, con nome, cognome, davanti al Padre, facendogli vedere le piaghe che sono il prezzo della nostra salvezza.

Anche se le nostre preghiere fossero solo balbettii, se fossero compromesse da una fede vacillante, non dobbiamo mai smettere di confidare in Lui, io non so pregare ma Lui prega per me. Sorrette dalla preghiera di Ges�, le nostre timide preghiere si appoggiano su ali d�aquila e salgono fino al Cielo. Non dimenticatevi: Ges� sta pregando per me - Adesso? � Adesso. Nel momento della prova, nel momento del peccato, anche in quel momento, Ges� con tanto amore sta pregando per me.

Catechesi del Santo Padre in occasione dell'Udienza Generale - 2/06/2021


Tutte le frasi tratte da "Udienza Generale"


Quando c�� qualche difficolt�, quando siete nell�orbita delle distrazioni: Ges� sta pregando per me. Ma padre questo � vero? � vero, lo ha detto Lui stesso. Non dimentichiamo che quello che sostiene ognuno di noi nella vita � la preghiera di Ges� per ognuno di noi, con nome, cognome, davanti al Padre, facendogli vedere le piaghe che sono il prezzo della nostra salvezza.

- Papa Francesco -



Le grandi svolte della missione di Ges� sono sempre precedute dalla preghiera ma non cos� en passant, ma dalla preghiera intensa, prolungata. [...] In questa prospettiva, che istintivamente suscita repulsione, sia nei discepoli, sia in noi che leggiamo il Vangelo, la preghiera � la sola fonte di luce e di forza. Occorre pregare pi� intensamente, ogni volta che la strada imbocca una salita.

- Papa Francesco -



Impressiona, nel tempo del cedimento, sapere che in quel momento non cessa l�amore di Ges�, - �Ma padre se io sono in peccato mortale c�� l�amore di Ges�? � S�- E Ges� continua a pregare per me? � S� � Ma se io ho fatto delle cose pi� brutte e tanti peccati, Ges� continua ad amarmi? � S�. L�amore e la preghiera di Ges� per ognuno di noi non cessano, anzi si fanno pi� intensi e noi siamo al centro della sua preghiera!

- Papa Francesco -