Citazione spirituale

Veglia di preghiera in preparazione alla XXXII Giornata Mondiale della Giovent�

Cari giovani,

grazie di essere qui! Questa sera � un doppio inizio: l�inizio del cammino verso il Sinodo, che ha un nome lungo: �I giovani, la fede e il discernimento vocazionale�, ma diciamo: �il Sinodo dei giovani�, si capisce meglio! E anche il secondo inizio, del cammino verso Panama: c�� qui l�Arcivescovo di Panama [lo indica e si rivolge a lui]. Ti saluto tanto!

Abbiamo ascoltato il Vangelo, abbiamo pregato, abbiamo cantato; abbiamo portato i fiori alla Madonna, alla Madre; e abbiamo portato la Croce, che viene da Cracovia e domani sar� consegnata ai giovani del Panama. Da Cracovia a Panama; e, in mezzo, il Sinodo. Un Sinodo dal quale nessun giovane deve sentirsi escluso! �Ma� facciamo il Sinodo per i giovani cattolici� per i giovani che appartengono alle associazioni cattoliche, cos� � pi� forte��. No! Il Sinodo � il Sinodo per e di tutti i giovani! I giovani sono i protagonisti. �Ma anche i giovani che si sentono agnostici?�. S�! �Anche i giovani che hanno la fede tiepida?�. S�! �Anche i giovani che si sono allontanati dalla Chiesa?�. S�! �Anche i giovani che � non so se c�� qualcuno� forse ci sar� qualcuno � i giovani che si sentono atei?�. S�! Questo � il Sinodo dei giovani, e noi tutti vogliamo ascoltarci. Ogni giovane ha qualcosa da dire agli altri, ha qualcosa da dire agli adulti, ha qualcosa da dire ai preti, alle suore, ai vescovi e al Papa. Tutti abbiamo bisogno di ascoltare voi!

Ricordiamo un po� Cracovia; la Croce ce lo ricorda. L� ho detto due cose, forse qualcuno ricorda: � brutto vedere in giovane che va in pensione a 20 anni, � brutto; e anche � brutto vedere un giovane che vive sul divano. Non � vero? N� giovani �in pensione�, n� giovani �da divano�. Giovani che camminino, giovani di strada, giovani che vadano avanti, uno accanto all�altro, ma guardando il futuro!

Abbiamo ascoltato il Vangelo (cfr Lc 1,39-45). Quando Maria riceve quel dono, quella vocazione tanto grande di portare il dono di Dio a noi, dice il Vangelo che, avendo avuto anche la notizia che la sua cugina anziana aspettava un bambino e aveva bisogno di aiuto, se ne va �in fretta�. In fretta! Il mondo di oggi ha bisogno di giovani che vadano �in fretta�, che non si stanchino di andare in fretta; di giovani che abbiano quella vocazione di sentire che la vita offre loro una missione. E, come ha detto tante volte Maria Lisa [giovane Suora] nella sua testimonianza, giovani in cammino. Lei ha raccontato tutta la sua esperienza: � stata un�esperienza in cammino. Abbiamo bisogno di giovani in cammino. Il mondo pu� cambiare soltanto se i giovani sono in cammino. Ma questo � il dramma di questo mondo: che i giovani � e questo � il dramma della giovent� di oggi! � che i giovani spesso sono scartati. Non hanno lavoro, non hanno un ideale da seguire, manca l�educazione, manca l�integrazione� Tanti giovani devono fuggire, emigrare in altre terre� I giovani, oggi, � duro dirlo, ma spesso sono materiale di scarto. E questo noi non possiamo tollerarlo! E noi dobbiamo fare questo Sinodo per dire: �Noi giovani siamo qui!�. E noi andiamo a Panama per dire: �Noi giovani siamo qui, in cammino. Non vogliamo essere materiale di scarto! Noi abbiamo un valore da dare�.

Ho pensato, mentre Pompeo parlava [nella seconda testimonianza]: per due volte lui � stato quasi al limite di essere materiale di scarto, a 8 anni e a 18 anni. E ce l�ha fatta. Ce l�ha fatta. � stato capace di rialzarsi. E la vita, quando guardiamo l�orizzonte � lo ha detto anche Maria Lisa �, sempre ci sorprende, sempre. Tutti e due lo hanno detto.

Noi siamo in cammino, verso il Sinodo e verso Panama. E questo cammino � rischioso; ma se un giovane non rischia, � invecchiato. E noi dobbiamo rischiare.

Maria Lisa ha detto che dopo il sacramento della Cresima si � allontanata dalla Chiesa. Voi sapete bene che qui in Italia il sacramento della Cresima lo si chiama �il sacramento dell�arrivederci�! Dopo la Cresima non si torna pi� in chiesa. E perch�? Perch� tanti giovani non sanno cosa fare... E lei [Maria Lisa] mai si � fermata, sempre in cammino: a volte su strade oscure, su strade senza luce, senza ideali o con ideali che non capiva bene; ma alla fine, anche lei ce l�ha fatta. Voi giovani dovete rischiare nella vita, rischiare. Oggi dovete preparare il futuro. Il futuro � nelle vostre mani. Il futuro � nelle vostre mani.

Nel Sinodo, la Chiesa, tutta, vuole ascoltare i giovani: cosa pensano, cosa sentono, cosa vogliono, cosa criticano e di quali cose si pentono. Tutto. La Chiesa ha bisogno di pi� primavera ancora, e la primavera � la stagione dei giovani.

E inoltre vorrei invitarvi a fare questo cammino, questa strada verso il Sinodo e verso Panama, a farla con gioia, farla con le vostre aspirazioni, senza paura, senza vergogna, farla coraggiosamente. Ci vuole coraggio. E cercare di prendere la bellezza nelle piccole cose, come ha detto Pompeo, quella bellezza di tutti i giorni: prenderla, non perdere questo. E ringraziare per quello che sei: �Io sono cos�: grazie!�. Tante volte, nella vita, perdiamo tempo a domandarci: �Ma chi sono io?�. Ma tu puoi domandarti chi sei tu e fare tutta una vita cercando chi sei tu. Ma domandati: �Per chi sono io?�. Come la Madonna, che � stata capace di domandarsi: �Per chi, per quale persona sono io, in questo momento? Per la mia cugina�, ed � andata. Per chi sono io, non chi sono io: questo viene dopo, s�, � una domanda che si deve fare, ma prima di tutto perch� fare un lavoro, un lavoro di tutta una vita, un lavoro che ti faccia pensare, che ti faccia sentire, che ti faccia operare. I tre linguaggi: il linguaggio della mente, il linguaggio del cuore e il linguaggio delle mani. E andare sempre avanti.

E un�altra cosa che vorrei dirvi: il Sinodo non � un �parlatoio�. La GMG non sar� un �parlatoio� o un circa o una cosa bella, una festa e poi �ciao�, mi sono dimenticato. No, concretezze! La vita ci chiede concretezza. In questa cultura liquida, ci vuole concretezza, e la concretezza � la vostra vocazione.

E vorrei finire� � c�era un discorso scritto, ma dopo aver visto voi, aver sentito le due testimonianze, mi � venuto da dire tutto questo �: ci saranno momenti in cui voi non capirete nulla, momenti oscuri, brutti, momenti belli, momenti oscuri, momenti luminosi� ma c�� una cosa che io vorrei sottolineare. Noi siamo nel presente. Alla mia et�, stiamo per andarcene� ah no? [ride] Chi garantisce la vita? Nessuno. La vostra et� ha il futuro davanti. Ai giovani, oggi, ai giovani la vita chiede una missione, la Chiesa chiede loro una missione, e io vorrei dare a voi questa missione: tornare indietro e parlare con i nonni. Oggi pi� che mai abbiamo necessit�, abbiamo bisogno di questo ponte, del dialogo tra i nonni e i giovani, tra i vecchi e i giovani. Il profeta Gioele, nel capitolo 3, versetto 2, ci dice questo, come una profezia: �Gli anziani avranno sogni, sogneranno, e i giovani profetizzeranno�, cio� porteranno avanti con le profezia le cose concrete. Questo � il compito che io vi do in nome della Chiesa: parlare con gli anziani. �Ma � noioso�, dicono sempre le stesse cose��. No. Ascolta l�anziano. Parla, domanda le cose. Fa� che loro sognino e da quei sogni prendi tu per andare avanti, per profetizzare e per rendere concreta quella profezia. Questa � la vostra missione oggi, questa � la missione che vi chiede oggi la Chiesa.

Cari giovani, siate coraggiosi! �Ma, Padre, io ho peccato, tante volte cado��. Mi viene in mente una canzone alpina, bellissima, che cantano gli alpini: �Nell�arte di salire, l�importante non � non cadere, ma non rimanere caduti�. Avanti! Cadi? Alzati e vai avanti. Ma pensa a quello che ha sognato il nonno, che ha sognato il vecchio o la vecchia. Falli parlare, prendi quelle cose e fai il ponte al futuro. Questo � il compito e la missione che oggi vi d� la Chiesa.

Grazie tante per il vostro coraggio, e� a Panama! Non so se sar� io, ma ci sar� il Papa. E il Papa, a Panama, vi far� la domanda: �Avete parlato con i vecchi? Avete parlato con gli anziani? Avete preso i sogni dell�anziano e li avete trasformati in profezia concreta?�. Questo � il vostro compito. Che il Signore vi benedica. Pregate per me, e prepariamoci tutti insieme per il Sinodo e per Panama.

Grazie.

Discorso del Santo Padre durante la Veglia di preghiera in preparazione alla XXXII Giornata Mondiale della Giovent� - 8/04/2017


Tutte le frasi tratte da "Veglia di preghiera in preparazione alla XXXII Giornata Mondiale della Giovent�"


Ai giovani, oggi, ai giovani la vita chiede una missione, la Chiesa chiede loro una missione, e io vorrei dare a voi questa missione: tornare indietro e parlare con i nonni. [...] Fa� che loro sognino e da quei sogni prendi tu per andare avanti, per profetizzare e per rendere concreta quella profezia. Questa � la vostra missione oggi, questa � la missione che vi chiede oggi la Chiesa.

- Papa Francesco -



La Chiesa ha bisogno di pi� primavera ancora, e la primavera � la stagione dei giovani.

- Papa Francesco -