Citazione spirituale

Visita alla popolazione del Ba�ado Norte di Asunci�n - Viaggio Apostolico in Ecuador, Bolivia e Paraguay

Care sorelle e cari fratelli, buongiorno!

Sono molto contento di farvi visita questa mattina. Non potevo trovarmi in Paraguay senza venire da voi, senza stare in questa vostra terra.

Ci incontriamo in questa Parrocchia intitolata alla Santa Famiglia e vi confesso che da quando ho cominciato a pensare a questa visita, da quando ho cominciato il percorso da Roma fino a qui, pensavo alla Santa Famiglia. E quando pensavo a voi, mi ricordavo della Santa Famiglia. Vedere i vostri volti, i vostri figli, i vostri nonni. Ascoltare le vostre storie e tutto quello che avete realizzato per stare qui, tutte le lotte che avete fatto per avere una vita degna, un tetto. Tutto quello che fate per superare l�inclemenza del tempo, le inondazioni di queste ultime settimane, tutto questo mi riporta alla memoria la piccola famiglia di Betlemme. Una lotta che non vi ha rubato il sorriso, la gioia, la speranza. Un darsi da fare che non vi ha tolto la solidariet�, al contrario, l�ha stimolata e l�ha fatta crescere.

Mi voglio soffermare su Giuseppe e Maria a Betlemme. Essi dovettero lasciare la propria terra, i propri cari, i propri amici. Dovettero lasciare le proprie cose e andare in un�altra terra. Una terra in cui non conoscevano nessuno, non avevano casa, n� famiglia. In quel momento, quella giovane coppia ebbe Ges�. In quel contesto, in una stalla preparata come poterono, quella giovane coppia ci ha regalato Ges�. Erano soli, in una terra estranea, loro tre. All�improvviso, cominci� ad apparire gente: dei pastori, persone come loro che avevano dovuto lasciare la propria realt� allo scopo di trovare migliori opportunit� familiari. Anche la loro vita era legata alle inclemenze del tempo, e ad altri tipi di inclemenze.

Quando si resero conto della nascita di Ges�, si accostarono, si fecero prossimi, vicini. Diventarono subito la famiglia di Maria e Giuseppe. La famiglia di Ges�.

Questo � ci� che accade quando Ges� appare nella nostra vita. Questo � ci� che la fede suscita. La fede ci rende prossimi, ci fa prossimi della vita degli altri, ci avvicina alla vita degli altri. La fede suscita il nostro impegno con gli altri, la fede suscita la nostra solidariet�: una virt� umana e cristiana, che voi avete e che molti, molti hanno e che dobbiamo imparare. La nascita di Ges� risveglia la nostra vita. Una fede che non si fa solidariet�, � una fede morta, una fede falsa. �No, io sono molto cattolico, sono molto cattolica, vado a Messa tutte le domeniche�. Ma, mi dica, signore, signora, che cosa succede l� a Ba�ado? �Ah, non so� s� no� non so, s�, so che c�� gente l�, ma non so��. Per quanto vai a Messa la domenica, se non hai un cuore solidale, se non sai che cosa succede nel tuo popolo, la tua fede � molto debole, o � malata, o � morte. � una fede senza Cristo. La fede senza solidariet� � una fede senza Cristo, � una fede senza Dio, � una fede senza fratelli. E allora viene quel detto, che spero di ricordare bene, ma che ritrae questo problema di una fede senza solidariet�: �Un Dio senza popolo, un popolo senza fratelli, un popolo senza Ges��. Questa � la fede senza solidariet�. E Dio si mise in mezzo al popolo che Lui aveva scelto per accompagnarlo, e mand� il suo Figlio a questo popolo per salvarlo, per aiutarlo. Dio si fece solidale con quel popolo, e Ges� non ebbe alcun problema a scendere, umiliarsi, abbassarsi, fino a morire per ognuno di noi, per questa solidariet� da fratello, solidariet� che nasce dall�amore che aveva per suo Padre e dall�amore che aveva per noi. Ricordatevi: quando una fede non � solidale, o � debole, o � malata, o � morta. Non � la fede di Ges�.

Come vi dicevo, il primo ad essere solidale fu il Signore, che scelse di vivere tra di noi, scelse di vivere in mezzo a noi. Io vengo qui come quei pastori che c�erano a Betlemme. Voglio farmi prossimo. Voglio benedire la vostra fede, voglio benedire le vostre mani, voglio benedire la vostra comunit�. Sono venuto a rendere grazie con voi, perch� la fede si � fatta speranza ed � una speranza che stimola l�amore. La fede che Ges� suscita � una fede con la capacit� di sognare il futuro e di lottare per esso nel presente. Proprio per questo voglio incoraggiarvi a continuare ad essere missionari di questa fede, a continuare a contagiare questa fede per queste strade, per questi sentieri. Questa fede che ci fa solidali tra di noi, con il nostro Fratello maggiore Ges�, e la nostra Madre, la Vergine. Facendovi prossimi specialmente dei pi� giovani e degli anziani. Facendovi sostegno delle giovani famiglie e di coloro che stanno attraversando momenti di difficolt�. Forse il messaggio pi� forte che voi potete dare agli altri � questa fede solidale. Il diavolo vuole che litighiate tra di voi, e cos� vi divide e vi rovina e vi ruba la fede. Solidariet� di fratelli per difendere la fede! E inoltre che questa fede solidale sia un messaggio per tutta la citt�!

Voglio pregare per le vostre famiglie, e pregare la Sana Famiglia perch� il suo modello, la sua testimonianza continui ad essere luce sul cammino, stimolo nei momenti difficili, e che ci faccia la grazia di un dono, che domandiamo insieme, tutti: che la Santa Famiglia ci doni �pastori�, che ci doni preti, vescovi, capaci di accompagnare, di sostenere e di stimolare la vita delle vostre famiglie. Capaci di far crescere quella fede solidale che non � mai vinta.

Vi invito a pregare insieme e vi chiedo anche di non dimenticarvi di pregare per me. E recitiamo insieme una preghiera al nostro Padre che ci fa fratelli, ci ha mandato il nostro Fratello maggiore, il suo Figlio Ges�, e ci ha dato una Madre che ci accompagner�. Padre nostro�

E andate avanti! E non lasciate che il diavolo vi divida! Addio!

Discorso del Santo Padre in occasione della Visita alla popolazione del Ba�ado Norte di Asunci�n - Viaggio Apostolico in Ecuador, Bolivia e Paraguay - 12/07/2015


Tutte le frasi tratte da "Visita alla popolazione del Ba�ado Norte di Asunci�n - Viaggio Apostolico in Ecuador, Bolivia e Paraguay"


La fede che Ges� suscita � una fede con la capacit� di sognare il futuro e di lottare per esso nel presente. Proprio per questo voglio incoraggiarvi a continuare ad essere missionari di questa fede, a continuare a contagiare questa fede per queste strade, per questi sentieri. Questa fede che ci fa solidali tra di noi, con il nostro Fratello maggiore Ges�, e la nostra Madre, la Vergine.

- Papa Francesco -



La fede ci rende prossimi, ci fa prossimi della vita degli altri, ci avvicina alla vita degli altri. La fede suscita il nostro impegno con gli altri, la fede suscita la nostra solidariet�.

- Papa Francesco -