Udienza Generale
Cari fratelli e sorelle, buongiorno!
Continuiamo oggi a contemplare Ges� nel mistero delle sue origini raccontato dai Vangeli dell�infanzia.
Se Luca ci permette di farlo nella prospettiva della madre, la Vergine Maria, invece Matteo si pone nella prospettiva di Giuseppe, l�uomo che assume la paternit� legale di Ges�, innestandolo sul tronco di Iesse e collegandolo alla promessa fatta a Davide.
Ges�, infatti, � la speranza di Israele che si compie: � il discendente promesso a Davide (cfr 2Sam 7,12; 1Cr 17,11), che rende la sua casa �benedetta per sempre� (2Sam 7,29); � il germoglio che spunta dal tronco di Iesse (cfr Is 11,1), il �germoglio giusto� destinato a regnare da vero re, che sa esercitare il diritto e la giustizia (cfr Ger 23,5; 33,15).
Giuseppe entra in scena nel Vangelo di Matteo come il fidanzato di Maria. Per gli ebrei il fidanzamento era un vero e proprio legame giuridico, che preparava a ci� che sarebbe accaduto circa un anno dopo, cio� la celebrazione del matrimonio. Era allora che la donna passava dalla custodia del padre a quella del marito, trasferendosi in casa con lui e rendendosi disponibile al dono della maternit�.
� proprio in questo lasso di tempo che Giuseppe scopre la gravidanza di Maria e il suo amore viene messo duramente alla prova. Di fronte a una situazione simile, che avrebbe comportato la rottura del fidanzamento, la Legge suggeriva due soluzioni possibili: o un atto giuridico di carattere pubblico, come la convocazione della donna in tribunale, oppure un�azione privata come quella della consegna alla donna di una lettera di ripudio.
Matteo definisce Giuseppe come un uomo �giusto� (zaddiq), un uomo che vive della Legge del Signore, che da essa trae ispirazione in ogni occasione della sua vita. Seguendo pertanto la Parola di Dio, Giuseppe agisce ponderatamente: non si lascia sopraffare da sentimenti istintivi e dal timore di accogliere con s� Maria, ma preferisce farsi guidare dalla sapienza divina. Sceglie di separarsi da Maria senza clamori, privatamente (cfr Mt 1,19). E questa � la saggezza di Giuseppe che gli permette di non sbagliarsi e di rendersi aperto e docile alla voce del Signore.
In tal modo Giuseppe di Nazaret richiama alla memoria un altro Giuseppe, figlio di Giacobbe, soprannominato �signore dei sogni� (cfr Gen 37,19), tanto amato dal padre e tanto odiato dai fratelli, che Dio innalz� facendolo sedere alla corte del Faraone.
Ora, che cosa sogna Giuseppe di Nazaret? Sogna il miracolo che Dio compie nella vita di Maria, e anche il miracolo che compie nella sua stessa vita: assumere una paternit� capace di custodire, di proteggere e di trasmettere un�eredit� materiale e spirituale. Il grembo della sua sposa � gravido della promessa di Dio, promessa che porta un nome nel quale � data a tutti la certezza della salvezza (cfr At 4,12).
Nel sonno Giuseppe sente queste parole: �Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che � generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella dar� alla luce un figlio e tu lo chiamerai Ges�: egli infatti salver� il suo popolo dai suoi peccati� (Mt 1,20-21). Di fronte a questa rivelazione, Giuseppe non chiede prove ulteriori, si fida. Giuseppe si fida di Dio, accetta il sogno di Dio sulla sua vita e su quella della sua promessa sposa. Cos� entra nella grazia di chi sa vivere la promessa divina con fede, speranza e amore.
Giuseppe, in tutto questo, non proferisce parola, ma crede, spera e ama. Non si esprime con �parole al vento�, ma con fatti concreti. Egli appartiene alla stirpe di quelli che l�apostolo Giacomo chiama quelli che �mettono in pratica la Parola� (cfr Gc 1,22), traducendola in fatti, in carne, in vita. Giuseppe si fida di Dio e obbedisce: �Il suo essere interiormente vigilante per Dio � diventa spontaneamente obbedienza� (Benedetto XVI, L�infanzia di Ges�, Milano-Citt� del Vaticano 2012, 57).
Sorelle, fratelli chiediamo anche noi al Signore la grazia di ascoltare pi� di quanto parliamo, la grazia di sognare i sogni di Dio e di accogliere con responsabilit� il Cristo che, dal momento del nostro battesimo, vive e cresce nella nostra vita. Grazie!
Catechesi del Santo Padre in occasione dell'Udienza Generale - 29/01/2025
Tutte le frasi tratte da "Udienza Generale"
Giuseppe si fida di Dio, accetta il sogno di Dio sulla sua vita e su quella della sua promessa sposa. Cos� entra nella grazia di chi sa vivere la promessa divina con fede, speranza e amore.

- Papa Francesco -
Che cosa sogna Giuseppe di Nazaret? Sogna il miracolo che Dio compie nella vita di Maria, e anche il miracolo che compie nella sua stessa vita: assumere una paternit� capace di custodire, di proteggere e di trasmettere un�eredit� materiale e spirituale.

- Papa Francesco -
Seguendo la Parola di Dio, Giuseppe agisce ponderatamente: non si lascia sopraffare da sentimenti istintivi e dal timore di accogliere con s� Maria, ma preferisce farsi guidare dalla sapienza divina.

- Papa Francesco -