Citazione spirituale

Angelus in Piazza San Pietro

Cari fratelli e sorelle, buona domenica!

Dopo avere proclamato le Beatitudini, Ges� si rivolge a coloro che le vivono, dicendo che grazie a loro la terra non � pi� la stessa e il mondo non � pi� nel buio. �Voi siete il sale della terra. [�] Voi siete la luce del mondo� (Mt 5,13-14). � infatti la gioia vera a dare un sapore alla vita e a far venire alla luce ci� che prima non era. Questa gioia sprigiona da uno stile di vita, da un modo di abitare la terra e di vivere insieme che va desiderato e scelto. � la vita che risplende in Ges�, il sapore nuovo dei suoi gesti e delle sue parole. Dopo che lo si � incontrato, sembra insipido e opaco ci� che si allontana dalla sua povert� di spirito, dalla sua mitezza e semplicit� di cuore, dalla sua fame e sete di giustizia, che attivano misericordia e pace come dinamiche di trasformazione e di riconciliazione.

Il profeta Isaia elenca gesti concreti che interrompono l�ingiustizia: dividere il pane con l�affamato, introdurre in casa i miseri, senza tetto, vestire chi vediamo nudo, senza trascurare i vicini e le persone di casa (cfr Is 58,7). �Allora � continua il profeta - la tua luce sorger� come l�aurora, la tua ferita si rimarginer� presto� (v. 8). Da una parte la luce, quella che non si pu� nascondere, perch� � grande come il sole che ogni mattina scaccia le tenebre; dall�altra una ferita, che prima bruciava e ora guarisce.

� doloroso, infatti, perdere sapore e rinunciare alla gioia; eppure, � possibile avere questa ferita nel cuore. Ges� sembra mettere in guardia chi lo ascolta, perch� non rinunci alla gioia. Il sale che ha perso sapore, dice, �a null�altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente� (Mt 5,13). Quante persone � forse � capitato anche noi � si sentono da buttare, sbagliate. � come se la loro luce sia stata nascosta. Ges�, per�, ci annuncia un Dio che mai ci getter� via, un Padre che custodisce il nostro nome, la nostra unicit�. Ogni ferita, anche profonda, guarir� accogliendo la parola delle Beatitudini e rimettendoci a camminare sulla via del Vangelo.

Sono infatti gesti di apertura agli altri e di attenzione, quelli che riaccendono la gioia. Certo, nella loro semplicit� ci pongono controcorrente. Ges� stesso fu tentato, nel deserto, da altre strade: far valere la sua identit�, esibirla, avere il mondo ai propri piedi. Respinse, per�, le vie in cui si sarebbe perso il suo vero sapore, quello che ritroviamo ogni domenica nel Pane spezzato: la vita donata, l�amore che non fa rumore.

Fratelli e sorelle, lasciamoci alimentare e lasciamoci illuminare dalla comunione con Ges�. Senza alcuna esibizione saremo allora come una citt� sul monte, non solo visibile, ma anche invitante e accogliente: la citt� di Dio in cui tutti, in fondo, desiderano abitare e trovare pace. A Maria, Porta del cielo, rivolgiamo ora lo sguardo e la preghiera, perch� ci aiuti a diventare e rimanere discepoli del suo Figlio.

Discorso pronunciato da papa Leone XIV durante l'Angelus in Piazza San Pietro - 8/02/2026


Tutte le frasi tratte da "Angelus in Piazza San Pietro"


Ges� stesso fu tentato, nel deserto, da altre strade [...]. Respinse, per�, le vie in cui si sarebbe perso il suo vero sapore, quello che ritroviamo ogni domenica nel Pane spezzato: la vita donata, l�amore che non fa rumore.

- Papa Leone XIV -



� la vita che risplende in Ges�[]. Dopo che lo si � incontrato, sembra insipido e opaco ci� che si allontana dalla sua povert� di spirito, dalla sua mitezza e semplicit� di cuore, dalla sua fame e sete di giustizia, che attivano misericordia e pace come dinamiche di trasformazione e di riconciliazione.

- Papa Leone XIV -



Ogni ferita, anche profonda, guarir� accogliendo la parola delle Beatitudini e rimettendoci a camminare sulla via del Vangelo.

- Papa Leone XIV -