Citazione spirituale

Udienza Generale

Cari fratelli e sorelle, buongiorno,

nel �Credo� noi diciamo �Credo la Chiesa, una�, professiamo cio� che la Chiesa � unica e questa Chiesa � in se stessa unit�. Ma se guardiamo alla Chiesa Cattolica nel mondo scopriamo che essa comprende quasi 3.000 diocesi sparse in tutti i Continenti: tante lingue, tante culture! Qui ci sono Vescovi di tante culture diverse, di tanti Paesi. C'� il Vescovo dello Sri Lanka, il Vescovo del Sud Africa, un Vescovo dell'India, ce ne sono tanti qui� Vescovi dell'America Latina. La Chiesa � sparsa in tutto il mondo! Eppure le migliaia di comunit� cattoliche formano un�unit�. Come pu� avvenire questo?

1. Una risposta sintetica la troviamo nel Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, che afferma: la Chiesa Cattolica sparsa nel mondo �ha una sola fede, una sola vita sacramentale, un�unica successione apostolica, una comune speranza, la stessa carit� (n. 161). E' una bella definizione, chiara, ci orienta bene. Unit� nella fede, nella speranza, nella carit�, unit� nei Sacramenti, nel Ministero: sono come pilastri che sorreggono e tengono insieme l�unico grande edificio della Chiesa. Dovunque andiamo, anche nella pi� piccola parrocchia, nell�angolo pi� sperduto di questa terra, c�� l�unica Chiesa; noi siamo a casa, siamo in famiglia, siamo tra fratelli e sorelle. E questo � un grande dono di Dio! La Chiesa � una sola per tutti. Non c�� una Chiesa per gli Europei, una per gli Africani, una per gli Americani, una per gli Asiatici, una per chi vive in Oceania, no, � la stessa ovunque. E� come in una famiglia: si pu� essere lontani, sparsi per il mondo, ma i legami profondi che uniscono tutti i membri della famiglia rimangono saldi qualunque sia la distanza. Penso, per esempio, all�esperienza della Giornata Mondiale della Giovent� a Rio de Janeiro: in quella sterminata folla di giovani sulla spiaggia di Copacabana, si sentivano parlare tante lingue, si vedevano tratti del volto molto diversi tra loro, si incontravano culture diverse, eppure c�era una profonda unit�, si formava un�unica Chiesa, si era uniti e lo si sentiva. Chiediamoci tutti: io come cattolico, sento questa unit�? Io come cattolico, vivo questa unit� della Chiesa? Oppure non mi interessa, perch� sono chiuso nel mio piccolo gruppo o in me stesso? Sono di quelli che "privatizzano" la Chiesa per il proprio gruppo, la propria Nazione, i propri amici? E' triste trovare una Chiesa "privatizzata" per questo egoismo e questa mancanza di fede. E' triste! Quando sento che tanti cristiani nel mondo soffrono, sono indifferente o � come se soffrisse uno di famiglia? Quando penso o sento dire che tanti cristiani sono perseguitati e danno anche la vita per la propria fede, questo tocca il mio cuore o non mi arriva? Sono aperto a quel fratello o a quella sorella della famiglia che sta dando la vita per Ges� Cristo? Preghiamo gli uni per gli altri? Vi faccio una domanda, ma non rispondete a voce alta, soltanto nel cuore: quanti di voi pregano per i cristiani che sono perseguitati? Quanti? Ognuno risponda nel cuore. Io prego per quel fratello, per quella sorella che � in difficolt�, per confessare e difendere la sua fede? E� importante guardare fuori dal proprio recinto, sentirsi Chiesa, unica famiglia di Dio!

2. Facciamo un altro passo e domandiamoci: ci sono delle ferite a questa unit�? Possiamo ferire questa unit�? Purtroppo, noi vediamo che nel cammino della storia, anche adesso, non sempre viviamo l�unit�. A volte sorgono incomprensioni, conflitti, tensioni, divisioni, che la feriscono, e allora la Chiesa non ha il volto che vorremmo, non manifesta la carit�, quello che vuole Dio. Siamo noi a creare lacerazioni! E se guardiamo alle divisioni che ancora ci sono tra i cristiani, cattolici, ortodossi, protestanti� sentiamo la fatica di rendere pienamente visibile questa unit�. Dio ci dona l�unit�, ma noi spesso facciamo fatica a viverla. Occorre cercare, costruire la comunione, educare alla comunione, a superare incomprensioni e divisioni, incominciando dalla famiglia, dalle realt� ecclesiali, nel dialogo ecumenico pure. Il nostro mondo ha bisogno di unit�, � un'epoca in cui tutti abbiamo bisogno di unit�, abbiamo bisogno di riconciliazione, di comunione e la Chiesa � Casa di comunione. San Paolo diceva ai cristiani di Efeso: �Io dunque, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umilt�, dolcezza e magnanimit�, sopportandovi a vicenda nell�amore, avendo a cuore di conservare l�unit� dello spirito per mezzo del vincolo della pace� (4, 1-3). Umilt�, dolcezza, magnanimit�, amore per conservare l�unit�! Queste, queste sono le strade, le vere strade della Chiesa. Sentiamole una volta in pi�. Umilt� contro la vanit�, contro la superbia, umilt�, dolcezza, magnanimit�, amore per conservare l'unit�. E continuava Paolo: un solo corpo, quello di Cristo che riceviamo nell�Eucaristia; un solo Spirito, lo Spirito Santo che anima e continuamente ricrea la Chiesa; una sola speranza, la vita eterna; una sola fede, un solo Battesimo, un solo Dio, Padre di tutti (cfr vv. 4-6). La ricchezza di ci� che ci unisce! E questa � una vera ricchezza: ci� che ci unisce, non ci� che ci divide. Questa � la ricchezza della Chiesa! Ognuno si chieda oggi: faccio crescere l�unit� in famiglia, in parrocchia, in comunit�, o sono un chiacchierone, una chiacchierona. Sono motivo di divisione, di disagio? Ma voi non sapete il male che fanno alla Chiesa, alle parrocchie, alle comunit�, le chiacchiere! Fanno male! Le chiacchiere feriscono. Un cristiano prima di chiacchierare deve mordersi la lingua! S� o no? Mordersi la lingua: questo ci far� bene, perch� la lingua si gonfia e non pu� parlare e non pu� chiacchierare. Ho l�umilt� di ricucire con pazienza, con sacrificio, le ferite alla comunione?

3. Infine l�ultimo passo pi� in profondit�. E, questa � una domanda bella: chi � il motore di questa unit� della Chiesa? E� lo Spirito Santo che tutti noi abbiamo ricevuto nel Battesimo e anche nel Sacramento della Cresima. E' lo Spirito Santo. La nostra unit� non � primariamente frutto del nostro consenso, o della democrazia dentro la Chiesa, o del nostro sforzo di andare d�accordo, ma viene da Lui che fa l�unit� nella diversit�, perch� lo Spirito Santo � armonia, sempre fa l'armonia nella Chiesa. E' un'unit� armonica in tanta diversit� di culture, di lingue e di pensiero. E' lo Spirito Santo il motore. Per questo � importante la preghiera, che � l�anima del nostro impegno di uomini e donne di comunione, di unit�. La preghiera allo Spirito Santo, perch� venga e faccia l'unit� nella Chiesa.

Chiediamo al Signore: Signore, donaci di essere sempre pi� uniti, di non essere mai strumenti di divisione; fa� che ci impegniamo, come dice una bella preghiera francescana, a portare l�amore dove c�� odio, a portare il perdono dove c�� offesa, a portare l�unione dove c�� discordia. Cos� sia.

Catechesi del Santo Padre in occasione dell'Udienza Generale - 25/09/2013


Tutte le frasi tratte da "Udienza Generale"


Dovunque andiamo, anche nella pi� piccola parrocchia, nell�angolo pi� sperduto di questa terra, c�� l�unica Chiesa; noi siamo a casa, siamo in famiglia, siamo tra fratelli e sorelle. E questo � un grande dono di Dio.

- Papa Francesco -



La nostra unit� non � primariamente frutto del nostro consenso, o della democrazia dentro la Chiesa, o del nostro sforzo di andare d�accordo, ma viene da Lui che fa l�unit� nella diversit�, perch� lo Spirito Santo � armonia, sempre fa l'armonia nella Chiesa.

- Papa Francesco -



Signore, donaci di essere sempre pi� uniti, di non essere mai strumenti di divisione; fa� che ci impegniamo a portare l�amore dove c�� odio, a portare il perdono dove c�� offesa, a portare l�unione dove c�� discordia.

- Papa Francesco -