Udienza Generale
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
In preparazione al prossimo Giubileo, ho invitato a dedicare l�anno 2024 �a una grande �sinfonia� di preghiera� [1]. Con la catechesi di oggi vorrei ricordare che la Chiesa possiede gi� una sinfonia di preghiera il cui compositore � lo Spirito Santo, ed � il Libro del Salmi.
Come in ogni sinfonia vi sono in esso vari �movimenti�, cio� vari generi di preghiera: lode, ringraziamento, supplica, lamento, narrazione, riflessione sapienziale, e altri, sia nella forma personale sia in quella corale di tutto il popolo. Sono i canti che lo Spirito stesso ha messo sulle labbra della Sposa, la Chiesa. Tutti i Libri della Bibbia, ricordavo la volta scorsa, sono ispirati dallo Spirito Santo, ma il Libro dei Salmi lo � anche nel senso che � pieno di afflato poetico.
I salmi hanno avuto un posto privilegiato nel Nuovo Testamento. Infatti, vi sono state e vi sono ancora edizioni che contengono insieme il Nuovo Testamento e i Salmi. Sulla mia scrivania ho un�edizione in ucraino di Nuovo Testamento e Salmi, di un soldato morto in guerra, che mi hanno inviato; lui pregava al fronte con questo libro. Non tutti i salmi � e non tutto di ogni salmo � pu� essere ripetuto e fatto proprio dai cristiani e ancor meno dall�uomo moderno. Essi riflettono, a volte, una situazione storica e una mentalit� religiosa che non sono pi� le nostre. Questo non significa che non sono ispirati, ma che per certi aspetti sono legati a un tempo e uno stadio provvisorio della rivelazione, come lo � anche tanta parte della legislazione antica.
Ci� che pi� raccomanda i salmi alla nostra accoglienza � che essi sono stati la preghiera di Ges�, di Maria, degli Apostoli e di tutte le generazioni cristiane che ci hanno preceduto. Quando li recitiamo, Dio li ascolta con quella grandiosa �orchestrazione� che � la comunione dei santi. Ges�, secondo la Lettera agli Ebrei, entra nel mondo con nel cuore il versetto di un salmo: �Ecco, io vengo per fare, o Dio, la tua volont�� (cfr Eb 10,7; Sal 40,9); e lascia il mondo, secondo il Vangelo di Luca, con un altro versetto sulle labbra: �Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito� (Lc 23,46; cfr Sal 31,6).
All�uso dei salmi nel Nuovo Testamento fa seguito quello dei Padri e di tutta la Chiesa, che ne fa un elemento fisso nella celebrazione della Messa e nella Liturgia delle ore. �Tutta la Sacra Scrittura spira la bont� di Dio � dice Sant�Ambrogio �, ma in modo particolare il dolce libro dei salmi� [2]. Il dolce libro dei salmi. Io mi domando: voi pregate con i salmi qualche volta? Prendete la Bibbia e pregate un salmo. Per esempio, quando siete un po� tristi per aver peccato, pregate il salmo 50? Ci sono tanti salmi che ci aiutano ad andare avanti. Prendete l�abitudine di pregare con i salmi, vi assicuro che sarete felici alla fine.
Ma non possiamo solo vivere dell�eredit� del passato: � necessario fare dei salmi la nostra preghiera. � stato scritto che, in un certo senso, dobbiamo diventare noi stessi �autori� dei salmi, facendoli nostri e pregando con essi [3]. Se ci sono dei salmi, o solo dei versetti, che ci parlano al cuore, � bello ripeterseli e pregarli durante il giorno. I salmi sono preghiere �per tutte le stagioni�: non c�� stato d�animo o bisogno che non trovi in essi le parole migliori per trasformarli in preghiera. A differenza di tutte le altre preghiere, i salmi non perdono di efficacia a forza di essere ripetuti, anzi, l�accrescono. Perch�? Perch� sono ispirati da Dio e �spirano� Dio, ogni volta che si leggono con fede.
Se ci sentiamo oppressi dal rimorso e dalla colpa, perch� siamo peccatori, possiamo ripetere con Davide: �Piet� di me, o Dio, nel tuo amore; / nella tua grande misericordia� (Sal 51,3). Se vogliamo esprimere un forte legame personale con Dio, diciamo: �O Dio, tu sei il mio Dio, / dall�aurora io ti cerco, / ha sete di te l�anima mia, / desidera te la mia carne / in terra arida, assetata, senz�acqua� (Sal 63,2). Non per nulla la Liturgia ha inserito questo salmo nelle Lodi della Domenica e delle solennit�. E se ci assalgono la paura e l�angoscia, ci vengono in soccorso quelle stupende parole: �Il Signore � il mio pastore [�]. Anche se vado per una valle oscura, / non temo alcun male� (Sal 23,1.4).
I salmi ci permettono di non impoverire la nostra preghiera riducendola solo a richieste, a un continuo �dammi, dacci...�. Impariamo dal Padre nostro, che prima di chiedere il �pane quotidiano� dice: �Sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volont��. I salmi ci aiutano ad aprirci a una preghiera meno centrata su noi stessi: una preghiera di lode, di benedizione, di ringraziamento; e ci aiutano anche a farci voce di tutto il creato, coinvolgendolo nella nostra lode.
Fratelli e sorelle, lo Spirito Santo, che ha regalato alla Chiesa Sposa le parole per pregare il suo Sposo divino, ci aiuti a farle risuonare nella Chiesa di oggi, e a fare di questo anno preparatorio al Giubileo una vera sinfonia di preghiera. Grazie!
Catechesi del Santo Padre in occasione dell'Udienza Generale - 19/06/2024
Tutte le frasi tratte da "Udienza Generale"
I salmi ci aiutano ad aprirci a una preghiera meno centrata su noi stessi: una preghiera di lode, di benedizione, di ringraziamento; e ci aiutano anche a farci voce di tutto il creato, coinvolgendolo nella nostra lode.

- Papa Francesco -
Ci� che pi� raccomanda i salmi alla nostra accoglienza � che essi sono stati la preghiera di Ges�, di Maria, degli Apostoli e di tutte le generazioni cristiane che ci hanno preceduto.

- Papa Francesco -
Prendete la Bibbia e pregate un salmo. Per esempio, quando siete un po� tristi per aver peccato, pregate il salmo 50? Ci sono tanti salmi che ci aiutano ad andare avanti. Prendete l�abitudine di pregare con i salmi, vi assicuro che sarete felici alla fine.

- Papa Francesco -