Citazione spirituale

Udienza Generale

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Oggi ascoltiamo bene la catechesi perch� dopo avremo il circo che far� qualche cosa qui per divertirci.

Proseguiamo il nostro itinerario sui vizi e le virt�; e gli antichi Padri ci insegnano che, dopo la gola, il secondo �demone�, cio� vizio, che sta sempre accovacciato alla porta del cuore � quello della lussuria. Mentre la gola � la voracit� nei confronti del cibo, questo secondo vizio � una sorta di �voracit�� verso un�altra persona, cio� il legame avvelenato che gli esseri umani intrattengono tra di loro, specialmente nella sfera della sessualit�.

Si badi bene: nel cristianesimo non c�� una condanna dell�istinto sessuale. Un libro della Bibbia, il Cantico dei Cantici, � uno stupendo poema d�amore tra due fidanzati. Tuttavia, questa dimensione cos� bella della nostra umanit�, la dimensione sessuale, la dimensione dell�amore, non � esente da pericoli, tanto che gi� San Paolo deve affrontare la questione nella prima Lettera ai Corinzi. Scrive cos�: �Si sente da per tutto parlare di immoralit� tra voi, e di una immoralit� tale che non si riscontra neanche tra i pagani� (5,1). Il rimprovero dell�Apostolo riguarda proprio una gestione malsana della sessualit� da parte di alcuni cristiani.

Ma guardiamo all�esperienza umana, all�esperienza dell�innamoramento. Qui ci sono tanti sposi novelli, voi potete parlare di questo! Perch� questo mistero accada, e perch� sia un�esperienza cos� sconvolgente nella vita delle persone, nessuno di noi lo sa. Una persona si innamora di un�altra, l�innamoramento viene. � una delle realt� pi� sorprendenti dell�esistenza. Buona parte delle canzoni che si ascoltano alla radio riguardano questo: amori che si illuminano, amori sempre ricercati e mai raggiunti, amori carichi di gioia, o che tormentano fino alle lacrime.

Se non viene inquinato dal vizio, l�innamoramento � uno dei sentimenti pi� puri. Una persona innamorata diventa generosa, gode nel fare regali, scrive lettere e poesie. Smette di pensare a s� stessa per essere completamente proiettata verso l�altro, � bello questo. E se chiedete a un innamorato: �per quale motivo tu ami?�, non trover� una risposta: per tanti versi il suo � un amore incondizionato, senza nessuna ragione. Pazienza se quell�amore, tanto potente, � anche un po� ingenuo: l�innamorato non conosce veramente il volto dell�altro, tende a idealizzarlo, � pronto a pronunciare promesse di cui non coglie subito il peso. Questo �giardino� dove si moltiplicano meraviglie non � per� al riparo del male. Esso viene deturpato dal demone della lussuria, e questo vizio � particolarmente odioso, almeno per due motivi.

Anzitutto perch� devasta le relazioni tra le persone. Per documentare una realt� del genere � sufficiente purtroppo la cronaca di tutti giorni. Quante relazioni iniziate nel migliore dei modi si sono poi mutate in relazioni tossiche, di possesso dell�altro, prive di rispetto e del senso del limite? Sono amori in cui � mancata la castit�: virt� che non va confusa con l�astinenza sessuale � la castit� � pi� che l�astinenza sessuale �, bens� va connessa con la volont� di non possedere mai l�altro. Amare � rispettare l�altro, ricercare la sua felicit�, coltivare empatia per i suoi sentimenti, disporsi nella conoscenza di un corpo, di una psicologia e di un�anima che non sono i nostri, e che devono essere contemplati per la bellezza di cui sono portatori. Amare � questo, e l�amore � bello. La lussuria, invece, si fa beffe di tutto questo: la lussuria depreda, rapina, consuma in tutta fretta, non vuole ascoltare l�altro ma solo il proprio bisogno e il proprio piacere; la lussuria giudica una noia ogni corteggiamento, non cerca quella sintesi tra ragione, pulsione e sentimento che ci aiuterebbe a condurre l�esistenza con saggezza. Il lussurioso cerca solo scorciatoie: non capisce che la strada dell�amore va percorsa con lentezza, e questa pazienza, lungi dall�essere sinonimo di noia, permette di rendere felici i nostri rapporti amorosi.

Ma c�� una seconda ragione per cui la lussuria � un vizio pericoloso. Tra tutti i piaceri dell�uomo, la sessualit� ha una voce potente. Coinvolge tutti i sensi, dimora sia nel corpo che nella psiche, e questo � bellissimo, ma se non � disciplinata con pazienza, se non � inscritta in una relazione e in una storia dove due individui la trasformano in una danza amorosa, essa si muta in una catena che priva l�uomo di libert�. Il piacere sessuale, che � un dono di Dio, � minato dalla pornografia: soddisfacimento senza relazione che pu� generare forme di dipendenza. Dobbiamo difendere l�amore, l�amore del cuore, della mente, del corpo, amore puro nel donarsi uno all�altro. E questa � la bellezza del rapporto sessuale.

Vincere la battaglia contro la lussuria, contro la �cosificazione� dell�altro, pu� essere un�impresa che dura tutta una vita. Per� il premio di questa battaglia � il pi� importante in assoluto, perch� si tratta di preservare quella bellezza che Dio ha scritto nella sua creazione quando ha immaginato l�amore tra l�uomo e la donna, che non � per usarsi l�un l�altro, ma per amarsi. Quella bellezza che ci fa credere che costruire una storia insieme � meglio che andare a caccia di avventure � ci sono tanti don Giovanni! �, coltivare tenerezza � meglio che piegarsi al demone del possesso � il vero amore non possiede, si dona �, servire � meglio che conquistare. Perch� se non c�� l�amore, la vita � triste, � triste solitudine. Grazie.

Catechesi del Santo Padre in occasione dell'Udienza Generale - 17/01/2024


Tutte le frasi tratte da "Udienza Generale"


Il premio di questa battaglia [contro la lussuria] � il pi� importante in assoluto, perch� si tratta di preservare quella bellezza che Dio ha scritto nella sua creazione quando ha immaginato l�amore tra l�uomo e la donna, che non � per usarsi l�un l�altro, ma per amarsi.

- Papa Francesco -



Se non viene inquinato dal vizio, l�innamoramento � uno dei sentimenti pi� puri.

- Papa Francesco -



Amare � rispettare l�altro, ricercare la sua felicit�, coltivare empatia per i suoi sentimenti, disporsi nella conoscenza di un corpo, di una psicologia e di un�anima che non sono i nostri, e che devono essere contemplati per la bellezza di cui sono portatori.

- Papa Francesco -