Visita "Ad Limina Apostolorum" dei presuli della Conferenza Episcopale della Repubblica Ceca
Cari Fratelli nell�Episcopato,
Vi accolgo in occasione della vostra visita ad limina Apostolorum, con la quale avete rinnovato e consolidato la comunione della Chiesa che � nella Repubblica Ceca con la Sede di Pietro. Gli incontri e i cordiali colloqui di questi giorni, nei quali avete condiviso con me e con i miei collaboratori della Curia Romana le gioie e le speranze, come anche le difficolt� e le inquietudini delle Comunit� a voi affidate, sono stati per me l�occasione di conoscere meglio la situazione della Chiesa nelle vostre regioni. Siete giustamente fieri a motivo delle solide radici cristiane del vostro popolo, la cui fede risale all�evangelizzazione dei santi Cirillo e Metodio; al tempo stesso siete consapevoli che l�adesione a Cristo non � solo conseguenza di un passato seppur importante, ma � atto personale ed ecclesiale che impegna nell�oggi della storia ogni persona e ogni comunit�.
Per favorire nei fedeli l�adeguata conoscenza di Ges� Cristo e l�incontro personale con Lui, voi siete chiamati anzitutto ad incrementare le opportune iniziative pastorali volte ad una solida preparazione ai Sacramenti e ad una partecipazione attiva alla liturgia. � necessario altres� l�impegno per l�educazione religiosa e per una presenza qualificata nel mondo della scuola e della cultura. Non pu� mancare da parte vostra un�apertura vigile e coraggiosa agli impulsi nuovi dello Spirito Santo, che distribuisce i suoi carismi e rende disponibili i fedeli laici ad assumere responsabilit� e ministeri, utili al rinnovamento e alla crescita della Chiesa. Per affrontare le sfide contemporanee e le nuove urgenze pastorali, � necessaria una sinergia tra il clero, i religiosi e i fedeli laici. Ognuno nel proprio ruolo � chiamato a dare un generoso apporto affinch� la Buona Novella sia annunciata in ogni ambiente, anche quello pi� ostile o lontano dalla Chiesa; affinch� l�annuncio possa raggiungere le periferie, le diverse categorie di persone, specialmente i pi� deboli e i pi� poveri di speranza. Di cuore auspico che, fiduciosi nelle parole del Signore che ha promesso di rimanere sempre presente tra noi (cfrMt 28,20), continuiate a camminare con la vostra gente sulla strada di una gioiosa adesione al Vangelo.
Se per un lungo periodo la Chiesa nel vostro Paese � stata oppressa da regimi fondati su ideologie contrarie alla dignit� e alla libert� umana, oggi dovete confrontarvi con altre insidie, quali ad esempio il secolarismo e il relativismo. � pertanto necessario, accanto ad un annuncio instancabile dei valori evangelici, un dialogo costruttivo con tutti, anche con coloro che sono lontani da ogni sentimento religioso. Le comunit� cristiane siano sempre luoghi di accoglienza, di confronto aperto e pacato; siano operatrici di riconciliazione e di pace, stimolo per l�intera societ� nel perseguimento del bene comune e nell�attenzione verso i pi� bisognosi; siano operatrici della cultura dell�incontro.
Di fronte alle condizioni di precariet� in cui vivono varie fasce della societ�, specialmente famiglie, anziani e malati, come pure di fronte alle fragilit� spirituali e morali di tante persone, in particolare i giovani, la comunit� cristiana tutta si sente interpellata, a partire dai suoi pastori, e segnatamente dal Vescovo. Egli � chiamato ad offrire ovunque la risposta di Cristo, dedicandosi senza riserve al servizio del Vangelo, santificando, istruendo e guidando il Popolo di Dio. Vi esorto pertanto ad essere perseveranti nella preghiera, generosi nel servire il vostro popolo, pieni di zelo nell�annuncio della Parola. Sar� vostra cura seguire con affetto paterno i sacerdoti: essi sono i vostri principali collaboratori, e il loro ministero parrocchiale richiede una opportuna stabilit�, sia per realizzare un proficuo programma pastorale, sia per favorire un clima di fiducia e di serenit� nella gente. Vi incoraggio a promuovere in modo sempre pi� organico e capillare la pastorale vocazionale, per favorire specialmente nei giovani la ricerca di significato e di donazione a Dio e ai fratelli. La vostra attenzione sia rivolta anche alla pastorale familiare: la famiglia � l�elemento portante della vita sociale e solo lavorando in favore delle famiglie si pu� rinnovare il tessuto della comunit� ecclesiale e la stessa societ� civile. Come non vedere, poi, l�importanza della presenza dei cattolici nella vita pubblica, come anche nei mezzi di comunicazione? Dipende anche da loro il far s� che si possa sempre sentire una voce di verit� sui problemi del momento e si possa percepire la Chiesa come alleata dell�uomo, al servizio della sua dignit�.
Tutti conosciamo l�importanza fondamentale dell�unione e della solidariet� tra i Vescovi, come pure della loro comunione con il Successore di Pietro. Questa fraterna unione � parimenti imprescindibile per l�efficacia dei lavori della vostra Conferenza Episcopale, che pu� darvi anche maggiore autorevolezza nelle vostre relazioni con le autorit� civili del Paese, tanto nella vita ordinaria quanto nell�affrontare i problemi pi� delicati. Nel campo economico � necessario sviluppare un sistema il quale, tenendo conto che i mezzi materiali sono destinati esclusivamente alla missione spirituale della Chiesa, garantisca ad ogni realt� ecclesiale il necessario e la libert� per l�attivit� pastorale. Occorre vigilare attentamente affinch� i beni ecclesiastici siano amministrati con oculatezza e trasparenza, siano tutelati e preservati, anche con l�aiuto di laici fidati e competenti.
Cari Fratelli, vi esprimo la mia gratitudine per l�instancabile lavoro pastorale che svolgete nelle vostre Chiese e vi assicuro la mia vicinanza spirituale e il mio sostegno nella preghiera. Nell�invocare su di voi e sul vostro ministero l'intercessione della Vergine Santa, vi chiedo per favore di pregare sempre per me e di cuore imparto la mia Benedizione a voi, ai vostri sacerdoti, alle persone consacrate e a tutti i fedeli laici.
Visita "Ad Limina Apostolorum" dei presuli della Conferenza Episcopale della Repubblica Ceca - 14/02/2014
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Le comunit� cristiane siano sempre luoghi di accoglienza, di confronto aperto e pacato; siano operatrici di riconciliazione e di pace, stimolo per l�intera societ� nel perseguimento del bene comune e nell�attenzione verso i pi� bisognosi; siano operatrici della cultura dell�incontro.

- Papa Francesco -
La famiglia � l�elemento portante della vita sociale e solo lavorando in favore delle famiglie si pu� rinnovare il tessuto della comunit� ecclesiale e la stessa societ� civile.

- Papa Francesco -